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Concetti Chiave

  • Newton e Huygens hanno proposto due ipotesi sulla luce: corpuscoli vs onde, con la teoria ondulatoria che offre una spiegazione più completa.
  • Maxwell ha dimostrato che la luce è composta da onde elettromagnetiche, generate da campi elettrici e magnetici perpendicolari.
  • Le onde si classificano in materiali, che richiedono un mezzo per propagarsi, e immateriali, come la luce, caratterizzate da lunghezza d'onda e frequenza.
  • Le onde elettromagnetiche si dividono in ionizzanti, con frequenza superiore a 3×10^15 Hz, e non ionizzanti, con frequenza inferiore a tale soglia.
  • Lo spettro elettromagnetico comprende diverse regioni, dalle microonde al visibile, fino agli ultravioletti e raggi X, ciascuna con specifiche caratteristiche e rischi.

Ipotesi sulla natura della luce

Per molto tempo sono state sostenute due diverse ipotesi sulla natura della luce, secondo Newton siamo in grado di vedere gli oggetti che ci circondano perché essi emettono corpuscoli, mentre per Huygens gli oggetti che vediamo sono formati da un flusso di onde. Entrambe le spiegazioni presentano però delle incertezze, ma la teoria ondulatoria, nonostante tutto, descriveva i fenomeni luminosi in modo più completo.

Teoria ondulatoria e Maxwell

Nel XIX secolo Maxwell, studiando i fenomeni elettrici e magnetici, intuì che una carica magnetica oscillante produceva e doveva produrre un campo elettrico e uno magnetico tra loro perpendicolari che si propagavano in forma di onde. La luce rivelava un comportamento analogo a quello delle onde elettromagnetiche e si concluse dunque che:

• La luce è costituita da onde elettromagnetiche formate dalla simultanea propagazione di un campo magneticoe di un campo elettrico che oscillano su piani perpendicolari.

• La velocità di propagazione delle onde elettromagnetiche risulta uguale alla velocità di propagazione della luce.

Caratteristiche delle onde

Le onde vengono divise in due tipi: onde materiali, hanno bisogno di un mezzo di propagazione (aria, acqua…) e onde immateriali (luce). Ogni onda, sia materiale che immateriale è caratterizzata da una lunghezza d’onda che rappresenta la distanza tra due punti corrispondenti in onde successive. Ogni onda è caratterizzata da una frequenza, ovvero il numero di oscillazioni che l’onda compie in un secondo. All’ aumentare della frequenza la lunghezza d’onda diminuisce perché frequenza e lunghezza d’onda sono inversamente proporzionali e la costante di proporzionalità è data dalla velocità di propagazione dell’onda. La velocità di tutte le onde elettromagnetiche, compresa la luce, dunque è costante ma varia da un mezzo ad un altro (esempio aria-acqua) e si indica con la lettera C. il periodo è il tempo in cui un onda compie una lunghezza d’onda e viene misurato in secondi. Aumentando la frequenza si ha un aumento di energia e viceversa.

Categorie di onde e spettro

Le onde possono essere divise in due grandi categorie:

• Onde con frequenza superiore a 3×10^15 Hz che hanno un energia sufficiente per staccare gli elettroni degli atomi e per questo motivo sono dette radiazioni ionizzanti

• Onde con frequenza inferiore 3×10^15 Hz che non trasportano una quantità di energia sufficiente a staccare gli elettroni e sono dette radiazioni non ionizzanti

Regioni dello spettro elettromagnetico

Lo spettro è l’insieme di tutte le radiazioni emesse , lo spettro elettromagnetico si divide in regioni: (partendo da quelli con frequenza minore e lunghezza d’onda maggiore)

Microonde e onde radio: sono radiazioni a bassa frequenza e non sono dannose, sono in grado di far ruotare le molecole velocemente scaldandole.

Infrarossi: vengono percepite dal corpo umano come calore

Zona del visibile: è l’unica zone visibile all’occhio umano di tutto lo spettro elettromagnetico. È una piccola parte che comprende i colori dal rosso al viola.

Ultravioletta: sono radiazioni in grado di essere assorbite dagli elettroni esterni dell’ atomo e sono abbastanza dannosi. Si dividono in 3 gradi di pericolosità.

Raggi X: sono delle radiazioni molto energetiche e pericolose perché entrano all’interno dell’atomo modificandone le radiazioni degli elettroni interni

Raggi Y: non trasportano materia ma energia ad alta

ll'appunto

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le due principali ipotesi sulla natura della luce?
  2. Le due ipotesi principali sono quella di Newton, che sostiene che la luce è composta da corpuscoli emessi dagli oggetti, e quella di Huygens, che propone che la luce sia un flusso di onde. La teoria ondulatoria, nonostante le incertezze, descrive i fenomeni luminosi in modo più completo.

  3. Come ha contribuito Maxwell alla comprensione della luce?
  4. Maxwell ha scoperto che una carica magnetica oscillante produce un campo elettrico e uno magnetico perpendicolari, propagandosi come onde. Ha concluso che la luce si comporta come onde elettromagnetiche, costituite dalla simultanea propagazione di campi elettrici e magnetici.

  5. Qual è la differenza tra onde materiali e onde immateriali?
  6. Le onde materiali necessitano di un mezzo di propagazione (come aria o acqua), mentre le onde immateriali, come la luce, non ne hanno bisogno. Entrambi i tipi di onde sono caratterizzati da lunghezza d'onda e frequenza.

  7. Come si classificano le onde in base alla loro frequenza?
  8. Le onde si dividono in due categorie: quelle con frequenza superiore a 3×10^15 Hz, che sono radiazioni ionizzanti e possono staccare elettroni dagli atomi, e quelle con frequenza inferiore, che sono radiazioni non ionizzanti e non hanno sufficiente energia per staccare elettroni.

  9. Quali sono le principali regioni dello spettro elettromagnetico?
  10. Lo spettro elettromagnetico include microonde e onde radio (bassa frequenza e non dannose), infrarossi (percepiti come calore), la zona del visibile (colori dal rosso al viola), ultravioletta (dannose) e raggi X (molto energetici e pericolosi).

Domande e risposte

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