Concetti Chiave

  • La soluzione salina normale è una miscela di acqua e cloruro di sodio, essenziale per la somministrazione endovenosa e parte dei farmaci cristalloidi.
  • Contiene 9 g di sale per litro d'acqua e può variare in concentrazione a seconda delle necessità cliniche.
  • Gli ioni sodio e cloruro presenti nella soluzione sono fondamentali per l'equilibrio elettrolitico e non provocano bruciore durante l'applicazione.
  • Utilizzata per trattare disidratazione, ipovolemia e come supporto in procedure mediche come emodialisi e trasfusioni di sangue.
  • L'abuso della soluzione salina normale può portare a seri effetti collaterali, tra cui sovraccarico di liquidi e sindrome della demielinizzazione osmotica.

In questo appunto viene descritta la soluzione salina normale. Di seguito viene riportato cos’è la soluzione salina, la preparazione, le proprietà e le applicazioni.

Indice

  1. Cos’è la soluzione salina normale e preparazione
  2. Proprietà della soluzione salina normale
  3. Applicazioni della soluzione salina

Cos’è la soluzione salina normale e preparazione

Quando si parla di “soluzione salina” ci si riferisce ad una miscela formata da acqua e cloruro di sodio o meglio conosciuto come il comune sale da cucina e fu scoperta dal chimico olandese Hartog Jacob Hamburger nell’Ottocento. La soluzione fisiologica normale è stata utilizzata per la prima volta durante l'endemia del colera in Europa e in Inghilterra nei primi anni dell’Ottocento. Questa miscela fa parte della famiglia dei farmaci cristalloidi. Le soluzioni cristalloidi sono composte da elettroliti idrosolubili e non includono proteine o altri componenti insolubili e sono destinati alla somministrazione endovenosa. In particolare, i fluidi cristalloidi sono costituiti solo da elettroliti solubili, quindi secondo la definizione di soluzione in chimica, questi sono chiamati soluzioni cristalloidi. Queste soluzioni agiscono espandendo il volume intravascolare senza influenzare o alterare la concentrazione ionica o il movimento del fluido negli spazi intracellulari, intravascolari e interstiziali.
Nello specifico la soluzione salina viene detta “normale” perché contiene 9 g di sale per litro di acqua. Però ci sono alcuni casi particolari in cui si possono utilizzare anche concentrazioni di sale più alte o più basse. Pertanto, grazie alla sua efficacia in campo medico, la soluzione salina normale è entrata a far parte dei medicinali necessari dell’OMS.

Proprietà della soluzione salina normale

La soluzione salina normale agisce così: il cloruro di sodio si dissocia per formare ioni sodio (Na+) e ioni cloruro (Cl–) in acqua. Gli ioni sodio sono i principali cationi presenti nel fluido extracellulare e sono indispensabili per il mantenimento dei liquidi e l'equilibrio elettrolitico. Mentre gli ioni cloruro hanno un'azione tampone durante lo scambio di ossigeno e anidride carbonica che avviene nei globuli rossi.
Il dosaggio della soluzione salina è molto variabile perché dipende da alcuni fattori come l'età, il peso e le condizioni cliniche del paziente. Una delle proprietà che la rende estremamente utilizzabile è l’assenza di bruciore o pizzico dopo la sua applicazione. Inoltre, esistono dei farmaci ed altre sostanze che possono interagire con la soluzione salina normale come la corticotropina. Quindi è necessario essere informati sulle possibili controindicazioni.

Applicazioni della soluzione salina

La soluzione salina normale viene impiegata per sostituire liquidi extracellulari in caso di disidratazione, ipovolemia, emorragia, sepsi, ecc...; trattamento dell'alcalosi metabolica in presenza di perdita di liquidi e lieve diminuzione di sodio. Ulteriormente, può essere utilizzata come soluzione di priming per molteplici procedure (ad esempio, procedure di emodialisi) e per avviare e terminare le trasfusioni di sangue. Le indicazioni per le infusioni di cloruro di sodio includono anche presidi farmaceutici e diluenti per l'infusione di additivi farmaceutici compatibili. Bisogna fare molta attenzione a non abusarne perché elevate quantità possono provocare sovraccarico di liquidi, gonfiore, acidosi e alto livello di sodio nel sangue. Infatti, nei casi in cui ci siano soggetti che potrebbero presentare bassi livelli di sodio nel sangue da molto tempo, l'utilizzo smisurato potrebbe provocare la sindrome definita “demielinizzazione osmotica”.
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Domande da interrogazione

  1. Cos'è la soluzione salina normale e come è stata scoperta?
  2. La soluzione salina normale è una miscela di acqua e cloruro di sodio, scoperta dal chimico olandese Hartog Jacob Hamburger nell'Ottocento. È stata utilizzata per la prima volta durante l'endemia del colera in Europa e in Inghilterra.

  3. Quali sono le proprietà chimiche della soluzione salina normale?
  4. La soluzione salina normale contiene 9 g di sale per litro d'acqua e si dissocia in ioni sodio (Na+) e ioni cloruro (Cl–), essenziali per il mantenimento dell'equilibrio elettrolitico e per le funzioni respiratorie nei globuli rossi.

  5. In quali situazioni cliniche viene utilizzata la soluzione salina normale?
  6. Viene impiegata per sostituire liquidi extracellulari in caso di disidratazione, ipovolemia, emorragia e sepsi, oltre a trattare l'alcalosi metabolica e come soluzione di priming in procedure mediche.

  7. Quali sono le precauzioni da considerare nell'uso della soluzione salina normale?
  8. È importante non abusare della soluzione salina normale, poiché un'elevata quantità può causare sovraccarico di liquidi, gonfiore e acidosi, oltre a rischi di demielinizzazione osmotica in soggetti con bassi livelli di sodio.

  9. Qual è il ruolo della soluzione salina normale nei medicinali dell'OMS?
  10. Grazie alla sua efficacia in campo medico, la soluzione salina normale è stata inclusa tra i medicinali necessari dell'OMS, evidenziando la sua importanza nelle pratiche cliniche.

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