Concetti Chiave
- Le vene sono per lo più situate superficialmente e spesso sono visibili e palpabili, mentre le arterie sono più profonde e protette.
- Le vene profonde seguono il decorso delle arterie principali e portano nomi identici a quelle arterie.
- Il sangue venoso della testa e degli arti superiori si raccoglie nella vena cava superiore, mentre quello della parte inferiore si versa nella vena cava inferiore.
- Il flusso sanguigno cerebrale è vitale, poiché la mancanza di sangue può danneggiare rapidamente le cellule del cervello.
- Il circolo arterioso di Willis fornisce vie multiple di afflusso sanguigno al cervello, garantendo protezione in caso di trombosi o alterazioni nel flusso sanguigno.
Struttura e funzione delle vene
Mentre le arterie sono generalmente situate in regioni profonde e ben protette del corpo, molte vene sono più superficiali, e alcune sono facilmente visibili e palpabili alla superficie del corpo. La maggior parte delle vene profonde segue il decorso delle arterie principali e, salvo poche eccezioni, hanno nome identico a quello delle arterie che accompagnano. Le principali arterie della circolazione generale si diramano dall’aorta, mentre le vene convergono nelle vene cave, che entrano nell’atrio destro del cuore. Le vene che drenano il sangue della testa e degli arti superiori si versano nella vena cava superiore, quelle che drenano il sangue della parte inferiore del corpo si versano nella vena cava inferiore.
Elenco delle principali vene
Queste vene sono elencate di seguito: seni della dura madre,vena giugulare esterna,vena vertebrale,vena giugulare interna,vena cava superiore,vena ascellare,vena cardiaca magna,vene epatiche, vena porta, vena mesenterica superiore, vena cava inferiore,vena ulnare,vena radiale,vena iliaca comune, vena iliaca esterna, vena iliaca interna, vene digitali,vena femorale,vena grande safena,vena poplitea,vena tibiale posteriore,vena tibiale anteriore, vena peroniera,arco venoso dorsale,vene digitali dorsali,vena mesenterica inferiore,vena renale,vena mediana del gomito, vena splenica,vena basilica, vena brachiale,vena cefalica,tronco venoso brachiocefalico,destro e sinistro, vena succlavia.
Importanza del flusso sanguigno cerebrale
Poiché la mancanza di sangue anche per pochi minuti provoca la morte delle delicate cellule dell’encefalo, è essenziale un apporto continuo di sangue all’encefalo. Il sangue arterioso è portato all’encefalo da due paia di arterie: le carotidi interne e le arterie vertebrali. Le arterie carotidi interne, che si ramificano dalle arterie carotidi comuni, decorrono nel collo ed entrano nel cranio attraverso l’osso temporale. Una volta all’interno della scatola cranica, ciascuna di esse si divide in altri rami che portano sangue al cervello. Le arterie vertebrali, invece, riforniscono con le loro ramificazioni il tronco cerebrale e il cervelletto. Piccoli vasi arteriosi comunicanti collegano la parte anteriore e posteriore dell’encefalo. Il risultato è un circolo completo di vasi sanguigni, detto circolo arterioso cerebrale o circolo di Willis, che circonda la base dell’encefalo. Il circolo arterioso di Willis protegge l’encefalo fornendo più di una via per cui il sangue può arrivare al tessuto cerebrale in caso di trombosi o di alterazione del flusso sanguigno in un qualunque punto del sistema.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra vene e arterie in termini di posizione nel corpo?
- Come avviene il drenaggio del sangue nel corpo?
- Qual è l'importanza del circolo arterioso cerebrale?
Le arterie sono generalmente situate in regioni profonde e ben protette, mentre molte vene sono più superficiali e alcune sono facilmente visibili e palpabili alla superficie del corpo.
Le vene convergono nelle vene cave, con quelle che drenano il sangue della testa e degli arti superiori che si versano nella vena cava superiore, mentre quelle della parte inferiore del corpo si versano nella vena cava inferiore.
Il circolo arterioso cerebrale, o circolo di Willis, è fondamentale perché fornisce più di una via per il flusso sanguigno al tessuto cerebrale, proteggendo l'encefalo in caso di trombosi o alterazioni del flusso sanguigno.