Concetti Chiave
- L'agenesia renale può comportare l'assenza di uno o entrambi i reni, con il surrene che di solito è presente.
- Nell'agenesia bilaterale, la mancanza di liquido amniotico impedisce lo sviluppo polmonare del feto, che non può sopravvivere.
- I reni sovrannumerari si manifestano in vari modi, inclusi reni fusi o duplicati, con ciascun rene dotato di un proprio uretere.
- L'embriogenesi del rene avviene tramite la fusione di lobi renali, permettendo resezioni parziali mantenendo la funzionalità degli altri settori.
- Il rene ectopico può presentarsi in diverse posizioni e spesso è associato ad anomalie di rotazione e vascolarizzazione, causando possibili ostruzioni.
Indice
Anomalie numerarie e agenesia
Agenesia Possono esserci anomalie numerarie, ad esempio può esserci un solo rene o nessuno come nel caso dell’agenesia. In questo caso oltre a mancare il parenchima renale manca anche il peduncolo, il surrene generalmente invece è presente perché presenta uno sviluppo embriologico a sé stante. Per quanto riguarda la parte bassa dell’apparato escretore può succedere che non ci sia proprio il trigono o che invece sia presente un abbozzo.
Conseguenze dell'agenesia bilaterale
Nell’agenesia bilaterale il feto non è in grado di sopravvivere, perché venendo a mancare il liquido amniotico prodotto dai reni fetali non si sviluppano nemmeno i polmoni. Il feto inoltre presenta la caratteristica facies di Potter.
Se l’agenesia è monolaterale, il rene rimanente tende a ipertrofizzarsi e il soggetto può essere del tutto asintomatico e non arrivare mai alla diagnosi. Chiaramente se a questo paziente insorge qualsiasi tipo di patologia sul rene rimasto o sul resto delle vie urinarie che potrebbe avere ripercussioni sulle alte vie, il caso diventa complesso da gestire.
Manifestazioni cliniche dei reni sovrannumerari
Reni sovrannumerari In questo caso la possibilità di manifestazione clinica è estremamente variabile. Possono trovarsi dei reni fusi, reni che sboccano nello stesso uretere fino a situazioni di vera e propria duplicità, dove ognuno dei due reni ha ricevuto una vera e propria gemma ureterale e si è creato il proprio uretere.
Il rene superiore tende a sboccare più caudalmente a livello della vescica e viceversa.
Embriogenesi e origine settoriale del rene
L’embriogenesi del parenchima renale avviene per la fusione di lobi renali durante la vita embrionale, dove sono appunto presenti tante unità distinte che poi vengono a fondersi e formano un unico organo. Il fatto che determinati glomeruli sbocchino in un’unica piramide che poi sbocca in uno specifico calice testimonia l’origine settoriale del rene. In alcuni casi può esserci una persistenza della lobatura fetale, dove l’organo è unico ma rimane traccia dei precedenti lobi. L’origine settoriale del rene permette anche di eseguire delle resezioni parziali dell’organo, si possono rimuovere quindi alcuni settori partendo dal presupposto che quelli rimanenti hanno un funzionamento autonomo.
Rene ectopico e anomalie di sede
Il rene ectopico può trovarsi in svariate posizioni, che grossomodo corrispondono alle sedi toccate dal rene embrionale durante il suo sviluppo e la sua risalita in direzione caudo-craniale. Oltre a salire verso l’alto, il rene embrionale va incontro anche ad una rotazione passando da una posizione inizialmente anteriore ad una posizione più laterale. Per questo motivo solitamente nei reni ectopici si trovano anche anomalie di rotazione.
In parallelo all’anomalia di sede c’è praticamente sempre anche un’anomalia di vascolarizzazione e può essere presente o meno un’alterazione anche della via escretrice, che è ruotata diversamente rispetto ad un rene in posizione e rotazione fisiologica.
Normalmente si trova anteriormente la via escretrice, seguita dalla vena e dall’arteria. Il peduncolo arterioso, quindi, è sempre posteriore alla vena. Nel rene ectopico invece il peduncolo è del tutto anarchico, prende afferenze dai vasi iliaci nel caso dell’ectopia bassa, dall’aorta in sede più bassa rispetto alle sedi normali (che sarebbero in corrispondenza di L2 e L3) oppure nella sede normale.
Può succedere che i vasi del rene ectopico schiaccino la via escretrice, causando problematiche ostruttive.
Domande da interrogazione
- Quali sono le conseguenze dell'agenesia bilaterale del rene?
- Cosa accade in caso di agenesia monolaterale del rene?
- Quali sono le manifestazioni cliniche associate ai reni sovrannumerari?
- Come avviene l'embriogenesi del parenchima renale?
- Quali anomalie possono presentarsi in un rene ectopico?
Nell'agenesia bilaterale, il feto non può sopravvivere a causa della mancanza di liquido amniotico, che impedisce lo sviluppo dei polmoni, e presenta la caratteristica facies di Potter.
In caso di agenesia monolaterale, il rene rimanente tende a ipertrofizzarsi e il soggetto può essere asintomatico, ma eventuali patologie sul rene o sulle vie urinarie possono complicare la situazione.
Le manifestazioni cliniche dei reni sovrannumerari possono variare notevolmente, includendo reni fusi o duplicati, con ciascun rene che può avere un proprio uretere.
L'embriogenesi del parenchima renale si verifica attraverso la fusione di lobi renali durante la vita embrionale, formando un organo unico che può mantenere tracce di lobatura fetale.
Un rene ectopico può trovarsi in diverse posizioni e presentare anomalie di rotazione e vascolarizzazione, con possibili problematiche ostruttive causate dalla compressione della via escretrice.