Concetti Chiave
- Lo stordimento è una pratica volta al benessere animale, garantendo la perdita di coscienza per rendere meno traumatica la macellazione.
- La durata dello stordimento deve essere di circa un minuto e può variare in base allo stato emotivo e alle condizioni dell'animale.
- Il veterinario svolge un ruolo chiave nel sensibilizzare gli operatori sul benessere animale, poiché lo stress influisce negativamente sulla qualità delle carni.
- La pistola per lo stordimento è modulabile e la carica deve essere scelta in base all'animale; un'adeguata modulazione è fondamentale per evitare residui di coscienza.
- Il corretto stordimento è particolarmente critico nei riti religiosi, dove le tecniche possono non essere sempre efficaci, compromettendo il benessere dell'animale.
Indice
Qual è la definizione e lo scopo dello stordimento?
Una definizione importante è quella di stordimento. Spesso viene vista come una pratica crudele perché l’animale non muore a seguito di questa, ma rimane vivo. Tuttavia, non è così. Infatti, questa è una pratica che serve alla salvaguardia dell’animale stesso e al suo benessere. L’esito che deve avere questo procedimento è la perdita totale di sensibilità e coscienza, per rendere meno traumatico possibile l’atto della macellazione. Nel caso in cui, però, permanga una delle due allora, il benessere dell’animale viene a mancare. È molto importante che l’animale rimanga vivo poiché le funzioni vitali come la circolazione sanguigna è essenziale che rimangano invariate per permettere il dissanguamento. Infatti, l’animale se viene garantita la funzionalità cardiaca va incontro a morte per anemia acuta in un tempo molto breve.
Durata e strumenti dello stordimento
Per questo motivo lo stordimento deve essere immediatamente efficace e deve garantire una durata nel tempo. Uno stordimento non efficace non solo non è immediato ma non perdura per un periodo tale da permettere la morte per anemia acuta.
Il tempo per cui deve perdurare lo stordimento dipende dall’animale, ma indicativamente deve durare circa un minuto. Tuttavia, ci sono diverse situazioni che definiscono lo stato emotivo dell’animale e che quindi possono influenzare questa pratica. Infatti, un animale in buone condizioni di benessere che è tranquillo, è più facile da stordire dal momento che rimane più fermo. Uno strumento utilizzabile per questa pratica è la pistola a proiettile captivo penetrante. Questa con lo scoppio di una cartuccia a salve, fa fuoriuscire un perno (o chiodo) che, se è posizionato correttamente, garantisce uno stordimento efficace.
Ruolo del veterinario e qualità delle carni
Un altro ruolo del veterinario è anche quello di sensibilizzare gli operatori sulla tematica del benessere. Di solito si riescono a convincere perché se l’animale è agitato, le carni hanno una qualità organolettica minore e possono andare incontro a una peggiore frollatura. Questo perché lo stress porta l’animale a consumare tutto il glicogeno a livello muscolare, con un conseguente abbassamento più repentino del pH delle carni, con una risalita altrettanto repentina. In questi casi diventa più difficile trattenere l’acqua all’interno delle carni. Questa condizione riguarda principalmente il suino.
Modulazione della pistola e riti religiosi
La pistola che si utilizza è modulabile, in modo da decidere che carica utilizzare a seconda del capo che ci si trova davanti. Nel caso in cui l’animale è molto agitato, può succedere che la carica selezionata non basti a stordire l’animale e questo porta a un residuo di coscienza e sensibilità che permetterà all’animale di percepire il dolore. Spesso le situazioni in cui non viene utilizzato lo stordimento o viene effettuato in un modo non efficace è nelle macellazioni secondo rito religioso. Questo argomento verrà poi approfondito in seguito. Inoltre, nel bovino lo stordimento deve durare per un tempo maggiore perché dopo di questo l’animale deve essere appeso e iugulato a testa in giù.
Domande da interrogazione
- Qual è lo scopo principale dello stordimento negli animali?
- Quanto deve durare lo stordimento per essere efficace?
- Qual è il ruolo del veterinario nel processo di stordimento?
- Come funziona la pistola a proiettile captivo penetrante nello stordimento?
- Quali problematiche possono sorgere durante le macellazioni secondo rito religioso?
Lo stordimento serve a garantire il benessere dell'animale, assicurando la perdita totale di sensibilità e coscienza per rendere meno traumatico l'atto della macellazione, mantenendo al contempo le funzioni vitali necessarie per il dissanguamento.
Lo stordimento deve durare circa un minuto, ma la durata può variare a seconda dello stato emotivo dell'animale; un animale tranquillo è più facile da stordire.
Il veterinario ha il compito di sensibilizzare gli operatori sul benessere animale, poiché un animale agitato può compromettere la qualità delle carni, influenzando negativamente il pH e la ritenzione dell'acqua.
La pistola a proiettile captivo penetrante utilizza una cartuccia a salve per far fuoriuscire un perno che, se posizionato correttamente, garantisce uno stordimento efficace, modulabile in base all'animale.
Durante le macellazioni religiose, può accadere che non venga utilizzato lo stordimento o che venga effettuato in modo non efficace, portando a un residuo di coscienza e sensibilità nell'animale, che può percepire dolore.