Concetti Chiave

  • L'ottenimento di anticorpi è cruciale per la ricerca e la diagnostica, attraverso l'immunizzazione di animali per generare sieri policlonali e monoclonali.
  • I sieri policlonali si producono immunizzando animali con antigeni, da cui si estraggono anticorpi caratterizzati tramite tecniche come l'ELISA.
  • La tecnica di Köhler e Milstein permette la produzione di anticorpi monoclonali mediante fusione di linfociti B isolati da un animale con cellule di mieloma.
  • La presentazione dell'antigene consiste in tre fasi: cattura, processamento e presentazione, attivando i linfociti T tramite cellule presentanti l'antigene professioniste.
  • Le cellule presentanti l'antigene professioniste comprendono cellule dendritiche, macrofagi e linfociti B, essenziali per l'attivazione della risposta immunitaria.

Importanza degli anticorpi in ricerca

L’ottenimento di anticorpi contro antigeni di interesse è molto importante in ricerca e in diagnostica. Si può effettuare attraverso l’immunizzazione di animali contro un certo tipo di antigene, ottenendo sieri policlonali, in quanto il sistema immunitario dell’animale riconoscerà tanti epitopi diversi, con maggiore o minore affinità. Gli anticorpi policlonali derivano da cloni differenti di linfociti B, e riconosceranno epitopi diversi. Da tali sieri policlonali si può arrivare a produrre anticorpi monoclonali derivanti da singoli cloni, processo complesso che implica azioni in vitro e in vivo.

Produzione di sieri policlonali

Per ottenere sieri policlonali si possono utilizzare anche antigeni di sintesi (ad esempio complesso aptene – carrier). Dopo di che si effettua l’immunizzazione nell’animale, come un coniglio; a questo punto si preleva dal sangue dei conigli il siero, che sarà policlonale. Poi attraverso ELISA si possono caratterizzare i singoli anticorpi che vengono infine purificati ad esempio tramite precipitazione.

Tecnica di Köhler e Milstein

Tuttavia, nel 1975 è stata elaborata da Köhler e Milstein un’ulteriore tecnica per la generazione di anticorpi monoclonali: si ipotizzi di voler produrre anticorpi contro l’antigene X. Si immunizza un animale (in questo caso un topo) e si verifica la presenza di anticorpi contro l’antigene X; appurato ciò, viene prelevata la milza del topo e vengono isolati i linfociti B in essa presenti, i quali vengono fusi con cellule di mieloma, caratterizzate dall’avere un difetto genetico, per cui sono knock out per il gene che codifica per la timidina chinasi (TK-) o ipoxantina-guanina fosforibosiltransferasi (HGPRT-), due enzimi molto importanti nella biosintesi degli acidi nucleici.

Processo di presentazione dell'antigene

La presentazione dell’antigene è un processo che comprende tre fasi:

1. Cattura dell’antigene

2. Processamento dell’antigene

3. Presentazione dell’antigene

È un meccanismo che determina l’attivazione dei linfociti T attraverso l’azione di cellule accessorie del sistema immunitario innato, le cosiddette cellule presentanti l’antigene professioniste, APC.

Le APC professioniste sono:

cellule dendritiche

macrofagi

• linfociti B.

Le cellule dendritiche attivate migrano verso gli organi linfoidi secondari dove, una volta processato l’antigene, ne presentano una parte ai linfociti T e questa piccola parte, negli antigeni proteici, sarà un peptide associato alle molecole MHC. Nel caso in cui l’antigene sia solubile, viene drenato attraverso i fluidi organici del tessuto nel dotto linfatico o nel circolo ematico, tramite il quale giunge alla milza dove viene riconosciuto dalle APC.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza degli anticorpi nella ricerca e nella diagnostica?
  2. Gli anticorpi sono fondamentali nella ricerca e nella diagnostica poiché permettono di ottenere sieri policlonali attraverso l'immunizzazione di animali contro antigeni specifici, consentendo il riconoscimento di diversi epitopi (testo).

  3. Come si producono gli anticorpi monoclonali?
  4. Gli anticorpi monoclonali si ottengono attraverso una tecnica sviluppata da Köhler e Milstein, che prevede l'immunizzazione di un animale, il prelievo dei linfociti B dalla milza e la fusione con cellule di mieloma, creando così cloni specifici per un antigene (testo).

  5. Quali sono le fasi del processo di presentazione dell'antigene?
  6. Il processo di presentazione dell'antigene comprende tre fasi: cattura, processamento e presentazione dell'antigene, che attivano i linfociti T tramite le cellule presentanti l'antigene professioniste, come le cellule dendritiche e i macrofagi (testo).

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