Concetti Chiave
- Le cellule eucariotiche sono strutturate in organelli che consentono attività cellulari localizzate, aumentando l'efficienza dei processi biologici.
- I mitocondri e il citosol occupano rispettivamente il 22% e il 54% del volume cellulare, influenzando le risposte metaboliche e omeostatiche delle cellule.
- Il citosol, principale solvente della cellula, è fondamentale per le modificazioni cellulari e per mantenere l'equilibrio omeostatico.
- Il trasporto delle molecole tra gli organelli avviene attraverso traffico vescicolare e molecole di transfer, garantendo che ogni componente raggiunga la sua destinazione corretta.
- Ogni organello ha dimensioni e forme specifiche che ne determinano la funzione, richiedendo un costante assemblaggio e organizzazione all'interno della cellula.
Indice
Struttura e funzione degli organelli
Una cellula eucariotica è un'unità molto complessa, suddivisa in organelli, i quali nel corso dell'evoluzione hanno avvantaggiato gli organismi eucariotici grazie alle attività cellulari localizzate e la concentrazione dei reagenti in un volume ristretto: avere le molecole in uno spazio limitato porta una maggiore efficienza del processo. Un aspetto importante della localizzazione delle attività cellulari è che possono essere localizzate le molecole patogene come nel caso dei lisosomi: enzimi idrolitici nel lisosoma fanno sì che esso possa svolgere la sua attività senza danneggiare gli organelli, e la simultaneità di altre funzioni. Dalla teoria endosimbiontica sappiamo che la prima endoflessione della cellula ancestrale aveva prodotto il nucleo che va a separare il Dna dal resto dell'ambiente; il reticolo endoplasmatico; l'apparato di Golgi; endosomi; lisosomi; perossisomi; mitocondri.
Importanza del citosol e dei mitocondri
Il volume maggiore è occupato dal citosol per il 54%, il suo componente principale è l'acqua che fa da solvente. Tale rapporto è importante perché nelle cellule che subiscono modificazioni il nucleo si può ingrandire. I mitocondri rappresentano il 22% del volume; il reticolo endoplasmatico ne rappresenta il 15%. L’abbondanza può dipendere anche dallo stato metabolico della cellula: le cellule risponderanno a questo stimolo aumentando la secrezione di enzimi pancreatici e di lipasi. Un altro esempio è la plasmacellula, attivata da un antigene che produce anticorpi sintetizzati nel
reticolo ruvido. Esse hanno un reticolo molto voluminoso rispetto al linfocita che è a riposo. Questo comporta che l'omeostasi dei comportamenti è fondamentale per la loro funzione, ed è importante che un organello possa essere più abbondante in un determinato momento, ma in seguito deve essere ristabilito l'equilibrio.
Trasporto e assemblaggio degli organelli
Un organello possiede una componente di membrana, in quanto una delle funzioni delle membrane è quella di delimitare ciascun organello dall'ambiente esterno, costituita da un bilayer lipidico e proteine. Internamente alla membrana c'è il lume, con proteine, molecole, ioni. Le molecole di ogni organello devono essere trasportate dal sito di sintesi al sito di destinazione: i lipidi vengono prodotti nel reticolo endoplasmatico liscio e tramite traffico vescicolare possono essere trasferiti da un compartimento all'altro. I compartimenti che non sono connessi sfruttano molecole di transfer che trasferiscono i lividi. Nel caso delle proteine la situazione è più complessa perché esse vengono sintetizzate nel citosol e devono raggiungere le varie destinazioni. Grandezza, forma e composizione di ogni organello sono propri di ogni compartimento e ne determinano la funzione. La cellula deve continuamente fare in modo che gli organelli siano bene assemblati e che i componenti arrivino alla destinazione corretta.
Domande da interrogazione
- Qual è il vantaggio principale della suddivisione in organelli nelle cellule eucariotiche?
- Qual è il ruolo del citosol e dei mitocondri nel volume cellulare?
- Come avviene il trasporto delle molecole tra gli organelli?
- Perché è fondamentale mantenere l'omeostasi degli organelli nella cellula?
La suddivisione in organelli consente attività cellulari localizzate e una maggiore efficienza dei processi grazie alla concentrazione dei reagenti in spazi ristretti, come evidenziato nel testo.
Il citosol occupa il 54% del volume cellulare ed è principalmente composto da acqua, mentre i mitocondri rappresentano il 22%. Questa distribuzione è importante per le modificazioni cellulari e il metabolismo, come descritto nel testo.
Le molecole devono essere trasportate dal sito di sintesi al sito di destinazione tramite traffico vescicolare e molecole di transfer, come spiegato nel testo, evidenziando la complessità del trasporto delle proteine rispetto ai lipidi.
Mantenere l'omeostasi è cruciale per la funzione cellulare, poiché la quantità di organelli deve essere equilibrata in base alle esigenze metaboliche, come illustrato nel testo con l'esempio delle plasmacellule e dei linfociti.