Concetti Chiave

  • L'aspirina deve essere sospesa 7 giorni prima dell'intervento in prevenzione primaria, ma può essere continuata in prevenzione secondaria se non neurochirurgico.
  • I pazienti in doppia anti-aggregazione presentano elevato rischio di sanguinamento, richiedendo precauzioni per interventi non salvavita come quelli oncologici.
  • Il Warfarin deve essere sospeso 3-5 giorni prima dell'intervento, mentre i farmaci ACEi e gli inibitori della PDE5 richiedono sospensione 12-48 ore e 48-72 ore prima, rispettivamente.
  • I pazienti possono assumere liquidi chiari fino a 2 ore prima dell'intervento, con indicazioni specifiche per latte e pasti leggeri fino a 6 ore prima.
  • In situazioni di urgenza, si considera il paziente a stomaco pieno e si utilizza anestesia locale con leggera sedazione per procedure come il trattamento delle varici esofagee.

Indice

  1. Qual è la gestione dell'aspirina prima dell'intervento?
  2. Doppia anti-aggregazione e chirurgia
  3. Sospensione di farmaci specifici
  4. Assunzione di liquidi e cibi pre-intervento
  5. Anestesia e sedazione in urgenza

Qual è la gestione dell'aspirina prima dell'intervento?

L’aspirina, ad esempio, deve essere sospesa 7 giorni prima dell’intervento in caso di assunzione in prevenzione primaria, mentre se si parla di prevenzione secondaria (Ima, Stroke…) e di un intervento non neurochirurgico, l’Aspirina può essere continuata.

Doppia anti-aggregazione e chirurgia

Il vero problema sono i pz che hanno una doppia anti-aggregazione (Aspirina +Ticagrelor-Clopidogrel): esistono delle condizioni a elevato rischio (come, ad esempio, l’impianto di uno stent medicato inferiore a 6 mesi in cui non può essere sospesa la somministrazione del farmaco) in cui la chirurgia dovrebbe essere evitata oppure limitata solo alle condizioni salvavita, come in caso di chirurgia oncologica. Questi pz saranno a elevato rischio di sanguinamento e quindi sarà necessario arrivare in sala operatoria avendo a disposizione dei pool di piastrine. In caso si tratti di un intervento chirurgico in uno spazio chiuso, la doppia anti-aggregazione deve essere assolutamente sospesa. Nelle situazioni a basso rischio si sospende il Clopidogrel (7-10gg) e si continua l’Aspirina.

Sospensione di farmaci specifici

Per i pz che utilizzano il Warfarin è necessario sospenderlo 3-5 giorni prima e comunque monitorare l’Inr: quando sarà Acei vanno sospesi 12-48 ore prima soprattutto se introdotti da poco in terapia perché possono dare

ipotensione grave (il pz può arrivare a 40-50mmHg di pressione sistolica, difficile da trattare. Gli inibitori della Pde5 vanno sospesi 48-72 ore prima per i potenziali effetti ipotensivi. Gli ipoglicemizzanti orali 12-24 ore prima, metformina 24-48. I farmaci per le patologie psichiatriche dovrebbero essere sospesi, ma devono sempre essere concordati con lo specialista. “Niente per bocca dalla mezzanotte” è anacronistico, anche se viene ancora detto in molti ospedali.

Assunzione di liquidi e cibi pre-intervento

Il paziente prima dell’intervento può assumere:

    - Liquidi chiari (acqua, tè zuccherato, preparati preoperatori contenenti maltodestrine, succhi di frutta senza polpa e caffè senza latticini): fino a 2h prima dell’intervento (possono addirittura contribuire a migliorare l’outcome del paziente, perché non aumentano il rischio di inalazione e anzi si è visto che i pazienti che assumono liquidi con queste indicazioni possono anche vomitare meno nel postoperatorio e hanno un controllo metabolico migliore);

    - Latte materno: fino a 4h prima;

    - Latte artificiale: fino a 6h prima;

    - Latte non umano (di mucca, capra ecc.): fino a 6h prima;

    - Pasto leggero (toast, liquidi chiari, bevande non alcoliche): fino a 6h prima;

    - Pasto completo (cibi fritti o grassi, carne, bevande alcoliche): più di 8h prima dell’intervento.

Anestesia e sedazione in urgenza

Se non è possibile aspettare si considera il pz a stomaco pieno, come anche nel caso di pz che giunge in ospedale per un’urgenza. l’anestesia locale viene fatta dal chirurgo e l’anestesista fa una leggera sedazione al paziente, come può avvenire per il trattamento delle varici esofagee, il paziente viene sedato nel momento di stripping delle varici.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la gestione dell'aspirina prima di un intervento chirurgico?
  2. L'aspirina deve essere sospesa 7 giorni prima dell'intervento in caso di prevenzione primaria, mentre può essere continuata in caso di prevenzione secondaria per interventi non neurochirurgici.

  3. Quali sono le indicazioni per la doppia anti-aggregazione in chirurgia?
  4. Nei pazienti con doppia anti-aggregazione, la chirurgia dovrebbe essere evitata in condizioni ad alto rischio, come dopo l'impianto di uno stent medicato, mentre in situazioni a basso rischio si può sospendere il Clopidogrel e continuare l'Aspirina.

  5. Come devono essere gestiti i farmaci specifici prima di un intervento?
  6. Farmaci come il Warfarin devono essere sospesi 3-5 giorni prima, mentre altri come gli inibitori della Pde5 e gli ipoglicemizzanti orali devono essere sospesi rispettivamente 48-72 ore e 12-24 ore prima dell'intervento.

  7. Quali sono le linee guida per l'assunzione di liquidi e cibi pre-intervento?
  8. I pazienti possono assumere liquidi chiari fino a 2 ore prima, latte materno fino a 4 ore, e pasti leggeri fino a 6 ore prima dell'intervento, mentre pasti completi devono essere consumati più di 8 ore prima.

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