Concetti Chiave
- Il processo di deglutizione coinvolge la formazione di un bolo alimentare che viene spinto nella faringe e poi nell'esofago, mentre la respirazione è temporaneamente inibita.
- L'esofago è un tubo muscolare di circa 25 cm che collega la faringe allo stomaco, con il movimento del bolo alimentare facilitato dalla peristalsi.
- Lo stomaco, lungo circa 30 cm, inizia la digestione del cibo e contiene ghiandole gastriche che secernono pepsinogeno, acido cloridrico e muco per facilitare la digestione e proteggere le pareti dello stomaco.
- La gastrina, prodotta dalle ghiandole piloriche in risposta al bolo, stimola la motilità dello stomaco e la produzione di HCl, favorendo la digestione del cibo.
- Il bolo alimentare si trasforma in chimo, un liquido acido e brodoso, mentre l'assorbimento di sostanze avviene principalmente nell'intestino, sebbene l'alcol e alcuni farmaci possano essere assorbiti nello stomaco.
Indice
Il processo di deglutizione
Il cibo masticato viene rimescolato dalla lingua e impastato con la saliva, formando un bolo che viene poi spinto nella faringe, dove verrà deglutito. La faringe fa parte anche dell'apparato respiratorio ed è la via attraverso cui l'aria entra nella laringe.
Durante la deglutizione, la respirazione viene inibita e l'entrata del laringe è coperta da un lembo di cartilagine detto epiglottide, in modo che il bolo imbocchi la via giusta, cadendo nell'esofago.
Funzione dell'esofago
L'esofago è un tubo muscolare lungo circa 25 cm che collega la faringe allo stomaco, attraversando il diaframma in corrispondenza di un foro detto iato. Il movimento del bolo alimentare lungo l'esofago è dovuto alla peristalsi, cioè a onde ritmiche di contrazioni muscolari involontarie che interessano la parete del tubo digerente.
Struttura e funzione dello stomaco
Lo stomaco è un ampio sacco muscolare che accumula il cibo e ne inizia la digestione. È lungo circa 30 cm ed è localizzato nella cavità addominale superiore. Il passaggio esofago-stomaco avviene nell'orifizio denominato cardias che circonda lo sfintere esofageo; il passaggio stomaco-duodeno è regolato dalla valvola detta piloro. L'interno dello stomaco è rivestito da una mucosa molto spessa, contenente le Le ghiandole gastriche contengono tre tipi di cellule secernenti: le cellule principali, le cellule parietali e le cellule mucose; le secrezioni delle prime due formano insieme il succo gastrico.
1. le cellule principali secernono pepsinogeno, la forma inattiva dell'enzima pepsina, che demolisce le proteine;
2. le cellule parietali secernono acido cloridrico (HCI) che uccide i batteri, dissolve la "colla" intercellulare che tiene unite le particelle di cibo e facilita la conversione del pepsinogeno in pepsina;
3. le cellule mucose producono un'abbondante quantità di muco, che ha la funzione di proteggere le pareti dello stomaco dall'autodigestione.
Ruolo della gastrina e trasformazione del bolo
Le ghiandole piloriche producono l'ormone gastrina, in risposta all'arrivo del bolo nello stomaco. La gastrina favorisce la contrazione muscolare dello stomaco e stimola la produzione di HCI da parte delle ghiandole gastriche.
Quando il cibo giunge nello stomaco, segnali nervosi di tipo parasimpatico e segnali ormonali (gastrina) attivano la motilità dello stomaco e la secrezione di succhi gastrici, facilitando il rimescolamento del bolo alimentare e l'attacco da parte degli enzimi digestivi. A questo punto il bolo alimentare è stato trasformato in chimo, un liquido brodoso molto acido (pH = 1-2) formato da una miscela di cibo parzialmente digerito e succo gastrico.
Lo stomaco ha funzione di dissolvimento e di digestione, ma non di assorbimento; tuttavia, anche se l'assorbimento di quasi tutte le sostanze ha luogo nell'intestino, l'alcol e certi farmaci, per esempio l'aspirina, possono essere assorbiti direttamente dai capillari sanguigni presenti nella parete dello stomaco.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dell'epiglottide durante la deglutizione?
- Come avviene il movimento del bolo alimentare nell'esofago?
- Quali sono le funzioni delle cellule gastriche nello stomaco?
- Che cos'è il chimo e come si forma?
L'epiglottide copre l'entrata della laringe durante la deglutizione, inibendo la respirazione e garantendo che il bolo alimentare imbocchi la via corretta verso l'esofago.
Il movimento del bolo lungo l'esofago è causato dalla peristalsi, che consiste in onde ritmiche di contrazioni muscolari involontarie che spingono il cibo verso lo stomaco.
Le cellule principali secernono pepsinogeno, le cellule parietali producono acido cloridrico e le cellule mucose generano muco, proteggendo le pareti dello stomaco dall'autodigestione e facilitando la digestione del cibo.
Il chimo è un liquido brodoso molto acido, formato da cibo parzialmente digerito e succo gastrico, che si genera nello stomaco grazie all'azione della gastrina e ai segnali nervosi che stimolano la motilità e la secrezione di succhi gastrici.