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Concetti Chiave

  • Le cellule dendritiche possono essere infettate direttamente dal patogeno attraverso l'integrazione del DNA virale, o tramite fagocitosi/endocitosi, creando un fagosoma.
  • L'ergosoma è una struttura intermedia nelle cellule dendritiche che retrotrasloca le proteine non correttamente ripiegate nel citosol per la digestione nel proteasoma.
  • I peptidi ottenuti dalla digestione nel proteasoma possono entrare nel reticolo endoplasmatico tramite il trasportatore TAP o attraverso vie TAP-indipendenti.
  • Le molecole di classe I, caricate con i peptidi, migrano verso la membrana cellulare per presentare l'antigene.
  • Corpi lipidici formati nel reticolo endoplasmatico possono collegarsi al fagosoma, influenzati da proteine come ADRP e GTPasi IRGM3 indotte dall'interferone.

Indice

  1. Modalità di infezione delle cellule
  2. Ruolo dell'ergosoma nelle cellule dendritiche
  3. Vie alternative di presentazione dell'antigene

Modalità di infezione delle cellule

La cellula dendridica o la cellula bersaglio possono essere infettate in due diversi modi:

1. Dal patogeno, in questo caso il virus può infettare la cellula integrando il suo DNA a quello cellulare. Esso trascrive l’RNA, successivamente le proteine virali vengono tradotte dai ribosomi nel citosol e queste possono essere ubiquitinate e digerite dal proteasoma.

2. L’altra via prevede invece la fagocitosi/endocitosi del virus o della cellula infettata con conseguente creazione di un fagosoma. Successivamente vi è la retrotraslocazione delle proteine dal fagosoma al citosol e poi, anche in questo caso, ubiquitinazione e digestione nel proteasoma con produzione di peptidi; riconoscimento di questi da parte di TAP che permette il trasporto all’interno del reticolo endoplasmatico e riconoscimento delle molecole di classe I nascente con conseguente assemblaggio delle due parti.

Ruolo dell'ergosoma nelle cellule dendritiche

Nelle cellule dendritiche attive durante la risposta infiammatoria è stata recentemente individuata al microscopio elettronico una struttura intermedia chiamata ergosoma. L’antigene esogeno captato entra nella cellula dendritica tramite un fagosoma e questo va a fondersi con l’ergosoma che presenta un traslocatore proteico, probabimente Sec61 che retrotrasloca nel citosol le proteine non correttamente ripiegate per essere qui digerite dal proteasoma. I peptidi ottenuti tornano all’interno dell’ergosoma tramite il trasportatore TAP e vengono caricati su molecole di classe I nascenti, giunte all’ergosoma tramite vescicole gemmate dal reticolo endoplasmatico e fuse con questa struttura intermedia secondaria.

Vie alternative di presentazione dell'antigene

In via alternativa i peptidi che si ottengono dalla digestione nel proteasoma possono passare direttamente al reticolo endoplasmatico sempre tramite TAP. Le molecole di classe I passano infine sulla membrana per svolgere il loro ruolo di presentazione dell’antigene. In alternativa è presente una via TAP-indipendente che capta l’antigene esogeno e lo racchiude in un endosoma dove avviene il peptide exchange tramite le proteasi e la catrepsina S. A livello del reticolo endoplasmatico si possono formare dei corpi lipidici che gemmano dalla membrana e possono portare con sé delle molecole associate per collegarsi al fagosoma. La formazione di questi corpi lipidici sarebbe indotta da una da una proteina correlata alla differenziazione adiposa (ADRP) e da una GTPasi (IRGM3) indotta a sua volta dall’interferone, il quale come anticipato può avere molteplici ruoli.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i due principali modi in cui un virus può infettare una cellula?
  2. Un virus può infettare una cellula integrando il suo DNA a quello cellulare, oppure attraverso la fagocitosi/endocitosi, creando un fagosoma che permette la retrotraslocazione delle proteine nel citosol (testo).

  3. Che ruolo ha l'ergosoma nelle cellule dendritiche durante la risposta infiammatoria?
  4. L'ergosoma è una struttura intermedia che si fonde con il fagosoma, permettendo la retrotraslocazione delle proteine non correttamente ripiegate nel citosol per la digestione nel proteasoma e il caricamento di peptidi su molecole di classe I (testo).

  5. Quali sono le vie alternative di presentazione dell'antigene nelle cellule?
  6. I peptidi possono passare direttamente al reticolo endoplasmatico tramite TAP o seguire una via TAP-indipendente, dove l'antigene esogeno è racchiuso in un endosoma per il peptide exchange tramite proteasi e catrepsina S (testo).

Domande e risposte

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