Concetti Chiave
- Il potere amministrativo può generare problemi nelle modalità di esercizio, tra cui la violazione delle norme e la scelta tra nullità e annullabilità degli atti.
- La nullità si verifica quando non è possibile ricondurre un provvedimento alla normativa, come nel caso di carenza di potere della pubblica amministrazione.
- L'irregolarità non implica invalidità, poiché rappresenta difformità non tale da compromettere gli interessi tutelati dalle norme, escludendo l'annullamento.
- I provvedimenti amministrativi si classificano in base agli effetti giuridici, come autorizzazioni, concessioni e atti ablatori, ognuno con specifiche conseguenze legali.
- Oltre ai provvedimenti, le pubbliche amministrazioni operano anche attraverso atti unilaterali, atti consensuali e attività materiale, ampliando le loro modalità di azione.
Problemi del potere amministrativo
In presenza di un potere amministrativo possono sorgere due problemi:
1. Modalità del suo esercizio: esercitato violando le norme che lo disciplinano. Possibilità di scegliere tra nullità e annullabilità, si sceglie solitamente la seconda come abbiamo detto.
2. Sua esistenza: viene esercitato un potere inesistente, di conseguenza gli atti sono inefficaci
Nullità e annullabilità
Quando le difformità rispetto alla previsione normativa non consentono di ricondurre la fattispecie concreta a un provvedimento, si ha la nullità, ad esempio nel caso di carenza di potere (cioè quando la p.a. non ha il potere amministrativo oppure non lo ha concretamente esercitato). Ci sono inoltre casi in cui si potrebbe optare per l’annullamento, ma la violazione è talmente grave che si opta per la nullità.
Irregolarità e atti amministrativi
L’irregolarità non è una forma di invalidità: si manifesta quando il provvedimento ha una difformità rispetto allo schema normativo, che però non è tale da pregiudicare gli interessi tutelati dalle norme, per cui non è previsto l’annullamento. Riguarda ad esempio anomalie relative all’esternazione
Oltre ai provvedimenti amministrativi le pubbliche amministrazioni agiscono anche attraverso altri tipi di atti unilaterali, di atti consensuali e attraverso attività materiale.
I provvedimenti amministrativi vengono in genere classificati in base agli effetti giuridici che producono: autorizzazioni, concessioni, atti ablatori, ecc…
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali problemi legati all'esercizio del potere amministrativo?
- Qual è la differenza tra nullità e annullabilità degli atti amministrativi?
- Cosa si intende per irregolarità negli atti amministrativi?
I problemi principali riguardano le modalità di esercizio del potere, che possono violare le norme, e la sua esistenza, dove si può esercitare un potere inesistente, rendendo gli atti inefficaci.
La nullità si verifica quando ci sono difformità tali da non poter ricondurre l'atto a un provvedimento valido, come nel caso di carenza di potere. L'annullabilità, invece, è scelta in situazioni di violazione meno grave, dove l'atto può comunque essere considerato valido.
L'irregolarità è una difformità rispetto allo schema normativo che non pregiudica gli interessi tutelati dalle norme, quindi non comporta annullamento, ma si manifesta in anomalie relative all'esternazione del provvedimento.