judy29 di judy29
Ominide 530 punti

I corpi del Sistema solare


Il Sistema solare ha un diametro di 200 000 U.A (pari a circa 30 000 miliardi di km o 3 a.l) e comprende: il Sole, 8 pianeti (Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno), almeno 63 satelliti principali che ruotano intorno ai pianeti, migliaia di asteroidi, frammenti di varia natura che possono dare origine alle meteore o ai meteoriti, innumerevoli masse ghiacciate che possono originare le comete. Tra i vari pianeti è presente la materia interplanetaria formata da pulviscolo, gas e particelle atomiche libere (protoni ed elettroni). La massa del Sistema solare è concentrata nel Sole che ne comprende il 99,85%.

Il Sole

L’interno del Sole è formato da un nucleo, una zona radiativa e una zona convettiva.
    Il nucleo è la zona di produzione di energia in cui, tramite reazioni termonucleari, l’elio aumenta a spese dell’idrogeno. Ha un raggio di circa 150 000 km.
    L’energia prodotta dal nucleo si trasmette verso l’esterno attraverso la zona radiativa.
    L’energia passa quindi nella zona convettiva per convezione, cioè attraverso movimenti della materia innescati da differenze di temperatura.

La fotosfera è la parte visibile del Sole, ha una temperatura superficiale di 5785 K e ad essa è dovuto il colore giallo. La superficie della fotosfera presenta una struttura a granuli detta granulazione e appare costellata da macchie solari, piccole aree scure depresse nelle quali si distingue una zona più scura al centro circondata da una fascia più chiara. Le macchie appaiono in genere in gruppi che evolvono con regolarità (la vita media di un gruppo è di circa una settimana). Il numero di macchie passa da valori minimi a valori massimi con un ciclo regolare di circa 11 anni.
Alla quasi totale assenza di macchie solari sono legate un deciso raffreddamento climatico della Terra e la scomparsa delle aurore boreali.

L’atmosfera del Sole è distinta in due strati: la cromosfera e la corona.
La cromosfera è un involucro trasparente di gas che avvolge la fotosfera visibile solamente durante un’eclissi totale di Sole. Appare come un sottile alone roseo il cui bordo presenta punte luminose dette spicole.

La corona è la parte più esterna, un involucro di gas ionizzati (cioè dagli atomi carichi) che nella parte più esterna hanno una velocità sufficiente da sfuggire all’attrazione gravitazionale del Sole e si disperdono nello spazio come vento solare.

L’energia irradiata dalla superficie legata solo alla temperatura del Sole è detta radiazione stazionaria. L’attività solare è caratterizzata, però, anche da:

    Macchie solari
    Protuberanze, cioè grandi nubi di idrogeno che si innalzano dalla cromosfera e penetrano nella corona e hanno forma di immense fiammate
    Brillamenti (o flares), cioè violentissime esplosioni, lampi di luce intensissimi associati a potenti scariche elettriche. Quando un flare esplode il flusso di particelle raggiunge la Terra colpendo le particelle ionizzate dell’alta atmosfera terrestre soffiandole verso la bassa atmosfera dove danno origine alle aurore polari. Insieme a queste si verificano forti perturbazioni nel campo elettrico terrestre chiamate tempeste magnetiche.
Hai bisogno di aiuto in Geografia astronomica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email