Concetti Chiave
- L'attivazione dei linfociti T naive avviene attraverso la presentazione di antigeni extracellulari da parte delle cellule dendritiche negli organi linfoidi secondari.
- Le cellule dendritiche sono le uniche in grado di attivare i linfociti T naive, grazie alla loro capacità di captare e processare antigeni nei tessuti infiammati.
- La cross-presentazione degli antigeni consente alle cellule dendritiche di presentare antigeni esogeni sia tramite la classe I che la classe II, senza necessità di essere infettate.
- Il processo di presentazione degli antigeni prevede la digestione di antigeni virali da parte delle cellule dendritiche, con successivo caricamento sulle molecole di classe I per l'attivazione dei linfociti T.
- Le vie di presentazione degli antigeni esogeni includono una via TAP-dipendente, in cui i peptidi sono trasportati nel reticolo endoplasmatico, e un'alternativa che utilizza il traslocatore Sec61.
Attivazione dei linfociti T naive
Consiste nel presentare antigeni di origine extracellulare ai linfociti T naive (linfociti T non ancora differenziati) presenti negli organi linfoidi secondari, in modo tale che li riconoscano e possano così attivarsi per proliferare e migrare nel punto dove è presente l’infezione.
Ruolo delle cellule dendritiche
Le sole cellule in grado di attivare i linfociti T naive sono le cellule dendritiche. Esse captano l’antigene nei tessuti infiammati, lo processano e migrano a livello degli organi linfoidi secondari, presentandolo ai linfociti. Questo avviene per la presentazione dell’antigene tramite la classe 2 ma anche tramite la classe 1, senza bisogno che le cellule dendritiche vengano per forza infettate.
Cross-presentazione degli antigeni
La cellula dendritica è in grado di effettuare un fenomeno chiamato cross-presentazione di antigeni esogeni captati attraverso endocitosi e fagocitosi. L’antigene esogeno viene fagocitato, si crea il fagolisosoma e una parte dell’antigene potrà essere presentato attraverso la via di classe 2 nelle vescicole, un’altra parte invece potrà essere presentato attraverso la via di classe 1, poiché una parte dell’antigene che stà dentro il fagolisosoma trasloca nel citosol, venendo sottoposto a digestione da parte del proteasoma. I peptidi ottenuti dalla digestione passano nel reticolo endoplasmatico tramite riconoscimento di TAP e qui avviene il successivo caricamento dei peptidi sulle molecole di classe I nascenti che saranno poi esposte in superficie.
Processo di presentazione dell'antigene
Abbiamo una cellula infettata da virus, il virus fa produrre gli antigeni virali alla cellula, la cellula muore e la cellula morta con i suoi antigeni virali viene captata dalla cellula APC ospite. La cellula dendridica edocita/fagocita e digerisce l’antigene. In seguito gli antigeni virali entrano nel citosol e vengono degradati attraverso il proteasoma. Una volta degradati questi antigeni possono essere caricati sulle molecole di classe I ed esposti in superficie. Questa è la via di presentazione dell’antigene, a questo punto la cellula dendridica è in grado di attivare i linfociti naif che andranno nel tessuto infiammato e riconosceranno gli antigeni facendo lisare la cellula.
Vie di presentazione degli antigeni
La via di presentazione degli antigeni esogeni può avvenire in due diversi modi. Può esserci una via TAP-dipendente, che è quella più comune, dove l’antigene esogeno subisce l’azione di proteasi, i peptidi ottenuti escono nel citosol tramite il traslocatore Sec61, la loro digestione avviene per azione del proteasoma e vi è il trasporto nel reticolo endoplasmatico o nell’ergosoma attraverso TAP.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo fondamentale delle cellule dendritiche nell'attivazione dei linfociti T naive?
- Cosa si intende per cross-presentazione degli antigeni e come avviene?
- Quali sono le due vie di presentazione degli antigeni esogeni?
Le cellule dendritiche sono le uniche in grado di attivare i linfociti T naive, catturando e processando antigeni nei tessuti infiammati e presentandoli negli organi linfoidi secondari, sia tramite la classe 1 che la classe 2 (come indicato nel testo).
La cross-presentazione è un processo in cui le cellule dendritiche presentano antigeni esogeni, catturati tramite endocitosi e fagocitosi, sia attraverso la via di classe 1 che di classe 2, grazie alla traslocazione di parte dell'antigene nel citosol e alla sua successiva digestione da parte del proteasoma (come descritto nel testo).
Gli antigeni esogeni possono essere presentati attraverso una via TAP-dipendente, in cui i peptidi vengono processati nel citosol e trasportati nel reticolo endoplasmatico, o tramite altre modalità, come descritto nel testo, che evidenziano l'importanza del traslocatore Sec61 e del proteasoma.