Concetti Chiave

  • La SERCA è una proteina ATPasi di tipo P essenziale nel muscolo, trasportando 2 Ca²⁺ per ciclo e coinvolgendo domini N, P e A per il suo funzionamento.
  • Il muscolo cardiaco, pur essendo striato, si contrae spontaneamente e utilizza un sincizio funzionale grazie ai dischi intercalari che collegano le cellule cardiache.
  • Il muscolo liscio, presente negli organi cavi, è involontario e si contrae più lentamente del muscolo scheletrico, con caldesmone e calponina che regolano l'attività contrattile.
  • La contrazione del muscolo liscio è mediata dal calcio che attiva la calmodulina e MLCK, mentre il rilassamento è facilitato da meccanismi come l'azione dell'adrenalina e dell'ossido nitrico.
  • Le SERCA esistono in più di 10 isoforme, con SERCA1, SERCA2 e SERCA3 che operano in diversi tipi di muscoli e tessuti, e la loro attività può diminuire con l'età e in certe patologie.

SERCA

La SERCA trasporta 2 Ca²⁺ per ciclo ed è abbondantissima nel muscolo. È una proteina appartenente alle ATPasi di tipo P (cioè si fosforila durante il ciclo).
Ha un dominio N (nucleotide) che lega ATP, Dominio P che contiene il sito di fosforilazione, un Dominio A (actuator) che trasmette i cambiamenti conformazionali ai siti di legame del calcio.
Il meccanismo di azione delle SERCA comprende 3 stati:
1) La pompa lega 2 Ca²⁺ e ATP.
2) L’ATP viene idrolizzato e il fosfato si lega al dominio P mentre l’ADP viene rilasciato
3) La pompa rilascia l’ADP e cambia forma, rilasciando i Ca²⁺ nel reticolo.
4) Il fosfato viene rimosso e la pompa torna alla forma iniziale pronta per un nuovo ciclo.
Quando viene fosforilato dalla PKA o in presenza di Ca²⁺ la sua funzione inibitoria termina.
La Sarcolipina (SLN) è simile al PLB ma si trova soprattutto nel muscolo scheletrico ed è meno sensibile al Ca²⁺.
Le SERCA sono più di 10 isoforme e sono di 3 tipi:
- SERCA1 agisce nel muscolo scheletrico per contrazioni rapide.
- SERCA2 agisce nel cuore e nel muscolo scheletrico lento.
- SERCA3 agisce nei tessuti vari.
L’attività SERCA diminuisce con l’età e in alcune patologie.

Muscolo cardiaco

Il muscolo cardiaco è un muscolo striato, ma si contrae spontaneamente, regolato da cellule (pacemaker) che generano automaticamente impulsi.
A differenza del muscolo scheletrico non è un sincizio vero perché le cellule sono separate, ma sono collegate da giunzioni dette dischi intercalari. I dischi intercalari permettono l’accoppiamento meccanico ed elettrico, quindi è un sincizio funzionale. Le cellule cardiache (miociti) hanno un solo nucleo e sono più corte e ramificate rispetto al muscolo scheletrico. Tuttavia, anche loro hanno miofibrille per la contrazione, mitocondri per l’energia, reticolo sarcoplasmatico e tubuli T. A differenza del muscolo scheletrico, il tubulo T è associato ad una sola cisterna del reticolo sarcoplasmatico. Infatti, il cuore usa il calcio in modo diverso. Mentre nello scheletrico il rilascio di calcio è dovuto ai canali voltaggio-dipendenti, nel muscolo cardiaco il seganle elettrico apre solo i canali del calcio voltaggio-dipendenti sulla membrana esterna. La piccola quantità di Ca2+ che entra dall'esterno apre i canali del reticolo, determinando anche qui l’aumento di calcio. Dopodiché, la concentrazione di calcio viene abbassata da pompe SERCA oppure viene espulso nell’ambiente extracellulare con la pompa Na+/Ca2+.

Muscolo liscio

Il muscolo liscio è involontario e si trova negli organi cavi: intestino, stomaco, vescica, utero, vasi sanguigni. Viene regolato dal sistema nervoso autonomo e dagli ormoni.
Ne esistono di due tipi:
● Muscolo liscio multiunitario: In questo caso le cellule sono indipendenti e si contraggono solo quando arriva uno stimolo nervoso, ad esempio l’iride dell’occhio.
Le cellule del muscolo liscio sono fusiformi con un solo nucleo e senza striature, in quanto non hanno i sarcomeri. I filamenti di actina e miosina ci sono comunque, ma sono organizzati in una rete obliqua e si ancorano a strutture chiamate corpi densi. Quando la cellula si contrae, questa rete si “stringe” e la cellula assume una forma più corta e tondeggiante. La conseguenza è che la contrazione è più lenta e utilizza poco ATP, ma può essere molto più ampia. Le proteine che regolano la contrazione sono:
● Caldesmone: si lega sia all’actina sia alla miosina e stabilizza uno stato “inibito”. Quando viene modificato dalla Ca²⁺/calmodulina o da fosforilazione, questa inibizione si riduce.
● Calponina: si lega all’actina e riduce direttamente l’attività ATPasica della miosina. Anche lei, quando viene fosforilata o quando aumenta il calcio, perde questa funzione inibitoria.
La contrazione avviene quando un ormone attiva il recettore GPCR della cellula del tessuto muscolare liscio, si attiva la PLC che produce IP₃, il quale apre i canali del calcio ed aumenta il calcio citosolico Nel muscolo scheletrico il calcio agisce sulla troponina. Nel muscolo liscio invece NON esiste la troponina.
Qui il calcio funziona così:
1. Il Ca²⁺ aumenta nella cellula
2. Si lega alla calmodulina
3. La calmodulina attiva la MLCK
4. La MLCK fosforila la miosina
5. La miosina diventa attiva e può legarsi all’actina per fare la contrazione
Il fatto che il muscolo liscio debba passare prima per una fosforilazione, rende la contrazione dei muscoli lisci più lenta.
Il muscolo si rilassa quando una fosfatasi defosforila la miosina e le pompe SERCA e NA+/Ca2+ abbassano le concentrazioni di calcio, disattivando MLCK.
L’adrenalina può causare rilassamento del muscolo liscio:
1. Attiva recettori → aumenta cAMP
1. Il cAMP attiva la PKA
2. La PKA inibisce la MLCK
3. La miosina NON viene fosforilata
→ niente contrazione → rilassamento
L’ossido nitrico (NO) è fondamentale per il rilassamento soprattutto nei vasi sanguigni:
1. Le cellule endoteliali producono NO
2. Il NO entra nella cellula muscolare liscia
3. Attiva la guanilato ciclasi
4. Si produce cGMP
5. Il cGMP riduce Ca²⁺ e attiva la fosfatasi della miosina → vasodilatazione

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della SERCA nel muscolo e come funziona il suo ciclo di azione?
  2. La SERCA è una proteina ATPasi di tipo P che trasporta 2 Ca²⁺ per ciclo ed è abbondante nel muscolo. Il suo ciclo di azione comprende il legame di 2 Ca²⁺ e ATP, l'idrolisi dell'ATP con fosforilazione del dominio P, il rilascio di ADP e Ca²⁺, e infine la rimozione del fosfato per tornare alla forma iniziale.

  3. Come avviene la contrazione nel muscolo liscio e quali proteine sono coinvolte?
  4. La contrazione nel muscolo liscio avviene tramite l'attivazione del recettore GPCR, che aumenta il calcio citosolico. Il calcio si lega alla calmodulina, attivando la MLCK che fosforila la miosina, permettendo la contrazione. Le proteine coinvolte includono caldesmone e calponina, che regolano l'attività della miosina.

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