Concetti Chiave

  • Le anomalie vascolari possono includere più vene o arterie e sono cruciali da identificare prima di interventi chirurgici per garantire una corretta pianificazione.
  • La sindrome dello schiaccianoci si verifica quando l'arteria mesenterica superiore comprime la vena renale sinistra, causando ripercussioni emodinamiche sul rene.
  • Le ectopie renali si presentano principalmente in sede pelvica, ma possono anche apparire in sede toracica in rari casi di anomalie diaframmatiche.
  • Il rene a ferro di cavallo è una fusione anomala dei poli renali con un'anatomia vascolare complessa, richiedendo un approccio terapeutico personalizzato.
  • La malattia del giunto pielo-ureterale compromette la trasmissione dell'onda peristaltica, causando difficoltà nel passaggio dell'urina e dilatazione della pelvi renale.

Indice

  1. Anomalie vascolari
  2. Ectopie renali
  3. Malattia del giunto pielo-ureterale

Anomalie vascolari

Sono molto comuni e consistono nella presenza di più vene o più arterie rispetto a quelle normali oppure nell’anomalia di emergenza di questi peduncoli vascolari. Sono molto importanti da evidenziare prima di un intervento in modo da programmare adeguatamente la chirurgia.
Tra le anomalie venose vi è la vena renale di sinistra che passa posteriormente all’aorta. Ciò è dovuto ad un’anomalia del riassorbimento delle vene cardinali durante la vita embrionale per cui permane quella più posteriore che passa dietro all’aorta invece che quella più anteriore.

Normalmente la vena renale sinistra passa anteriormente all’aorta ed è incrociata davanti dall’arteria mesenterica superiore. Ci sono delle situazioni in cui quest’ultima va a schiacciare la vena e determina quella che è chiamata la sindrome dello schiaccianoci, che porta a ripercussioni emodinamiche del rene di sinistra.

Ectopie renali

Tendenzialmente le ectopie sono basse. La più comune è in sede pelvica, che può essere laterale, mediana oppure crociata nel caso in cui si trovi in sede controlaterale rispetto allo sbocco del suo uretere.

Le ectopie alte invece sono abbastanza alte, perché solitamente la risalita del rene embrionale viene bloccata dal diaframma; quindi, al massimo si potranno avere delle localizzazioni sottodiaframmatiche. Ci sono tuttavia delle situazioni complesse in cui anche il diaframma presenta delle anomalie di sviluppo (come nel caso dell’ernia diaframmatica) e quindi in casi rarissimi il rene può ritrovarsi in sede toracica.

Lo sbocco dell’uretere nel rene ectopico è solitamente in sede normale. I reni ectopici possono anche fondersi con il controlaterale in diversi modi quando sono crociati, andando a formare:

    • Rene a focaccia

    Rene a ferro di cavallo: una delle più frequenti anomalie che si possono riscontrare. I poli inferiori o, più raramente, quelli superiori del rene si fondono sulla linea mediana. Il punto di fusione si chiama istmo e si trova solitamente a livello di L4 e L5, quindi è posizionato decisamente più in basso rispetto al rene normale, e presenta anche una rotazione anomala in quanto è anteriorizzato ed extra ruotato. Questo fa si che le pelvi renali e gli ureteri siano anteriori e quest’ultimi scavalcano il parenchima renale. La vascolarizzazione è del tutto anomala e presenta peduncoli vascolari multipli che originano dall’aorta, dalla cava e dai vasi iliaci. L’approccio al paziente con il rene a ferro di cavallo deve chiaramente essere personalizzato, in quanto tutti i possibili approcci all’organo (sia per via laparotomica, che laparoscopica, percutanea ecc.) dovranno tener conto di un’anatomia diversa dal rene sano.

Malattia del giunto pielo-ureterale

Vi è inoltre una condizione chiamata malattia del giunto pielo- ureterale, dove la giunzione presenta una problematica di trasmissione dell’onda peristaltica. Fisiologicamente è presente un pacemaker a livello dei fornici caliceali. Nel momento in cui l’urina dal tubulo passa nel calice renale, questo pacemaker genera un impulso che viene trasmesso e diffuso attraverso la parete dei calici e della pelvi renali portando ad una contrazione peristaltica fasica. Se l’onda di contrazione trova una zona che non trasmette l’impulso, si avrà un deficit di contrazione e una difficoltà nell’avanzamento dell’urina verso le vie urinarie più inferiori, portando alla dilatazione della pelvi renale.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le anomalie vascolari più comuni e perché sono importanti?
  2. Le anomalie vascolari comprendono la presenza di più vene o arterie e anomalie di emergenza dei peduncoli vascolari. È fondamentale identificarle prima di un intervento chirurgico per pianificare adeguatamente la procedura.

  3. Dove si localizzano generalmente le ectopie renali e quali sono le loro varianti?
  4. Le ectopie renali si localizzano principalmente in sede pelvica, ma possono anche essere alte, bloccate dal diaframma. Le varianti includono il rene a focaccia e il rene a ferro di cavallo, quest'ultimo caratterizzato da una fusione anomala dei poli renali.

  5. Che cos'è la sindrome dello schiaccianoci e quali sono le sue conseguenze?
  6. La sindrome dello schiaccianoci si verifica quando l'arteria mesenterica superiore schiaccia la vena renale sinistra, causando ripercussioni emodinamiche sul rene di sinistra.

  7. Qual è la problematica principale nella malattia del giunto pielo-ureterale?
  8. Nella malattia del giunto pielo-ureterale, la giunzione presenta difficoltà nella trasmissione dell'onda peristaltica, portando a un deficit di contrazione e alla dilatazione della pelvi renale.

  9. Come deve essere personalizzato l'approccio al paziente con rene a ferro di cavallo?
  10. L'approccio al paziente con rene a ferro di cavallo deve essere personalizzato, considerando l'anatomia anomala dell'organo e le diverse tecniche chirurgiche disponibili, come laparotomia, laparoscopia o approccio percutaneo.

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