Concetti Chiave
- I parassiti, come la Leishmania, si sono diffusi anche in zone continentali grazie all'interazione con gli animali locali.
- I patogeni hanno avuto un ruolo cruciale nelle conquiste storiche, portando malattie devastanti alle popolazioni indigene del nord America.
- L'anemia falciforme dimostra come i parassiti possano influenzare l'evoluzione, offrendo vantaggi selettivi in determinate condizioni, come nel caso della malaria.
- La resilienza è un concetto chiave nella gestione dei parassiti; gli individui resilienti si infettano senza gravi conseguenze, a differenza di quelli resistenti.
- La sistematica è importante per comprendere le somiglianze tra i parassiti, poiché quelli della stessa famiglia tendono a comportarsi in modo simile.
Indice
Parassiti e influenza umana
Alcuni parassiti hanno assunto una grande rilevanza perché sono stati favoriti dall’uomo. Ad esempio, la Leishmania, parassita delle zone sub tropicali, si è diffusa anche in animali che abitano le zone continentali.
Quale posizione occupano nella catena alimentare da 1 a 5?
I parassiti nella catena alimentare non si trovano in nessuna posizione, ma nella numero 6. Infatti, la biomassa superiore è sempre anche inferiore, ma allo stesso tempo regola quello ancora inferiore. I patogeni sono infatti dei virus, e se si pensa un patogeno minuscolo può uccidere un orso da 600 kg. I patogeni sono il motore dell’evoluzione, oltre la competizione intraspecifica e interspecifica.
Patogeni e conquiste storiche
Un esempio riguardo a ciò è rappresentato dalla distribuzione della popolazione europea nel periodo delle conquiste. Il nord America è stato conquistato non con le armi, ma con i patogeni. Gli inglesi hanno portato il vaiolo agli indiani, perché gli europei che si recavano in quelle zone erano i discendenti delle generazioni sopravvissute ai patogeni, e quindi erano più resistenti, mentre le popolazioni indigene non erano mai entrate in contatto con quella determinata malattia e morivano facilmente.
Evoluzione e anemia falciforme
Tutta la fascia tropicale, infatti, non è stata conquistata dagli europei perché in quella zona avveniva il contrario. Perciò i parassiti sono da vedere come dei motori dell’evoluzione. Un esempio di questo è l’anemia falciforme (malattia genetica che provoca il cambiamento conformazionale degli eritrociti dandovi una forma a falce), che di per sé non è né vantaggiosa né svantaggiosa: in area continentale la si trova poco in quanto per la competizione per la vita rende il malato meno performante e quindi tende a scomparire nelle generazioni, ma assume un aspetto vantaggioso nel momento in cui si entra in contatto con il plasmodio della malaria, il quale non è in grado di svilupparsi in un eritrocita malformato. Questa relazione dinamica può essere sfruttata dal veterinario per aumentare le difese contro il parassita selezionando ospiti più resistenti (usare farmaci può essere utile per risolvere un problema dopo che questo si è presentato, ma non aiuta a prevenire le infestazioni).
Resilienza e controllo dei parassiti
Esempio 1: se si ha un animale sensibile alla rogna rossa, non lo si dovrà far riprodurre perché è molto probabile che anche alcuni cuccioli lo siano.
Esempio 2: se si vuole controllare i parassiti dei ruminanti, invece di somministrare farmaci si possono usare animali più resistenti.
La parola più corretta da usare non è resistenza ma resilienza: l’individuo resistente distrugge il parassita, mentre l’individuo resiliente si infetta senza risentirne in modo particolare. Questo è quello che succede anche in natura.
Importanza della sistematica
La sistematica si occupa di classificare le specie sulla base delle somiglianze tra loro. Nel corso non verrà trattata in modo particolare, ma è comunque importante conoscerla perché parassiti che appartengono, ad esempio, alla stessa famiglia si comporteranno in maniera simile.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei parassiti nella catena alimentare?
- Come hanno influenzato i patogeni le conquiste storiche in Nord America?
- In che modo l'anemia falciforme è legata all'evoluzione e ai parassiti?
- Qual è la differenza tra resistenza e resilienza nei confronti dei parassiti?
I parassiti occupano una posizione non convenzionale nella catena alimentare, collocandosi al numero 6, poiché influenzano le biomasse superiori e inferiori, agendo come motori dell'evoluzione (testo).
I patogeni, come il vaiolo portato dagli inglesi, hanno avuto un ruolo cruciale nelle conquiste, poiché gli europei erano più resistenti a queste malattie rispetto alle popolazioni indigene, che non avevano mai avuto contatti precedenti (testo).
L'anemia falciforme, pur non essendo vantaggiosa in generale, offre un vantaggio contro il plasmodio della malaria, dimostrando come i parassiti possano influenzare l'evoluzione delle specie (testo).
La resistenza implica la distruzione del parassita, mentre la resilienza consente all'individuo di infettarsi senza gravi conseguenze, un concetto fondamentale anche in natura (testo).