Concetti Chiave
- Gregor Johann Mendel, monaco e naturalista ceco, condusse esperimenti sulle piante di pisello dal 1856 al 1863, contribuendo alla fondazione della genetica.
- Le unità base della trasmissione genetica secondo Mendel sono i geni, che si presentano in coppie e mantengono le loro caratteristiche attraverso le generazioni.
- Mendel utilizzò l'impollinazione incrociata per controllare il processo di impollinazione, incrociando piante con caratteristiche diverse.
- Studió sette caratteri ereditari delle piante di pisello, inclusi il colore e la forma dei semi, identificando caratteri dominanti e recessivi.
- Il fenotipo di un organismo, determinato dal suo genotipo, rappresenta l'insieme delle caratteristiche fisiche, chimiche e comportamentali visibili.
Gregor Johann Mendel, nato il 1822 è stato un Monaco e Naturalista Ceco.
Esperimenti sulle piante di pisello
Dal 1856 al 1863 condusse degli esperimenti su Piante di Pisello Comune, detto Pisum Sativum.
Essendo vissuto in un periodo in cui non si avevano le attuali conoscenze riguardanti la Genetica, condusse le sue ricerche senza avere, appunto, conoscenze sulla Genetica.
Quali sono le conclusioni delle ricerche di Mendel?
Le principali conclusioni a cui Mendel pervenne dopo aver analizzato i risultati dei suoi esperimenti, sono le seguenti:
_le Unità Base della trasmissione genetica sono elementi distinti tra loro e sono presenti a coppie;
_questi elementi, ossia i Geni, mantengono intatte le loro caratteristiche nel corso di molte generazioni;
_i due esemplari di ogni coppia di Geni si separano durante la formazione dei Gameti.
Metodo di impollinazione di Mendel
Mendel, come già detto, effettuò i suoi esperimenti sulla Pianta di Pisum Sativum; questa Pianta in natura si Autoimpollina, ma Mendel, operando con pinzette e pennellino, effettuava su di essa un’Impollinazione Incrociata, ossia impollinava gli Stimmi di una Pianta con il Polline di un’altra Pianta, in modo che egli potesse incrociare Piante aventi caratteristiche diverse e controllate.
Caratteri ereditari e fenotipo
Così facendo Mendel poté studiare come si trasmettevano di Generazione in Generazione sette Caratteri Ereditari delle Piante di Pisello, tra cui il Colore e la Forma dei Semi.
Nelle Piante di Pisum Sativum ciascuno di questi Caratteri si presentava in due forme differenti, ad esempio i Semi potevano essere Gialli o Verdi, oppure potevano essere Lisci o Rugosi.
I Caratteri che rimanevano nascosti in certe Generazioni vengono detti Caratteri Recessivi, mentre quelli che appaiono in quelle stesse Generazioni sono detti Caratteri Dominanti.
L’insieme delle Caratteristiche Fisiche, Chimiche o Comportamentali di un singolo Organismo costituiscono il suo Fenotipo.
Il Fenotipo di un Organismo è in buona parte determinato dal suo Genotipo, ossia dall’insieme dei Geni presenti nei suoi Cromosomi.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali conclusioni delle ricerche di Mendel sulla trasmissione genetica?
- Qual è il metodo di impollinazione utilizzato da Mendel nei suoi esperimenti?
- Come si definiscono i caratteri ereditari nelle piante di pisello secondo Mendel?
Mendel concluse che le unità base della trasmissione genetica sono elementi distinti, i Geni, che si presentano a coppie e mantengono le loro caratteristiche nel tempo. Inoltre, i due esemplari di ogni coppia di Geni si separano durante la formazione dei Gameti.
Mendel utilizzò un metodo di impollinazione incrociata, impollinando gli stami di una pianta con il polline di un'altra pianta, per incrociare piante con caratteristiche diverse e controllate, nonostante le piante di Pisum Sativum si autoimpollinassero in natura.
I caratteri ereditari nelle piante di pisello si presentano in due forme, con alcuni caratteri che sono dominanti e appaiono nelle generazioni, mentre altri, detti recessivi, rimangono nascosti. L'insieme delle caratteristiche fisiche, chimiche o comportamentali di un organismo costituisce il suo fenotipo, influenzato dal genotipo.