Concetti Chiave

  • Il processo di deglutizione coinvolge la formazione di un bolo alimentare che viene spinto nella faringe e poi nell'esofago, mentre la respirazione è temporaneamente inibita.
  • L'esofago è un tubo muscolare di circa 25 cm che collega la faringe allo stomaco, con il movimento del bolo alimentare facilitato dalla peristalsi.
  • Lo stomaco, lungo circa 30 cm, inizia la digestione del cibo e contiene ghiandole gastriche che secernono pepsinogeno, acido cloridrico e muco per facilitare la digestione e proteggere le pareti dello stomaco.
  • La gastrina, prodotta dalle ghiandole piloriche in risposta al bolo, stimola la motilità dello stomaco e la produzione di HCl, favorendo la digestione del cibo.
  • Il bolo alimentare si trasforma in chimo, un liquido acido e brodoso, mentre l'assorbimento di sostanze avviene principalmente nell'intestino, sebbene l'alcol e alcuni farmaci possano essere assorbiti nello stomaco.

Indice

  1. Il processo di deglutizione
  2. Funzione dell'esofago
  3. Struttura e funzione dello stomaco
  4. Ruolo della gastrina e trasformazione del bolo

Il processo di deglutizione

Il cibo masticato viene rimescolato dalla lingua e impastato con la saliva, formando un bolo che viene poi spinto nella faringe, dove verrà deglutito. La faringe fa parte anche dell'apparato respiratorio ed è la via attraverso cui l'aria entra nella laringe.

Durante la deglutizione, la respirazione viene inibita e l'entrata del laringe è coperta da un lembo di cartilagine detto epiglottide, in modo che il bolo imbocchi la via giusta, cadendo nell'esofago.

Funzione dell'esofago

L'esofago è un tubo muscolare lungo circa 25 cm che collega la faringe allo stomaco, attraversando il diaframma in corrispondenza di un foro detto iato. Il movimento del bolo alimentare lungo l'esofago è dovuto alla peristalsi, cioè a onde ritmiche di contrazioni muscolari involontarie che interessano la parete del tubo digerente.

Struttura e funzione dello stomaco

Lo stomaco è un ampio sacco muscolare che accumula il cibo e ne inizia la digestione. È lungo circa 30 cm ed è localizzato nella cavità addominale superiore. Il passaggio esofago-stomaco avviene nell'orifizio denominato cardias che circonda lo sfintere esofageo; il passaggio stomaco-duodeno è regolato dalla valvola detta piloro. L'interno dello stomaco è rivestito da una mucosa molto spessa, contenente le Le ghiandole gastriche contengono tre tipi di cellule secernenti: le cellule principali, le cellule parietali e le cellule mucose; le secrezioni delle prime due formano insieme il succo gastrico.

1. le cellule principali secernono pepsinogeno, la forma inattiva dell'enzima pepsina, che demolisce le proteine;

2. le cellule parietali secernono acido cloridrico (HCI) che uccide i batteri, dissolve la "colla" intercellulare che tiene unite le particelle di cibo e facilita la conversione del pepsinogeno in pepsina;

3. le cellule mucose producono un'abbondante quantità di muco, che ha la funzione di proteggere le pareti dello stomaco dall'autodigestione.

Ruolo della gastrina e trasformazione del bolo

Le ghiandole piloriche producono l'ormone gastrina, in risposta all'arrivo del bolo nello stomaco. La gastrina favorisce la contrazione muscolare dello stomaco e stimola la produzione di HCI da parte delle ghiandole gastriche.

Quando il cibo giunge nello stomaco, segnali nervosi di tipo parasimpatico e segnali ormonali (gastrina) attivano la motilità dello stomaco e la secrezione di succhi gastrici, facilitando il rimescolamento del bolo alimentare e l'attacco da parte degli enzimi digestivi. A questo punto il bolo alimentare è stato trasformato in chimo, un liquido brodoso molto acido (pH = 1-2) formato da una miscela di cibo parzialmente digerito e succo gastrico.

Lo stomaco ha funzione di dissolvimento e di digestione, ma non di assorbimento; tuttavia, anche se l'assorbimento di quasi tutte le sostanze ha luogo nell'intestino, l'alcol e certi farmaci, per esempio l'aspirina, possono essere assorbiti direttamente dai capillari sanguigni presenti nella parete dello stomaco.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dell'epiglottide durante la deglutizione?
  2. L'epiglottide copre l'entrata della laringe durante la deglutizione, inibendo la respirazione e garantendo che il bolo alimentare imbocchi la via corretta verso l'esofago.

  3. Come avviene il movimento del bolo alimentare nell'esofago?
  4. Il movimento del bolo lungo l'esofago è causato dalla peristalsi, che consiste in onde ritmiche di contrazioni muscolari involontarie che spingono il cibo verso lo stomaco.

  5. Quali sono le funzioni delle cellule gastriche nello stomaco?
  6. Le cellule principali secernono pepsinogeno, le cellule parietali producono acido cloridrico e le cellule mucose generano muco, proteggendo le pareti dello stomaco dall'autodigestione e facilitando la digestione del cibo.

  7. Che cos'è il chimo e come si forma?
  8. Il chimo è un liquido brodoso molto acido, formato da cibo parzialmente digerito e succo gastrico, che si genera nello stomaco grazie all'azione della gastrina e ai segnali nervosi che stimolano la motilità e la secrezione di succhi gastrici.

Domande e risposte

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