Concetti Chiave

  • I lipidi nell'intestino provengono dalla dieta o dalla bile secreta dal fegato, con l'interazione tra lipasi e grasso stabilizzata dalla colipasi.
  • Le principali lipoproteine, come chilomicroni, VLDL, LDL e HDL, hanno funzioni specifiche nel trasporto di lipidi e colesterolo nel corpo.
  • Le lipoproteina lipasi (LPL) sono enzimi che idrolizzano i trigliceridi delle lipoproteine, liberando acidi grassi per energia o stoccaggio nel tessuto adiposo.
  • Il tessuto muscolare si divide in muscolo striato, responsabile del movimento volontario, e muscolo liscio, che regola la contrazione degli organi interni.
  • Il muscolo striato presenta miofibrille organizzate e cellule multinucleate, mentre il muscolo liscio ha cellule mononucleate e non presenta striature.

Indice

  1. Origine e digestione dei lipidi
  2. Ruolo delle lipoproteina lipasi
  3. Struttura e funzione del tessuto muscolare

Origine e digestione dei lipidi

I lipidi dell’intestino derivano dalla dieta o sono contenuti nella bile secreta dal fegato.

L’interazione tra lipasi e grasso viene stabilizzata dalla colipasi. La colipasi viene prodotta come procolipasi e poi attivata dalla tripsina (come tutti gli enzimi digestivi).

Nel succo pancreatico è presente anche l’enzima lipide esterasi che è meno specifico ed agisce anche esteri del colesterolo, monogliceridi per completare la digestione lipidica.

Chilomicroni: sono le particelle meno dense. Si formano nell'intestino e trasportano i grassi introdotti con la dieta (via esogena) verso il fegato e i tessuti. La loro Apolipoproteina specifica è Apo B-48.

VLDL: sintetizzate dal fegato, trasportano i trigliceridi prodotti dall'organismo (via endogena) verso i tessuti periferici. La sua Apolipoproteina specifica è Apo C-II.

IDL: derivano dalle VLDL dopo che hanno perso parte dei lipidi.

● LDL: derivano dalle VLDL dopo che queste hanno perso gran parte dei trigliceridi, per cui sono ricche di colesterolo e lo consegnano alle cellule tramite recettori specifici. La sua Apolipoproteina specifica è Apo B-100.

HDL: sono le più piccole e dense e svolgono il trasporto inverso, raccogliendo il colesterolo in eccesso dai tessuti per riportarlo al fegato. La sua Apolipoproteina specifica è Apo C-I.

Possono essere:

• Integrali (es. Apo B-48): fissate stabilmente alla struttura, come nei chilomicroni.

• Libere (es. Apo C): Possono spostarsi da una lipoproteina all'altra.

Hanno delle funzioni importanti:

1. Strutturale: mantengono la struttura della lipoproteina.

2. Attivatori Enzimatici: Accendono enzimi specifici. 3. Riconoscimento per Recettori: ad esempio la Apo B-100 si trova sulle LDL e permette ai recettori dell’LDL di riconoscere ed endocitare queste LDL.

Ruolo delle lipoproteina lipasi

Le Lipoproteina Lipasi (LPL) sono enzimi sintetizzati principalmente muscoli, cuore e tessuto adiposo. Una volta prodotto, viene secreto e si ancora alle pareti endoteliali per “acchiappare” i lipidi dalle lipoproteine che passano nel vaso: quando un chilomicrone o una VLDL passano nel capillare, la Apo C-II presente sulla loro superficie attiva la LPL. Inizialmente le LPL sono inattive e vengono attivate quando vengono a contatto con le apolipoproteine.

La LPL idrolizza i trigliceridi della particella, liberando acidi grassi che vengono utilizzati per produrre energia o vengono immagazzinati (tessuto adiposo).

Sono enzimi regolati dagli ormoni:

• L'adrenalina: aumenta l'attività della LPL nel

cuore per fornire energia immediata al cuore. Al contrario, sostanze come il cortisolo sono inattivatori delle LPL.

Struttura e funzione del tessuto muscolare

Il tessuto muscolare è il responsabile del movimento. Si può dire che è un trasduttore biochimico: trasforma energia chimica (ATP) in energia meccanica.
Si divide in muscolo striato e liscio. La striatura dipende dall’organizzazione delle miofibrille (miofibrille= insieme di sarcomeri nelle cellule muscolari):

1) Muscolo striato (scheletrico e cardiaco):

- Muscolo scheletrico: le sue cellule, chiamate fibre muscolari, hanno struttura a cilindro allungato e sono multinucleate perché derivano dalla fusione di più cellule. Per questo si dice che sono un sincizio polinucleato: una grande massa cellulare con tanti nuclei. I nuclei sono disposti sulla parte esterna di queste miofibrille, per lasciare spazio ad actina e miosina. Dentro ogni cellula, detta anche fibra muscolare, ci sono le miofibrille, cioè i vari sarcomeri insieme, che sono quindi fatte di actina e miosina.

- Muscolo cardiaco: è anch’esso striato, quindi le miofibrille sono organizzate come quello muscolare, ma le cellule sono diverse da quelle del muscolo scheletrico: sono più piccole e mononucleate. Sono collegate tra loro tramite i dischi intercalari, per cui formano un sincizio funzionale: strutturalmente non sono fuse, ma dal punto di vista funzionale lavorano insieme (sincizio).

2) Liscio: è involontario e regola la contrazione di organi interni (intestino, stomaco, utero) e vasi sanguigni, infatti è controllato dal sistema nervoso autonomo. Le sue cellule sono mononucleate e non hanno striature, in quanto le miofibrille non sono organizzate in fasci ordinati. Le cellule sono in grado di trasmettersi l’eccitazione per avere contrazioni coordinate.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine dei lipidi nell'intestino?
  2. I lipidi dell'intestino provengono dalla dieta o sono contenuti nella bile secreta dal fegato.

  3. Qual è il ruolo della lipoproteina lipasi (LPL) nel metabolismo lipidico?
  4. La LPL è un enzima che idrolizza i trigliceridi delle lipoproteine, liberando acidi grassi utilizzati per produrre energia o immagazzinati nel tessuto adiposo, attivata dalla Apo C-II presente sulle lipoproteine.

  5. Come si differenziano le varie lipoproteine in base alla loro densità e funzione?
  6. Le lipoproteine si differenziano in base alla loro densità e funzione: i chilomicroni trasportano grassi esogeni, le VLDL trasportano trigliceridi endogeni, le LDL consegnano colesterolo alle cellule, e le HDL raccolgono colesterolo in eccesso per riportarlo al fegato.

  7. Quali sono le principali caratteristiche del tessuto muscolare striato?
  8. Il tessuto muscolare striato, che include il muscolo scheletrico e cardiaco, è caratterizzato da miofibrille organizzate in sarcomeri e presenta cellule multinucleate nel muscolo scheletrico e mononucleate nel muscolo cardiaco, collegate da dischi intercalari.

  9. Qual è la differenza tra muscolo liscio e muscolo striato?
  10. Il muscolo liscio è involontario, privo di striature e controllato dal sistema nervoso autonomo, mentre il muscolo striato è volontario, presenta striature e si divide in scheletrico e cardiaco, con diverse organizzazioni cellulari.

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