Concetti Chiave

  • La funzione glomerulare può essere influenzata da eventi come febbre alta, vomito e uso di farmaci, che riducono l'apporto di sangue ai reni.
  • Nei pazienti diabetici, il peggioramento della funzione renale è più comune, con alterazioni nel filtrato glomerulare nel tempo.
  • Circa il 50% delle persone con diabete di tipo 2 sviluppa microalbuminuria, mentre il 30% sviluppa proteinuria e il 10% uremia.
  • Dopo 11 anni di malattia, circa il 25% dei soggetti con DMT2 presenta microalbuminuria, con un incremento a lungo termine fino al 40-60%.
  • Il diabete è la seconda causa di insufficienza renale in Italia, con circa 2000 pazienti all'anno in dialisi, ma la gestione della malattia è migliorata nel tempo.

Variazioni della funzione glomerulare

È bene ricordare che la funzione glomerulare può variare in relazione ad eventi che possono causare una insufficienza acuta su cronica (IRA/IRC) come febbre alta per vari giorni, vomito, diminuzione dell’idratazione, diarrea, uso di farmaci come ACE-inibitori o FANS (riducono pressione). Queste sono tutte condizioni che portano a minor apporto di sangue a livello renale, causando una riduzione del filtrato glomerulare, peggiorando la funzione glomerulare.

Impatto del diabete sulla funzione renale

Dopo la risoluzione di questi eventi, la precedente filtrazione glomerulare può essere più o meno ripristinata,

anche se nei diabetici è solitamente favorito il peggioramento di tale funzione renale.
Analizzando dati risalenti alla fine dello scorso millennio (anni ‘90), è evidente che persone con DMT2 sviluppano nel tempo diverse alterazioni del filtrato:

• circa il 50% sviluppa

• circa il 30% sviluppa

• circa il 10% sviluppa

Le curve vanno a plateau: ci sono persone predisposte che progressivamente peggiorano, ma ci sono anche persone che non svilupperanno mai queste complicanze (50%).

Dopo 11 anni di malattia, i soggetti con microalbuminuria sono più o meno il 25%, se si prosegue l’osservazione per altri 15-20 anni questa percentuale aumenterà, ma non diventerà ma il 100%, si fermerà attorno al 40-60%.

Miglioramenti e sfide attuali

Al giorno d’oggi i numeri sono migliorati perché l’iperglicemia è meglio controllata, oltre alla pressione e al colesterolo; tuttavia sono comunque presenti circa 2000 pazienti in Italia con DMT2/anno che hanno bisogno di dialisi. Il diabete è la seconda causa, dopo quelle cardiovascolari, di insufficienza renale con necessità di dialisi e trapianto di rene (ca. 20% dei pazienti). In USA invece il DM è la prima causa di dialisi.

È bene ricordare che la funzione glomerulare può variare in relazione ad eventi che possono causare una insufficienza acuta su cronica (IRA/IRC) come febbre alta per vari giorni, vomito, diminuzione dell’idratazione, diarrea, uso di farmaci come ACE-inibitori o FANS (riducono pressione). Queste sono tutte condizioni che portano a minor apporto di sangue a livello renale, causando una riduzione del filtrato glomerulare, peggiorando la funzione glomerulare.

Dopo la risoluzione di questi eventi, la precedente filtrazione glomerulare può essere più o meno ripristinata,

anche se nei diabetici è solitamente favorito il peggioramento di tale funzione renale.

Analizzando dati risalenti alla fine dello scorso millennio (anni ‘90), è evidente che persone con DMT2 sviluppano nel tempo diverse alterazioni del filtrato:

• circa il 50% sviluppa microalbuminuria

• circa il 30% sviluppa proteinuria

• circa il 10% sviluppa uremia

Le curve vanno a plateau: ci sono persone predisposte che progressivamente peggiorano, ma ci sono anche persone che non svilupperanno mai queste complicanze (50%).

Dopo 11 anni di malattia, i soggetti con microalbuminuria sono più o meno il 25%, se si prosegue l’osservazione per altri 15-20 anni questa percentuale aumenterà, ma non diventerà ma il 100%, si fermerà attorno al 40-60%.

Al giorno d’oggi i numeri sono migliorati perché l’iperglicemia è meglio controllata, oltre alla pressione e al colesterolo; tuttavia sono comunque presenti circa 2000 pazienti in Italia con DMT2/anno che hanno bisogno di dialisi. Il diabete è la seconda causa, dopo quelle cardiovascolari, di insufficienza renale con necessità di dialisi e trapianto di rene (ca. 20% dei pazienti). In USA invece il DM è la prima causa di dialisi.

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Domande da interrogazione

  1. Quali eventi possono influenzare la funzione glomerulare?
  2. La funzione glomerulare può variare a causa di eventi come febbre alta, vomito, diminuzione dell’idratazione, diarrea e uso di farmaci come ACE-inibitori o FANS, che riducono la pressione e portano a una riduzione del filtrato glomerulare.

  3. Qual è l'impatto del diabete sulla funzione renale nel tempo?
  4. Le persone con diabete di tipo 2 (DMT2) sviluppano nel tempo alterazioni del filtrato, con circa il 50% che sviluppa microalbuminuria, il 30% proteinuria e il 10% uremia, mostrando una progressione variabile della malattia.

  5. Qual è la percentuale di soggetti con microalbuminuria dopo 11 anni di malattia?
  6. Dopo 11 anni di malattia, circa il 25% dei soggetti con DMT2 presenta microalbuminuria, e questa percentuale può aumentare fino al 40-60% dopo ulteriori 15-20 anni di osservazione.

  7. Quali sono i miglioramenti attuali nella gestione del diabete e della funzione renale?
  8. Attualmente, i numeri sono migliorati grazie a un migliore controllo dell'iperglicemia, della pressione e del colesterolo, ma ci sono ancora circa 2000 pazienti all'anno in Italia con DMT2 che necessitano di dialisi.

  9. Qual è la posizione del diabete rispetto alle cause di insufficienza renale?
  10. Il diabete è la seconda causa di insufficienza renale con necessità di dialisi e trapianto di rene in Italia, rappresentando circa il 20% dei pazienti, mentre negli USA è la prima causa di dialisi.

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