Concetti Chiave

  • L'ecografia al letto del paziente è un esame di primo livello, eseguito da specialisti, utile per rispondere a quesiti clinici sia semplici che complessi.
  • Si distingue dall'ecografia classica, più approfondita e condotta da radiologi, che segue protocolli specifici per analizzare dettagliatamente gli organi addominali.
  • I principali sintomi che richiedono un'ecografia includono dolore addominale, ittero, occlusione intestinale e masse addominali.
  • L'ecografia ha alta sensibilità nella diagnosi di calcoli biliari e può ridurre appendicectomie negative e complicanze chirurgiche.
  • Obiettivi principali dell'eco addome includono confermare diagnosi di appendicite e identificare cause alternative di dolore addominale.

Ecografia eseguita al letto del pz nel corso dell’inquadramento clinico iniziale. Può essere eseguita da qualunque specialista che abbia familiarità con gli ultrasuoni. È un esame finalizzato alla risposta a quesiti clinici di base (I livello), e a quesiti più complessi per la diagnostica differenziale (II livello).

Si differenzia dall’ecografia classica che fa il radiologo in quanto quest’ultima è più approfondita (prevede determinati step e una descrizione di tutti i vari settori dell’addome, degli organi parenchimatosi, degli organi retro-peritoneali, e segue un determinato protocollo).

Indice

  1. Sintomi e segni per l'ecografia
  2. Quali sono le patologie associate al dolore addominale?
  3. Strategie diagnostiche e sensibilità
  4. Obiettivi dell'eco addome
  5. Aspetto ecografico e stadi evolutivi

Sintomi e segni per l'ecografia

Sintomi e segni che indicano quando deve essere fatta l’ecografia:

    1. Dolore addominale;

    2. Ittero;

    3. Occlusione intestinale;

    4. Ascite;

    5. Oligoanuria/insufficienza renale;

    6. Masse addominali;

    7. Ipotensione.

Quali sono le patologie associate al dolore addominale?

Tutti questi sintomi e segni sottendono a due categorie di patologie: la patologia urgente (patologia che deve essere trattata entro le 24h) e patologia non urgente. È un problema clinico frequente, in Ps è causa del 5-10% degli accessi. Le cause di dolore addominale acuto sono:

    Colica biliare e calcolosi;

    Colecistite acuta;

    Appendicite acuta (patologia urgente);

    Ascesso addominale;

    Ematomi addominali;

    Diverticolite acuta (patologia urgente);

    Ischemia intestinale (patologia urgente);

    Colite ischemica;

    Pancreatite acuta;

    • Occlusione intestinale (patologia urgente);

    Perforazione intestinale (patologia urgente).

Strategie diagnostiche e sensibilità

Se un pz arriva in pronto soccorso con dolore addominale nell’ipocondrio dx e viene effettuata un eco addome, la sensibilità di quest’ultima per il calcolo è tra l’83-98%. I criteri sonografici maggiori hanno una sensibilità tra 81-86% e una specificità tra 94-98%, e quando associati ai segni minori la sensibilità sale a 90-98%.

La strategia diagnostica migliore è la Tc addome se l’Eco è negativa o non diagnostica (per inesperienza dell’operatore, aria in addome, paziente obeso).

L’utilizzo di ecografie di routine riduce il tasso di appendicectomie negative, le complicanze chirurgiche e i costi.

Obiettivi dell'eco addome

Gli obiettivi dell’eco addome in caso di appendicite acuta sono:

    • Confermare la diagnosi;

    • Identificare cause alternative di dolore addominale;

    • Escludere l’appendicite con la visualizzazione completa tramite la dimostrazione di appendice normale.

Aspetto ecografico e stadi evolutivi

L’aspetto ecografico dipende dallo stadio evolutivo:

    • All’inizio la formazione è rotondeggiante, a contorni sfumati e l’ecostruttura è prevalentemente iperecogena;

    • Con l’avanzare dei fenomeni colliquativi appare un centro ipoecogeno iniziale che diviene una raccolta totalmente ipo-anecogena, a contorni irregolari con all’interno la presenza di echi di basso livello riferibili a pus e detriti;

    • È possibile la presenza di setti all’interno o di echi fluttuanti ad elevata ecogenicità secondari alla produzione di gas da aerobi.

In questo caso è fondamentale la Tc addome ma di prima battuta è consigliato effettuare l’ecografia. Una volta identificato si procederà poi con il drenaggio o il trattamento adatto.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali sintomi che indicano la necessità di un'ecografia addominale?
  2. I sintomi che giustificano un'ecografia includono dolore addominale, ittero, occlusione intestinale, ascite, oliguria/insufficienza renale, masse addominali e ipotensione.

  3. Quali patologie possono essere associate al dolore addominale acuto?
  4. Le patologie associate al dolore addominale acuto comprendono colica biliare, colecistite acuta, appendicite acuta, ascesso addominale, ematomi, diverticolite acuta, ischemia intestinale, colite ischemica, pancreatite acuta, occlusione intestinale e perforazione intestinale.

  5. Qual è la sensibilità dell'ecografia addominale per la diagnosi di calcoli?
  6. L'ecografia addominale ha una sensibilità per il calcolo tra l'83-98%, con criteri sonografici maggiori che mostrano una sensibilità tra 81-86% e una specificità tra 94-98%.

  7. Quali sono gli obiettivi principali dell'ecografia in caso di appendicite acuta?
  8. Gli obiettivi dell'ecografia in caso di appendicite acuta sono confermare la diagnosi, identificare cause alternative di dolore addominale ed escludere l'appendicite visualizzando un'appendice normale.

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