Concetti Chiave
- Lo stagno liquido inizia a bollire a 2270 °C, dove l'energia assorbita serve a separare le molecole senza aumentare la temperatura.
- Durante l'ebollizione, la temperatura di un liquido rimane costante, anche se assorbe energia.
- Le leggi sperimentali dell'ebollizione stabiliscono che ogni liquido ha una temperatura di ebollizione fissa a una data pressione.
- Il calore latente di vaporizzazione è direttamente proporzionale alla massa del liquido e si misura in joule/kilogrammo.
- Il calore latente di vaporizzazione dell'acqua è quasi sette volte maggiore del suo calore latente di fusione, spiegando i tempi diversi di evaporazione e fusione.
Vaporizzazione
Scaldiamo dello stagno, che si trovando allo stato liquido. Facendo ciò, vediamo che la sua temperatura aumenta fino a quando si giunge a 2270 °C e lo stagno inizia a bollire: l’ebollizione ha le stesse caratteristiche generali della fusione.
Come per la fusione:
-
Durante l’ebollizione l’energia assorbita dal liquido serve per allontanare le molecole tra loro e non per aumentare la loro energia cinetica media (la temperatura non aumenta).
-
1. a una data pressione, per ogni liquido l’ebollizione avviene a una temperatura determinata, detta temperatura di ebollizione;
2. durante tutto l’intervallo di tempo in cui avviene l’ebollizione di un liquido, la sua temperatura si mantiene costante;
3. l’energia necessaria per trasformare in vapore l’intera massa m di un liquido, che si trova già alla temperatura di ebollizione, è direttamente proporzionale a m.
-
E = energia di vaporizzazione (J)
m = massa del liquido (kg)
La costante Lv è detta calore latente di vaporizzazione e si misura in joule/kilogrammo.
Se l’energia è fornita per mezzo di calore la formula precedente si scrive così
Q = Lv m .
Nella tabella seguente sono riportate le temperature di ebollizione e i calori latenti di vaporizzazione di diversi liquidi.
Elementi:
-
Elio
Idrogeno
Azoto
Ossigeno
Etere etilico
Alcol etilico
Acqua
Glicerina
Mercurio
Zolfo
Piombo
Argento
1) - 269
2) - 253
3) - 196
4) - 183
5) 35
6) 78
7) 100
8) 290
9) 357
10) 445
11) 1750
12) 2193
-
4
20
77
90
308
351
373
563
630
718
2023
2466
vaporizzazione (x
-
21
452
201
213
377
854
2253
830
295
327
871
2336
Nota che il calore latente di vaporizzazione dell’acqua è quasi sette volte maggiore del suo calore latente di fusione: è questa la ragione per la quale, mentre il ghiaccio scaldato si scioglie rapidamente, l’acqua contenuta in un pentolino bolle tanto a lungo prima di evaporare completamente.
Domande da interrogazione
- Qual è il processo che avviene durante l'ebollizione di un liquido?
- Quali sono le leggi sperimentali che governano l'ebollizione?
- Perché il calore latente di vaporizzazione dell'acqua è significativo rispetto al suo calore latente di fusione?
Durante l'ebollizione, l'energia assorbita dal liquido serve per allontanare le molecole tra loro, mantenendo costante la temperatura, come indicato nel testo.
Le tre leggi sperimentali affermano che: 1) l'ebollizione avviene a una temperatura determinata per ogni liquido a una data pressione; 2) la temperatura rimane costante durante l'ebollizione; 3) l'energia necessaria per vaporizzare un liquido è proporzionale alla sua massa.
Il calore latente di vaporizzazione dell'acqua è quasi sette volte maggiore del suo calore latente di fusione, il che spiega perché l'acqua in un pentolino impiega più tempo a evaporare completamente rispetto al ghiaccio che si scioglie rapidamente.