Concetti Chiave

  • La sepsi richiede una diagnosi rapida e accurata, poiché errori nel triage possono avere gravi conseguenze medico-legali.
  • La gestione della sepsi prevede misurazione dei lattati, colture e terapia antibiotica ad ampio spettro, seguite da somministrazione di liquidi e vasopressori.
  • Per l'anafilassi, dopo l'adrenalina, si possono somministrare steroidi, antistaminici, vasopressori e ossigeno ad alti flussi, a seconda della situazione clinica.
  • La "regola delle quattro E" indica che la rianimazione cardiopolmonare efficace richiede esperienza, equipaggiamento adeguato, ambiente idoneo e un tempo massimo di 15 minuti dalla perdita dei segni vitali.
  • Le linee guida ERC 2021 suggeriscono di non iniziare la rianimazione in caso di assenza di segni vitali da oltre 15 minuti o traumi massivi incompatibili con la vita.

Indice

  1. Gestione della sepsi
  2. Terapie per l'anafilassi
  3. Prerequisiti per una Rt riuscita
  4. Linee guida Erc 2021

Gestione della sepsi

La sepsi è un’altra condizione ipovolemica di arresto cardiaco. La prof descrive la foto della check-list della 1- hour bundle (terapie della 1° ora) pubblicata nel 2018 che ha cambiato in modo radicale la gestione del pz settico. La prof fa notare che il tempo parte dal triage; quindi, se si sbaglia la prima diagnosi, si possono avere conseguenze medico-legali.

Come prima cosa si misurano i lattati, che possono essere misurati sia nel sangue o anche a livello cutaneo come viene fatto nei bambini sulla pianta del piede, se il valore è elevato si fa una seconda misurazione per vedere l’evoluzione. Nel frattempo, si devono effettuare delle colture e prima ancora di averne il risultato si inizia una terapia antibiotica ad ampio spettro, non causale, ma ragionata in base ad epidemiologia e tipo di pz. Quarta cosa da fare è iniziare la somministrazione di liquidi cristalloidi e in contemporanea somministrare vasopressori, per evitare ipotensione prolungata e quindi ipoperfusione.

Terapie per l'anafilassi

Altri farmaci utilizzati nell’anafilassi, quando disponibili e solo dopo aver usato l’adrenalina:

- steroidi e antistaminici (im o lento ev): Idrocortisone e Clorfenamina (vedi flow-chart per le dosi, lette dalla professoressa). La situazione in cui un bambino di 5-6 mesi può presentare un’anafilassi può essere dovuto ad un cambio di latte (da materno a formulato o cambio di formula) o all’inizio dello svezzamento; per questo all’inizio nei bambini si usano sedano, patate e carote perché sono molto poco allergizzanti. L’anamnesi in queste situazioni è fondamentale.

- si possono usare anche altri vasopressori;

- glucagone nel pz in terapia β-bloccante, per antagonizzare l’effetto del β-bloccante;

- broncodilatatori: quello per eccellenza è l’adrenalina, ma va bene anche il salbutamolo per via inalatoria. (da notare come il farmaco salvavita aiuti anche nella componente broncospastica, poiché determina vasocostrizione periferica riducendo l’edema nei tessuti)

- ossigeno ad alti flussi per correggere l’ipossiemia

Prerequisiti per una Rt riuscita

I prerequisiti per una Rt riuscita possono essere riassunti come "regola delle quattro E" (4E):

- Esperienza: i gruppi che eseguono la Rt devono essere guidati da un professionista sanitario altamente addestrato e competente

- Equipaggiamento: è obbligatorio un equipaggiamento adeguato

- Ambiente (Environment): preferibilmente la Rt dovrebbe essere eseguita in una sala operatoria. La Rt non deve essere eseguita se non vi è un accesso fisico adeguato al paziente o se l’ospedale ricevente non è facilmente raggiungibile

- Tempo trascorso (Elapsed time): il tempo trascorso dalla perdita dei segni vitali all’inizio della Rt non deve essere superiore a 15 minuti. Se uno dei quattro criteri non è rispettato, la Rt è futile ed espone il gruppo a rischi non necessari.

Linee guida Erc 2021

Secondo le linee guida Erc 2021 si può considerare di non iniziare la rianimazione nel Tca in una qualsiasi delle seguenti condizioni:

- Assenza di segni vitali nei precedenti 15 min

- Trauma massivo incompatibile con la sopravvivenza (per esempio, decapitazione, lesioni cardiache penetranti, perdita di tessuto cerebrale)

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della gestione tempestiva della sepsi?
  2. La gestione della sepsi è cruciale e deve iniziare dal triage; un errore nella diagnosi iniziale può avere gravi conseguenze medico-legali. È fondamentale misurare i lattati e avviare una terapia antibiotica ad ampio spettro senza attendere i risultati delle colture.

  3. Quali sono i farmaci principali utilizzati nel trattamento dell'anafilassi?
  4. L'adrenalina è il farmaco principale per l'anafilassi, seguita da steroidi e antistaminici. Altri farmaci come vasopressori e broncodilatatori possono essere utilizzati in base alla situazione clinica del paziente.

  5. Quali sono i prerequisiti per una rianimazione cardiopolmonare (Rt) efficace?
  6. I prerequisiti per una Rt riuscita sono riassunti nella "regola delle quattro E": Esperienza, Equipaggiamento, Ambiente e Tempo trascorso. Se uno di questi criteri non è rispettato, la rianimazione può essere considerata futile.

  7. Quando non si dovrebbe iniziare la rianimazione secondo le linee guida ERC 2021?
  8. Non si dovrebbe iniziare la rianimazione se non ci sono segni vitali nei 15 minuti precedenti o in caso di trauma massivo incompatibile con la sopravvivenza, come decapitazione o lesioni cardiache penetranti.

  9. Qual è il ruolo dei lattati nella gestione della sepsi?
  10. I lattati sono misurati per valutare la gravità della sepsi; un valore elevato richiede una seconda misurazione per monitorare l'evoluzione. Questo è un passo fondamentale nella gestione del paziente settico.

Domande e risposte

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