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Concetti Chiave

  • La Carta costituzionale è la massima espressione della sovranità popolare, insieme a leggi costituzionali e statuti regionali ad autonomia speciale.
  • La parte seconda della Costituzione italiana regola principalmente l'attività amministrativa e la pubblica amministrazione attraverso diversi titoli.
  • L'articolo 97 stabilisce i principi di buon andamento e imparzialità come fondamentali per l'organizzazione e l'operato della pubblica amministrazione.
  • Esiste una chiara distinzione tra funzione amministrativa e funzioni legislativa e giurisdizionale, con la prima soggetta alla legge e a controlli giurisdizionali specifici.
  • La funzione amministrativa è gestita da apparati distinti dal potere legislativo e giudiziario, richiedendo accesso ai pubblici impieghi tramite concorso.

La carta costituzionale e le leggi

La Carta costituzionale (rigida, votata, lunga, contiene principi dello stato, scritta), è la massima espressione per la sovranità popolare insieme alle:

- Leggi costituzionali;

- Gli statuti delle regioni ad autonomia speciale: i quali sono adottati con legge costituzionale, art 116 co.1 cost, a differenza di quelli delle regioni ordinarie che sono approvati con legge regionale art 123 cost e sono dunque espressione della loro autonomia.

Struttura della costituzione italiana

La costituzione si occupa dell’attività amministrativa e della pa prevalentemente nella sua parte seconda:

1- Il titolo iii della parte seconda dedicato al governo e alla pubblica amministrazione;

2- Il titolo iv relativo alla tutela giurisdizionale (anche nei confronti dell’amministrazione);

3- Il titolo v sulle regioni, province e comuni.

Nella parte seconda troviamo:

1- L’art. 97, il quale indica i canoni fondamentali sui quali poggia la disciplina costituzionale dell’amministrazione italiana: introduce i principi di buon andamento (che implica efficienza, efficacia, economicità) e di imparzialità (non solo dell’attività ma anche del soggetto agente), che devono connotare l’organizzazione e l’operato della pa.

Art. 97.

“i pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione.

Nell’ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.

Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.”

Distinzione delle funzioni costituzionali

Dalla parte seconda della Costituzione emerge la netta distinzione della funzione amministrativa da quella legislativa e giurisdizionale.

La funzione amministrativa è assoggettata alla legge tramite art 97 co.1 cost, e al controllo giurisdizionale art 103 e 113 costituzione, fa capo ad apparati ben distinti dal potere giudiziario e dal potere legislativo, riconducibile anzitutto al parlamento.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della Carta costituzionale nella sovranità popolare?
  2. La Carta costituzionale rappresenta la massima espressione della sovranità popolare, insieme alle leggi costituzionali e agli statuti delle regioni ad autonomia speciale, come indicato nel testo.

  3. Quali sono i principi fondamentali che regolano l'amministrazione pubblica secondo l'art. 97?
  4. L'art. 97 stabilisce i principi di buon andamento e imparzialità che devono caratterizzare l'organizzazione e l'operato della pubblica amministrazione, garantendo efficienza, efficacia ed economicità.

  5. Come si distingue la funzione amministrativa da quella legislativa e giurisdizionale nella Costituzione?
  6. La Costituzione distingue chiaramente la funzione amministrativa da quella legislativa e giurisdizionale, sottolineando che la prima è assoggettata alla legge e al controllo giurisdizionale, come evidenziato negli articoli 97, 103 e 113.

Domande e risposte

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