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Concetti Chiave

  • Osservando una pianta in un vaso, si possono notare dettagli come insetti, muffe e batteri, ampliando così il campo di scoperta con una lente d'ingrandimento.
  • Il vaso contiene vita, ma tenendolo al buio, piante e insetti appassiscono, evidenziando la differenza tra esseri viventi e oggetti non viventi.
  • Il confine tra organismi e anorganismi è complesso; mentre i sassi sono non viventi, gli alberi, pur non muovendosi, sono considerati organismi.
  • Per distinguere tra viventi e non viventi è necessario analizzare diverse caratteristiche, come la capacità di nutrirsi, muoversi e riprodursi.
  • Un organismo ha un ciclo vitale, mentre un anorganismo non si nutre né si riproduce, non invecchia e non muore.

Osservazione di una pianta

Se si osserva attentamente una pianta in un vaso: si nota, oltre alla pianta, qualche co d’erba, qualche insetto che esce dal terreno e si arrampica sui rami.
Se si prende poi la lente d’ingrandimento, il campo delle tue scoperte si amplia: vedrai delle muffe sulle pareti del vaso, delle macchie colorate (probabilmente colonie di batteri) e degli animaletti che a occhio nudo ti erano sfuggiti.

Vita nel vaso

Il vaso brulica di vita, ma, se lo tieni al buio per qualche giorno, le piante appassiranno e in breve scompariranno anche gli insetti. Solo il terreno rimarrà tale e quale. Le piante, le muffe, gli insetti e i batteri sono esseri viventi, mentre il terreno e il vaso sono dei non viventi. Si può concludere che gli animali e i vegetali sono viventi o organismi, mentre i minerali e gli oggetti costruiti dall’uomo, utilizzando anche sostanze ricavate dai viventi, sono non viventi o anorganismi. Sono anorganismi le rocce, i minerali, il terreno, l’acqua, l’aria, il legno da costruzione, la carta, la lana, la seta.

Confine tra viventi e non viventi

Il confine tra un vivente e un non vivente è difficile da definire. Senza dubbio sei in grado di dire che un sasso è un anorganismo e un cane è un organismo. La differenza più evidente è la capacità di movimento: il sasso non si muove, mentre il cane si muove liberamente. Ora rifletti: anche un albero è un vivente, eppure non è in grado di muoversi; d’altra parte, un sasso si muove se viene trasportato dall’acqua o dal vento, se rotola lungo un pendio o se lo lanci lontano.

Caratteristiche degli organismi

Per distinguere un vivente da un non vivente non è sufficiente una sola caratteristica, occorre infatti esaminare una serie di fattori. Un organismo nasce, si nutre, cresce, si muove, reagisce agli stimoli, si riproduce, si adatta all’ambiente, invecchia e muore. Un anorganismo non si nutre e non si riproduce; può accrescersi ma, non avendo un ciclo vitale, né invecchia né muore.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le differenze principali tra organismi viventi e non viventi?
  2. Gli organismi viventi, come piante e animali, nascono, si nutrono, crescono, si muovono, reagiscono agli stimoli, si riproducono, si adattano all'ambiente, invecchiano e muoiono. Al contrario, i non viventi, come rocce e minerali, non hanno un ciclo vitale e non si nutrono né si riproducono (si veda il testo).

  3. Cosa accade a una pianta e agli insetti in un vaso se viene tenuto al buio?
  4. Se il vaso viene tenuto al buio per qualche giorno, le piante appassiranno e gli insetti scompariranno, mentre il terreno rimarrà invariato, evidenziando la necessità di luce per la vita degli organismi viventi (come indicato nel testo).

  5. Come si può definire il confine tra viventi e non viventi?
  6. Il confine tra viventi e non viventi è difficile da definire; mentre un sasso è chiaramente un anorganismo, un albero è un organismo nonostante non si muova. La distinzione richiede l'analisi di diverse caratteristiche, non solo la capacità di movimento (come spiegato nel testo).

Domande e risposte

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