Concetti Chiave

  • Il percorso di intervento per una lesione meniscale nel paziente medio è lungo e complesso, coinvolgendo diverse fasi dalla visita medica alla risonanza magnetica.
  • Il recupero post-operatorio varia a seconda del tipo di intervento: meniscectomia richiede una settimana di stampelle, mentre la sutura meniscale necessita di 4 settimane di ginocchiera.
  • La tempistica dell'intervento chirurgico è influenzata dall'età della lesione; lesioni recenti hanno maggiore probabilità di successo nella sutura rispetto a quelle più vecchie.
  • Il legamento crociato anteriore ha tre punti di rottura, con il distacco prossimale dal femore come il più comune.
  • Nella ricostruzione del crociato anteriore, il legamento sostitutivo è posizionato a 30° di flessione per ottimizzare la funzionalità durante le attività sportive.

Indice

  1. Iter del paziente medio
  2. Tempi di recupero e collaborazione
  3. Lesione del crociato anteriore

Iter del paziente medio

Ad esclusione dei professionisti sportivi in cui i tempi di intervento sono molto rapidi (vengono operati nell’immediato e quindi il ginocchio soffre molto poco: versamento modesto, ”fermo macchina” modesto perde poco tono muscolare, il ginocchio è poco infiammato), per il paziente medio che subisce una lesione meniscale passeranno mesi prima che la lesione venga operata. Iter: il paziente si fa male, va dal medico di base che gli prescrive la crema antiinfiammatoria; dopo una settimana il dolore persiste, torna dal medico di base che gli prescrive la visita specialistica; lo specialista (visto dopo mesi tramite il sistema sanitario, meno privatamente) dà indicazione di RM; il paziente torna dal medico di base con l’indicazione per la RM, che viene prescritta (con tempi di attesa più o meno lunghi); si esegue la RM, dove si evidenzia la rottura meniscale e si ha indicazione al trattamento chirurgico; il paziente viene messo in lista d’attesa per l’intervento. In tutto questo periodo il ginocchio del paziente ha sopportato un malfunzionamento, si perde tono muscolare, si forma un versamento articolare, e i tempi di recupero saranno molto lunghi:

Tempi di recupero e collaborazione

- Il paziente è collaborante, perché la guarigione è molto lunga e prevede degli step precisi. Infatti, mentre nella meniscectomia il post-intervento comprende 1 settimana di stampelle senza appoggio ed entro un mese il paziente potrà riprendere le attività sportive e lavorative, a seguito di sutura meniscale ci saranno 4 settimane di ginocchiera, di cui le prime 2 senza appoggiare, e poi una ripresa graduale del movimento e del potenziamento muscolare. Il paziente potrà riprendere le attività sportiva dopo 4 mesi dall’intervento;

La lesione non è troppo vecchia, ossia se non è passato troppo tempo dal trauma, perché se è troppo vecchia i margini della lesione diventano sclerotici e la sutura avrà poca efficacia.

Lesione del crociato anteriore

Si riconoscono due fasci ligamentosi che lo compongono: antero-mediale e postero-laterale. Nel movimento di flessione non c’è un movimento armonico tra i due capi articolari, e il femore richiederebbe più movimento da parte del legamento, che è però inestensibile. In questo movimento una parte del legamento rimane quindi in tensione e una parte no: pertanto la tensione è sempre presente nei vari gradi del movimento, ma non sono sempre le stesse fibre ad essere tese.

Il crociato anteriore si può rompere in 3 posizioni:

- Prossimale, staccandosi dal femore, la più frequente;

- Stromale, sul corpo della struttura ligamentosa, molto rara;

- Distale, poco frequente, tipica soprattutto in adolescenza quando il crociato è più resistente dell’osso in crescita, per cui in caso di trauma si avrà un’avulsione della spina tibiale (quindi più una frattura che non una lesione ligamentosa.

Nella ricostruzione del legamento crociato però non è possibile riprodurre questo fenomeno, per cui si posiziona il legamento sostitutivo nella migliore tensione possibile, a 30° di flessione, dato che la maggior parte delle attività sportive avviene con il ginocchio flesso a 30° (sciare, giocare a tennis, dribbling, ecc…).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'iter tipico per un paziente medio con lesione meniscale?
  2. Il paziente medio affronta un lungo iter che inizia con il dolore e la visita dal medico di base, seguito da prescrizioni di farmaci e visite specialistiche, fino a una risonanza magnetica e, infine, all'inserimento in lista d'attesa per l'intervento chirurgico, il tutto richiedendo mesi di attesa e causando un deterioramento del ginocchio.

  3. Quali sono i tempi di recupero dopo un intervento di sutura meniscale?
  4. Dopo un intervento di sutura meniscale, il paziente deve indossare una ginocchiera per 4 settimane, con le prime 2 senza appoggio, e potrà riprendere le attività sportive solo dopo 4 mesi dall'intervento, a causa della lunga guarigione.

  5. Quali sono le posizioni in cui può rompersi il crociato anteriore?
  6. Il crociato anteriore può rompersi in tre posizioni: prossimale (dal femore, la più comune), stromale (sul corpo del legamento, molto rara) e distale (tipica in adolescenza, con avulsione della spina tibiale).

  7. Come viene posizionato il legamento sostitutivo nella ricostruzione del crociato anteriore?
  8. Nella ricostruzione del legamento crociato anteriore, il legamento sostitutivo viene posizionato nella migliore tensione possibile a 30° di flessione, poiché molte attività sportive si svolgono in questa posizione.

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