Concetti Chiave
- Dal 2005 si è iniziato a definire una disciplina legislativa generale per i provvedimenti amministrativi, pur non avendo una nozione univoca di essi.
- I provvedimenti amministrativi devono essere esercitati nell'ambito di un procedimento concluso con un atto motivato e impugnabile.
- Le caratteristiche distintive del provvedimento amministrativo includono unilateralità, tipicità, motivazione e soggezione a controlli.
- La comunicazione del provvedimento agli interessati è obbligatoria, ma la sua violazione non comporta l'illegittimità del provvedimento stesso.
- Il provvedimento, se invalido, è annullabile ma non nullo, e può essere soggetto a revoca e annullamento d'ufficio.
Evoluzione della disciplina legislativa
Solo dopo il 2005 si inizia ad avere una disciplina legislativa generale del provvedimento (basata su legge 241 del 90), ma comunque ancora oggi non vi è una nozione univoca di provvedimento amministrativo. Ciò che è certo, è che il legislatore stabilisce che quando la legge attribuisce alla p.a. il potere di curare un interesse pubblico, emanando un provvedimento amministrativo, è necessario che:
tale potere sia esercitato in un procedimento
tale procedimento deve concludersi, con un provvedimento motivato
tale provvedimento deve essere impugnabile davanti al giudice amministrativo
Caratteristiche del provvedimento amministrativo
Da ciò derivano i caratteri del provvedimento:
unilateralità
tipicità
emanazione a seguito di un procedimento
motivazione
soggezione a controlli amministrativi
sindacabilità per eccesso di potere
impugnabilità davanti al giudice amministrativo
immediata produzione di effetti (per cui il provvedimento invalido è annullabile ma non nullo)
annullamento d’ufficio
revocabilità
divieto di annullamento da parte del giudice ordinario
Comunicazione e conseguenze
Il provvedimento deve essere comunicato agli interessati. Poiché la comunicazione non attiene alla formazione del provvedimento ma ha ad oggetto un provvedimento già perfetto, la conseguenza della violazione dell’obbligo di comunicazione non è l’illegittimità del provvedimento ma altre sanzioni come ad esempio il mancato decorso del termine di impugnazione.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della legge 241 del 90 nella disciplina del provvedimento amministrativo?
- Quali sono le principali caratteristiche del provvedimento amministrativo?
- Quali sono le conseguenze della violazione dell'obbligo di comunicazione del provvedimento?
La legge 241 del 90 ha rappresentato un punto di partenza per la disciplina legislativa generale del provvedimento amministrativo, stabilendo che il potere della pubblica amministrazione deve essere esercitato attraverso un procedimento che culmina in un provvedimento motivato e impugnabile (testo).
Le caratteristiche del provvedimento amministrativo includono unilateralità, tipicità, motivazione, soggezione a controlli amministrativi, e impugnabilità davanti al giudice amministrativo, tra le altre (testo).
La violazione dell'obbligo di comunicazione non comporta l'illegittimità del provvedimento, ma può portare a sanzioni come il mancato decorso del termine di impugnazione (testo).