Concetti Chiave

  • L'insufficienza surrenalica acuta è un'emergenza medica che richiede un trattamento immediato e può derivare da varie cause, tra cui la distruzione delle ghiandole surrenaliche e stress in pazienti con insufficienza cronica.
  • La terapia steroidea prolungata può sopprimere l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, rendendo necessaria una riduzione graduale del dosaggio per prevenire crisi surrenaliche.
  • Il rischio di crisi varia in base alla via di somministrazione della terapia steroidea, aumentando con somministrazione sistemica e alte dosi, mentre diminuisce con vie inalatorie o topiche.
  • In caso di iposurrenalismo acuto, i sintomi sono molto evidenti e possono includere vomito, confusione mentale, ipotensione grave e tachicardia marcata.
  • La diagnosi del deficit di 21-idrossilasi si effettua misurando il 17-idrossi-progesterone, il cui aumento indica un blocco metabolico della via enzimatica.

Insufficienza surrenalica acuta

L’insufficienza surrenalica si può presentare in diverse gravità. La forma più estrema è la crisi surrenalica acuta, un’emergenza medica che richiede trattamento tempestivo.
Può essere dovuta a:

• una patologia che causa distruzione improvvisa di entrambe le ghiandole surrenaliche (es: emorragia surrenalica bilaterale);

• evento stressante in paziente con insufficienza surrenalica cronica (nota o non nota), in cui non può essere soddisfatta l’aumentata richiesta dei livelli di cortisolo;

• brusca sospensione di una terapia steroidea protratta.

Effetti della terapia steroidea

L’assunzione prolungata di ormoni steroidei provoca infatti una soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, il quale necessita di un tempo piuttosto lungo per tornare pienamente funzionante. Per evitare una crisi da insufficienza surrenalica è quindi necessario diminuire la dose terapeutica in modo graduale.

Rischi e somministrazione

Il rischio varia notevolmente in base alla via di somministrazione, alla durata e alla posologia della terapia:

• aumenta in caso di somministrazione sistemica per via orale o intra-articolare, terapia prolungata e/o ad alte dosi;

• diminuisce con la via inalatoria, topica o nasale.

Una condizione simile può essere scatenata dalla rimozione chirurgica di un adenoma surrenale glicocorticoido- secernente: a causa dell’elevata produzione tumorale di cortisolo, l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e il surrene sano sono rimasti per molto tempo soppressi e necessitano quindi di una lunga terapia sostitutiva di circa 10 mesi per tornare a regime.

Iposurrenalismo acuto

Nell’iposurrenalismo acuto, la clinica è simile ma molto più evidente della forma cronica:

• aspetto gravemente sofferente;

• frequente vomito, anoressia, nausea;

• confusione mentale (favorita anche dalla concomitante disionia);

• talora febbricola;

• ipotensione grave fino a shock ipovolemico;

• tachicardia molto marcata;

• talvolta i disturbi idro-elettrolitici correlati possono provocare alterazioni funzionali intestinali che mimano l’addome acuto.

Forme di iposurrenalismo

L’espressione clinica è variabile a seconda dell’attività enzimatica residua:

• 0% = “forma con perdita di sali” che, fin dalla nascita, si caratterizza per un chiaro deficit di cortisolo, un chiaro deficit di aldosterone e un marcatissimo eccesso di androgeni;

• 1-2% = “forma semplicemente virilizzante”, dove l’attività enzimatica residua è sufficiente a permettere una sintesi adeguata di aldosterone, ma non di cortisolo;

• 30-50% = “forme non-classiche”, che si caratterizzano solo per un eccesso di androgeni.

Diagnosi del deficit enzimatico

La diagnosi del deficit di 21-idrossilasi si effettua con la misurazione del 17-idrossi-progesterone, substrato metabolico dell’enzima, che sarà aumentato in caso di blocco della via.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le cause principali dell'insufficienza surrenalica acuta?
  2. L'insufficienza surrenalica acuta può derivare dalla distruzione improvvisa delle ghiandole surrenaliche, da eventi stressanti in pazienti con insufficienza surrenalica cronica, o dalla brusca sospensione di una terapia steroidea protratta.

  3. Come si può prevenire una crisi da insufficienza surrenalica in pazienti in terapia steroidea?
  4. Per prevenire una crisi, è fondamentale diminuire gradualmente la dose terapeutica di ormoni steroidei, poiché l'assunzione prolungata sopprime l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, che richiede tempo per riprendersi.

  5. Quali sono i sintomi più evidenti dell'iposurrenalismo acuto?
  6. I sintomi dell'iposurrenalismo acuto includono aspetto gravemente sofferente, vomito, anoressia, confusione mentale, ipotensione grave, tachicardia marcata e, talvolta, febbricola e disturbi idro-elettrolitici.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community