Concetti Chiave

  • Il siero di latte, sottoprodotto caseario, è utilizzato per creare razioni umide per i suini, migliorando la loro alimentazione.
  • Le razioni umide, ottenute mescolando acqua e mangime, aumentano l'indice di conversione alimentare e riducono patologie gastroenteriche.
  • Durante la gravidanza, l'aumento di peso fisiologico delle scrofe è di 30-50 kg, influenzando la salute dei suinetti e la produzione di latte.
  • Nel primo mese di gravidanza, è importante limitare l'assunzione energetica per prevenire mortalità embrionale e garantire una gestione ottimale.
  • Dal secondo mese di gravidanza, le scrofe possono essere tenute in box collettivi e ricevere alimenti in broda per facilitare l'assunzione e ridurre la competizione.

Indice

  1. Utilizzo del siero di latte
  2. Gravidanza e alimentazione?
  3. Gestione alimentare in gravidanza

Utilizzo del siero di latte

La particolarità del suino è che si utilizzano anche razioni umide, che si ottengono mescolando 3- 2,5 parti di acqua con una parte di mangime e vengono chiamate brode. Si può inoltre utilizzare il siero di latte (sottoprodotto principale del caseificio, solitamente in polvere); per evitare i costi di trasporto e dell’eliminazione dell’acqua per ottenere il siero in polvere, si può annettere un allevamento suino direttamente al caseificio. Questo veniva fatto normalmente fino a poco tempo fa, mentre ad oggi ci sono delle macchine che dal siero di latte estraggono le diverse componenti (minerali, vitamine e proteine come le lattoalbumine e le lattoglobuline), le concentrano così da far rimanere sostanzialmente acqua. Il siero di latte è talmente ben trattato che l’acqua ottenuta può essere scaricata direttamente nei fiumi. Il suino è in grado di utilizzare bene le proteine del siero, a cui viene aggiunto lo sfarinato (preparato tenendo conto della componente proteica del siero) ottenendo una razione umida molto gradita dal suino. Le razioni umide aumentano l’indice di conversione alimentare e diminuiscono una serie di patologie dell’apparato gastroenterico (in particolare, ulcere esofagee e gastriche).

Non sono utilizzati nell’allevamento industriale. Negli allevamenti alternativi vengono utilizzati solo per gli adulti; al pascolo o in porcilaia, gli animali possono assumere foraggio verde (erba), insilato, fieno, radici e tuberi affettati.

Gravidanza e alimentazione?

La gravidanza dura 114 giorni (3 mesi, 3 settimane, 3 giorni); il fabbisogno alimentare di gravidanza si rileva nell’ultimo terzo della gravidanza, perché nei primi due è così basso che è compreso nel fabbisogno di mantenimento. Ci sono poche differenze nell’alimentazione delle primipare rispetto alle multipare.

In gravidanza vi è un aumento fisiologico del peso di 30-50kg. In caso di un aumento di peso inferiore, diminuiscono il peso vivo dei suinetti alla nascita, le riserve materne e la produzione di latte; la numerosità della nidiata rimane invece invariata. Se l’aumento di peso è maggiore, invece, la scrofa avrà scarso appetito durante la lattazione (sindrome metabolica e chetosi causano nausea), con conseguente calo di peso vivo (l’energia viene recuperata dalle riserve), ritardo del calore e ipofertilità (analogamente alla sindrome della vacca grassa).

Gestione alimentare in gravidanza

Nel primo mese di gravidanza è necessario limitare gli eccessi energetici (causano mortalità embrionale); vengono utilizzate gabbie singole per razionare e limitare la competizione per il cibo (è però probabile che le normative cambino).

Dal secondo mese di gravidanza possono stare in box collettivi, fino a 15 giorni prima del parto. L’alimento può essere somministrato in broda (4:1 in acqua); in questo modo aumenta il tempo di assunzione dell’alimento e diminuisce la competizione. Vengono utilizzati anche autoalimentatori per l’alimento secco. Possono essere utilizzati anche alimenti un po’ più fibrosi perché i fabbisogni sono moderati.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del siero di latte nell'alimentazione suina?
  2. Il siero di latte, un sottoprodotto del caseificio, è fondamentale per l'alimentazione suina poiché le sue proteine, come le lattoalbumine e le lattoglobuline, migliorano l'indice di conversione alimentare e riducono patologie gastroenteriche, rendendo le razioni umide molto gradite ai suini.

  3. Come influisce la gravidanza sul fabbisogno alimentare delle scrofe?
  4. Durante la gravidanza, il fabbisogno alimentare aumenta principalmente nell'ultimo terzo, mentre nei primi due mesi è basso e compreso nel fabbisogno di mantenimento. Un aumento di peso insufficiente può compromettere la salute dei suinetti e la produzione di latte.

  5. Quali sono le conseguenze di un aumento di peso eccessivo durante la gravidanza?
  6. Un aumento di peso eccessivo (superiore a 30-50 kg) può portare a scarso appetito durante la lattazione, ritardo del calore e ipofertilità, a causa di sindromi metaboliche come la chetosi.

  7. Quali pratiche alimentari vengono adottate durante la gravidanza delle scrofe?
  8. Nel primo mese di gravidanza si limitano gli eccessi energetici per prevenire mortalità embrionale, mentre dal secondo mese si possono utilizzare box collettivi e somministrare alimenti in broda per aumentare l'assunzione e ridurre la competizione.

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