Concetti Chiave
- I virus sono oggetti biologici non cellulari, privi di cellule e incapaci di riprodursi autonomamente, caratterizzati dalla presenza di un genoma.
- I fitoplasmi, organismi parassiti di animali e vegetali, presentano una struttura simile a quella dei batteri, ma senza parete cellulare e nucleo distinto.
- I fitoplasmi appartengono alla classe dei mollicutes e sono considerati patogeni sistemici delle piante, trasmessi tramite insetti vettori.
- Il corredo genetico dei fitoplasmi è ridotto e non possono sintetizzare nucleotidi autonomamente, ma devono acquisirli dalla pianta ospite.
- I fitoplasmi sono utilizzati nel settore farmaceutico e terapeutico grazie alla loro capacità di interagire con le piante e influenzare i processi biologici.
Definizione e caratteristiche dei virus
I virus si possono definire “oggetti biologici non cellulari” in quanto non sono costituiti da cellule e non sono in grado di riprodursi autonomamente ma sono anch’essi caratterizzati dalla presenza di un programma genetico; il genoma. Hanno dimensioni inferiori alle cellule non si possono coltivare e moltiplicare in vitro artificialmente ma solamente in vivo cioè all’interno di un organismo vivente. I più importanti sono: i virus, i viroidi, i prioni e i citoplasmi.
I fitoplasmi: struttura e funzioni
Struttura e funzioni dei fitoplasmi
I fitoplasmi sono organismi più grandi dei virus e sono simili come struttura alle cellule batteriche, però non hanno parete cellulare, non hanno un nucleo distinto pur contenendo sia DNA che RNA. Hanno forma rotondeggiante sono più piccoli dei batteri, hanno colorazione gram negativa. Appartengono alla classe dei mollicutes, appartenenti al regno dei procarioti (organismi parassiti di animali e vegetali). Il corredo genetico dei citoplasmi è molto ridotto. Non sono in grado di sintesizzare da solo il nucleotidi (i fondamenti del DNA) ma li devono acquisire dalla pianta ospite. Sono considerati patogeni sistemici delle piante. I citoplasmi si trasmettono da una pianta all’altra da insetti vettori.sono agenti patogeni comuni e usati ed impiegati nelle varie industrie del settore farmaceutico e terapeutico.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra virus e fitoplasmi?
- Come si trasmettono i fitoplasmi?
- Qual è la composizione genetica dei fitoplasmi?
I virus sono oggetti biologici non cellulari che non possono riprodursi autonomamente e hanno dimensioni inferiori alle cellule, mentre i fitoplasmi sono organismi più grandi, simili a batteri, ma privi di parete cellulare e nucleo distinto, appartenenti alla classe dei mollicutes.
I fitoplasmi si trasmettono da una pianta all’altra tramite insetti vettori, essendo considerati patogeni sistemici delle piante.
I fitoplasmi contengono sia DNA che RNA, ma il loro corredo genetico è molto ridotto e non sono in grado di sintetizzare autonomamente i nucleotidi, che devono acquisire dalla pianta ospite.