Concetti Chiave

  • L'integrazione della commissione con rappresentanti delle regioni mira a colmare le lacune di rappresentanza degli interessi territoriali nel Parlamento italiano.
  • Le regioni possono presentare proposte di legge, ma non partecipano attivamente alla funzione legislativa statale, poiché i regolamenti delle Camere non hanno attuato questa disposizione.
  • La produzione normativa dell'Unione Europea influisce sulla competenza degli organi nazionali, imponendo obblighi di adeguamento della normativa interna.
  • In entrambe le Camere, esiste una commissione permanente dedicata alle politiche dell'Unione Europea, responsabile dell'esame della legge di delegazione europea e della compatibilità normativa.
  • La commissione politica dell'Unione Europea svolge un ruolo consultivo sugli atti del governo attuativi delle direttive UE e sulla legislazione proposta per garantire conformità alle norme europee.

Integrazione della commissione

In base all’art. 11 della l. cost. 3/2001, la commissione può essere integrata con rappresentanti delle regioni e degli enti locali. L’intenzione era, in attesa di una riforma del bicameralismo, di colmare una delle lamentate lacune dell’ordinamento italiano (l’assenza degli enti esponenziali degli interessi territoriali a livello parlamentare.

Qual è il ruolo delle regioni?

Ad eccezione della facoltà dei consigli regionali di presentare proposte di legge alle Camere, le regioni non concorrono altrimenti all’esercizio della funzione legislativa statale). Tuttavia, questa disposizione non è stata attuata dai regolamenti delle due Camere.
La produzione normativa dell’Unione ha l’effetto sia di sottrarre ambiti di competenza agli organi nazionali, innanzitutto al Parlamento, sia di far discendere obblighi di adeguamento della normativa interna. Per questo i regolamenti parlamentari hanno previsto specifiche procedure di indirizzo e di controllo sull’attività governativa in ambito europeo.

Commissione politiche UE

In entrambe le Camere è istituita una commissione permanente «politiche dell’Unione europea» con compiti relativi all’esame in sede referente della legge di delegazione europea e della legge europea; all’esame in sede consultiva degli schemi di atti del governo attuativi di direttive Ue e di tutti i progetti di legge per i profili di compatibilità con la normativa europea; all’esame in sede politica degli atti e dei progetti di atti dell’Unione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'integrazione della commissione con rappresentanti delle regioni?
  2. L'integrazione della commissione con rappresentanti delle regioni e degli enti locali mira a colmare una lacuna dell'ordinamento italiano, permettendo una maggiore rappresentanza degli interessi territoriali a livello parlamentare, come indicato dall’art. 11 della l. cost. 3/2001.

  3. Qual è il ruolo delle regioni nell'ambito della legislazione statale?
  4. Le regioni possono presentare proposte di legge alle Camere, ma non partecipano attivamente all'esercizio della funzione legislativa statale, poiché questa disposizione non è stata attuata dai regolamenti delle due Camere.

  5. Quali sono le funzioni della commissione permanente «politiche dell’Unione europea»?
  6. La commissione permanente ha il compito di esaminare la legge di delegazione europea, la legge europea, e di valutare la compatibilità dei progetti di legge con la normativa europea, oltre a monitorare gli atti e i progetti dell'Unione, come stabilito nei regolamenti parlamentari.

Domande e risposte

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