Habilis 4739 punti

Il sistema solare


Il sistema solare:corpo in movimento uniti dalla forza di gravità


L’insieme dei corpi celesti che subiscono in modo apprezzabile l’attrazione gravitazionale del Sole costituiscono il Sistema Solare. Oltre al sole fanno parte del Sistema Solare vari corpi celesti:9 pianeti, con i loro satelliti, alcune migliaia di asteroidi, concentrati in massima parte in una fascia compresa tra Marte e Giove, un numero imprecisato di comete e innumerevoli meteoriti.
Il Sole è l’unica fonte di energia termica del sistema e ne rappresenta il centro gravitazionale. La massa solare,costituisce il 98% della materia presente nel Sistema Solare. In tal modo la sua forza di attrazione è notevole e determina in massima parte i movimenti degli altri corpi.
Le dimensioni del sistema solare sono difficilmente definibili:approssimativamente lo si può considerare come una sfera irregolare con un diametro di circa 200000 UA (UA=unità astronomica)

L'origine del Sistema solare


Attualmente si ritiene che il Sole e i pianeti abbiano un’origine comune e che si siano formati in un periodo di tempo compreso tra 5 e 4.6 miliardi di anni.
Secondo le attuali teorie, la nebulosa primordiale aveva temperature molto bassa ed era costituita non solo di idrogeno ed elio, ma anche di polveri.
Attraverso meccanismi ancora da chiarire la nebulosa avrebbe cominciato a contrarsi. In pochi milioni di anni, nella zona centrale, la densità e la temperatura sarebbero aumentate e si sarebbe formato il proto-Sole(protostella). Tale contrazione comportò un aumento della velocità di rotazione e della forza centrifuga del sistema. La nube si sarebbe appiattita. Nella regione centrale si avrebbe un incremento della temperature mentre nelle zone più esterne si sarebbero raffreddate.
Nelle fasi finali del processo di formazione della protostella, l’emissione di un forte vento avrebbe spazzato il Sistema Solare.
Mentre il nucleo del proto-Sole si riscaldava, fino a raggiungere le temperature per le reazioni nucleari, nel disco circostante cominciavano a condensarsi i primi frammenti (proto-platesmi).
Alcuni corpi si sarebbero progressivamente accresciuti attraverso collisioni e attirando i frammenti più piccoli presenti nello spazio circostante. Si sarebbero cos’ formati i proto-pianeti dai quali sarebbero poi derivati gli attuali pianeti.
Contemporaneamente il proto-sole si trasformava in una stella gialla. esaurito l’idrogeno contenuto nel suo nocciolo, il Sole, passerà una fase di instabilità e si trasformerà in una gigante rossa.
L’ipotesi di un’origine comune dei corpi del sistema solare trova conferma nell'analisi di alcune regolarità di comportamento dei pianeti.
I pianeti vicino al sole sono densi e costituiti da elementi chimici pesanti; i pianeti lontani dal Sole, sono invece ricchi di elementi leggeri e hanno una composizione simile a quella del Sole.
Hai bisogno di aiuto in Geografia astronomica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email