Concetti Chiave
- Il tessuto connettivo si suddivide in propriamente detto (lasso e denso), sangue e di sostegno (cartilagine e osso).
- Il connettivo elastico è caratterizzato da un'abbondanza di fibre elastiche, trovandosi in strutture come il legamento nucale e le membrane elastiche delle arterie.
- Il tessuto connettivo denso è formato da grossi fasci di fibre collagene, offrendo resistenza alla trazione e presente in tendini e legamenti.
- Il tessuto adiposo lasso accumula lipidi e produce ormoni che influenzano il metabolismo, con cellule adipose uniloculari e multiloculari che differiscono in struttura e funzione.
- Le cellule adipose multiloculari, ricche di mitocondri, sono cruciali per la termoregolazione nei mammiferi, specialmente nei neonati e in specie che ibernano.
Tipi di tessuto connettivo
Il tessuto connettivo si divide in:
• propriamente detto: lasso e denso
• sangue, di sostegno (cartilagine e osso)
A seconda della composizione e della distribuzione delle fibre si distinguono:
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Connettivo elastico: grossi fasci di fibre elastiche frammiste a poche fibre collagene; fibroblasti sparsi tra i fasci; caratterizzato da un’abbondanza di fibre elastiche rispetto alle fibre collagene.
Si trova nel legamento nucale del bestiame, nei legamenti delle vertebre, nelle membrane elastiche delle arterie.
Connettivo reticolare
Connettivo reticolare: è una forma di tessuto connettivo lasso, con forma stellata e fibre reticolari di collagene tipo III.
È formato da una rete lassa di fibre collagene disperse nella sostanza fondamentale/matrice gelatinosa. È il più diffuso dei tessuti connettivi e si trova dove è richiesta poca resistenza allo stress meccanico. Si trova sotto il derma della cute, e immediatamente al di sotto di molti epiteli. Forma il supporto del mesotelio che riveste le pleuriche e peritoneali.
Tessuto connettivo denso
Differisce dal lasso per l’abbondanza della componente fibrosa e la scarsità di cellule. Le fibre di collagene formano molto del suo volume. Il tessuto connettivo denso irregolare si trova nel derma della cute, (fornisce un robusto sostegno alla pelle) nel pancreas, nella capsula del fegato e di altri organi.
È formato da grossi fasci di fibre collagene, che decorrono tutte parallelamente tra loro, offrendo una notevole resistenza alla trazione/stress meccanici. I tendini e i legamenti sono un esempio di questo tipo di tessuto.
Tessuto adiposo
È considerato un tessuto connettivo lasso in cui alcuni dei fibroblasti accumulano dei lipidi e diventano cellule adipose. Tuttavia il tessuto adiposo non solo accumula lipidi, ma produce anche ormoni che influenzano il metabolismo dei lipidi e dei carboidrati di altri tessuti e agiscono sul cervello per controllare l’appetito.
Cellule adipose uniloculari
Vi sono due tipi di tessuto che differiscono:
▪ in colore;
▪ vascolarizzazione;
▪ attività metabolica;
▪ distribuzione.
Contengono una singola grande goccia lipidica e vengono descritte come cellule adipose uniloculari. Il citoplasma è ridotto ad un sottile strato intorno alla goccia lipidica. Cellule a stretto contatto con scarsa matrice extracellulare. Riccamente vascolarizzato. Il colore dipende in parte dalla quantità di carotenoidi della dieta, e può variare da bianco a giallo. Le cellule sono tipicamente sferiche e di forma poliedrica.
Cellule adipose multiloculari
Contengono molte gocce lipidiche disperse nel citoplasma insieme a numerosi mitocondri e vengono descritte come cellule adipose multiloculari. Cellule notevolmente più piccole distribuite in maniera diffusa. Il colore, tra giallo e rosso marrone, è dovuto alla sua ricca vascolarizzazione.
Si trova nella maggior parte dei mammiferi ma è meglio sviluppato in quelle specie che hanno un periodo di riposo invernale (ibernazione). I lipidi sono poveri conduttori di calore e i neonati umani posseggono uno strato adiposo sottocutaneo chiamato pannicolo adiposo che aiuta a conservare la temperatura corporea. Lipidi cavità addominale 45%; tessuto muscolare 5%.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di tessuto connettivo?
- Qual è la caratteristica distintiva del tessuto connettivo elastico?
- In che modo il tessuto adiposo influisce sul metabolismo?
- Qual è la differenza tra cellule adipose uniloculari e multiloculari?
Il tessuto connettivo si divide in tessuto connettivo propriamente detto (lasso e denso) e tessuti specializzati come sangue, cartilagine e osso.
Il tessuto connettivo elastico è caratterizzato da grossi fasci di fibre elastiche con poche fibre collagene, trovandosi in strutture come il legamento nucale del bestiame e nelle membrane elastiche delle arterie.
Il tessuto adiposo non solo accumula lipidi, ma produce anche ormoni che influenzano il metabolismo dei lipidi e dei carboidrati, agendo sul cervello per controllare l’appetito.
Le cellule adipose uniloculari contengono una singola grande goccia lipidica e sono riccamente vascolarizzate, mentre le cellule adipose multiloculari contengono molte gocce lipidiche e sono più piccole, con una colorazione che varia tra giallo e rosso marrone.