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Concetti Chiave

  • L'apprendistato professionalizzante, introdotto dal decreto legislativo n. 81 del 2015, è progettato per il conseguimento di una qualifica professionale tramite formazione sul lavoro.
  • Possono essere assunti apprendisti di età compresa tra 18 e 29 anni; il limite si abbassa a 17 anni per chi possiede una qualifica professionale.
  • I datori di lavoro con almeno 50 dipendenti devono aver confermato almeno il 20% degli apprendisti nei 36 mesi precedenti per stipulare contratti di apprendistato.
  • La durata minima del contratto è di sei mesi, mentre quella massima è di tre anni, estendibile a cinque per profili artigiani.
  • La formazione degli apprendisti deve integrare un'offerta formativa pubblica, per un totale di 120 ore da distribuire nel triennio.

Innovazioni nell'apprendistato professionalizzante

L’articolo 44 del decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 ha innovato la disciplina inerente all’apprendistato professionalizzante, noto come «apprendistato di secondo livello».

Questo secondo tipo di apprendistato, definito «professionalizzante», rappresenta la tipologia più importante, poiché è finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale tramite la formazione sul lavoro e l'acquisizione di competenze tecniche e specialistiche.

Requisiti e limiti per l'assunzione

Con tale contratto possono essere assunti soggetti di età compresa fra 18 e 29 anni; il limite si abbassa a 17 se si possiede una qualifica professionale.. I requisiti di età sono derogabili per i lavoratori beneficiari di un trattamento di disoccupazione, che è possibile assumere in apprendistato professionalizzante con la sola esclusione della facoltà di recesso ad nutum al termine del periodo di apprendistato.

I datori di lavoro che occupano almeno 50 dipendenti possono stipulare questo contratto solo se, nei 36 mesi precedenti la nuova assunzione, hanno confermato almeno il 20% degli apprendisti dipendenti presso la loro azienda. I CCNL hanno la facoltà di individuare limiti diversi.

Gli apprendisti assunti in violazione dei limiti quantitativi fissati dalla legge o dalla contrattazione collettiva sono considerati ordinari lavoratori subordinati a tempo indeterminato sin dalla data di costituzione del rapporto.

Durata e formazione del contratto

La legge ha fissato alcune linee guida in materia di durata del contratto: tutti i datori di lavoro , con la sola esclusione di quelli che svolgono la propria attività in cicli stagionali, devono osservare il requisito minimo dei sei mesi. La durata massima è di tre anni, elevati a cinque per i profili professionali di carattere artigiano individuati dalla contrattazione collettiva Gli accordi interconfederali e i CCNL sono tenuti a definire le modalità di erogazione della formazione finalizzata all’acquisizione delle competenze tecnico-professionali richieste.

La formazione contrattuale, inoltre, è integrata dall'offerta formativa pubblic (regionale), per un monte complessivo non superiore a 120 ore, da ripartire nel triennio. La procedura consta di due fasi:

- il datore di lavoro comunica al centro per l’impiego la stipulazione del contratto di apprendistato;

- entro 45 giorni dall’invio della suddetta comunicazione, la regione rende note al datore di lavoro le modalità di svolgimento dell’offerta formativa pubblica, che di solito viene praticata presso agenzie formative e, solo di rado, presso le associazioni direttamente riconducibili allo stesso datore di lavoro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'apprendistato professionalizzante secondo la normativa vigente?
  2. L'apprendistato professionalizzante, definito dall'articolo 44 del decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015, è fondamentale per il conseguimento di una qualifica professionale attraverso la formazione sul lavoro e l'acquisizione di competenze tecniche e specialistiche.

  3. Quali sono i requisiti per l'assunzione di apprendisti in apprendistato professionalizzante?
  4. Possono essere assunti soggetti di età compresa fra 18 e 29 anni, con un abbassamento a 17 anni se in possesso di una qualifica professionale. Inoltre, i datori di lavoro con almeno 50 dipendenti devono aver confermato almeno il 20% degli apprendisti nei 36 mesi precedenti.

  5. Qual è la durata massima del contratto di apprendistato professionalizzante e come viene gestita la formazione?
  6. La durata massima del contratto è di tre anni, estendibile a cinque per profili artigiani. La formazione deve essere erogata in conformità con le linee guida stabilite, integrata da un'offerta formativa pubblica, per un totale di 120 ore nel triennio.

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