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Concetti Chiave

  • Il carme "Dei sepolcri" è dedicato a Ippolito Pindemonte e affronta la funzione dei sepolcri come legame tra vivi e morti.
  • Foscolo esalta il sepolcro come simbolo di civiltà e nobili azioni, confrontando il culto dei morti in diverse epoche storiche.
  • Il testo celebra la funzione patriottica delle tombe degli uomini illustri, che mantengono viva la memoria e ispirano azioni nobili.
  • La poesia è vista come eterna, in grado di superare il silenzio del tempo, contrapposta alla caducità delle tombe.
  • Il carme riflette influssi culturali come l'Illuminismo, il Neoclassicismo e il Preromanticismo, evidenziando un amore per la civiltà classica e la bellezza.

Dei sepolcri è un carme con una struttura argomentativa in cui è presente un destinatario. È dedicato ad Ippolito Pindemonte.

Legge di Saint-Cloud

Con l’editto di Saint-Cloud promulgata da Napoleone il 12 giugno 1804 ed entrata in vigore in Italia il 5 settembre 1806:

- I cimiteri devono essere situati fuori dalle mura delle città

- Le tombe devono essere tutte uguali tranne quelle degli uomini illustri che potevano presentare un epitaffio

Foscolo era favorevole a questa legge al contrario di Pindemonte che era cattolico.

È stato composto nel 1806 e pubblicato a Brescia nel 1807, ma non venne mai sottoposto a revisioni e correzioni.

Struttura del Carme

La struttura argomentativa è composta da quattro parti:

- Prima parte -> esaltazione del sepolcro come legame di affetti. Foscolo afferma che i sepolcri sono inutili ai morti ma giovano ai vivi poiché mantengono in loro legami di affetto con i cari defunti

- Seconda parte -> esaltazione del sepolcro come simbolo di civiltà. Foscolo mette a confronto il culto dei morti nelle varie epoche storiche, ovvero nel Medioevo, nella Grecia antica, nell’Inghilterra moderna

- Terza parte -> esaltazione del sepolcro come ispiratore di nobili azioni. Foscolo parla della basilica di Santa Croce dove sono presenti le spoglie dei grandi della storia italiana

- Quarta parte -> celebrazione del sepolcro come ispiratore di poesia eternatrice. Foscolo dice che la poesia è eterna: “La poesia vince di mille secoli il silenzio” a differenza delle tombe che avranno un futuro in rovina

Temi Principali

Il tema centrale è il culto dei morti e la memoria degli uomini illustri.

Il carme esalta il sepolcro come legame di affetti tra i vivi e tra i morti e come simbolo di civiltà di azioni nobili. La tomba è il tema principale ed è l’oggetto verso cui è c’è la corrispondenza d’amorosi sensi. Un altro tema presenti è l’amore per la civiltà classica di Aiace ed Ettore e di Omero che incarna la poesia considerata fonte di immortalità.

È presente anche l’illusione di un legame tra i defunti e i vivi.

Componenti Culturali

In questo carme si trovano le componenti culturali del pensiero di Foscolo:

- Illuminismo -> con la concezione materialistica della vita -> materialismo meccanicistica

- Neoclassicismo -> con il culto della Grecia classica e con l’importanza della bellezza e dell’armonia

- Preromanticismo -> con la poesia cimiteriale inglese da cui Foscolo riprende le atmosfere

Stile e Lessico

È scritto in endecasillabi sciolti accompagnato da uno stile sostenuto e sublime. Il lessico è classicheggiante, sono presenti spezzature e numerosi enjambement.


Il sepolcro come legame di affetti

Legame di Affetti

Foscolo apre il testo ponendosi due domande retoriche. La prima è se il pianto e il ricordo delle persone possono rendere meno dolorosa la morte, la seconda quale sarà il suo conforto dopo la morte se le sue ossa saranno separate da quelle degli altri. Poi si rivolge all’amico Ippolito Pindemonte e cerca di catturare la sua attenzione dicendo che dopo la morte anche la speranza abbandona l’uomo, la dimenticanza avvolge tutte le cose nella sua oscurità e il tempo cambia sia il corpo del defunto sia la sua tomba. Prosegue chiedendosi perché le persone ancor prima di morire si privano dell’illusione di rimanere nel ricordo delle persone care. Infatti la sepoltura diventa un legame fra vivi e morti.

Il sepolcro ispiratore di >

Ispirazione Patriottica

In questo testo viene celebrata la funzione patriottico civile delle tombe dei grandi personaggi. Il testo vuole esaltare le urne dei grandi. Con la sepoltura di tutti questi personaggi viene mantenuta solida l’entità di tutta la nazione. Le urne degli uomini illustri conservano nei secoli la memoria e incoraggiano gli uomini a compiere nobili imprese.

Il testo inizia con un’apostrofe con cui ci si rivolge a Pindemonte. Vengono poi elencate le tombe che sono ospitate a Santa Croce, ma nessun personaggio viene indicato con il proprio nome poiché sono presenti parifrasi che fanno capire di chi si parla. I tre personaggi sono Macchiavelli, Michelangelo e Galileo.

Subito dopo, ci si rivolge a Firenze, considerata una città beata e importante per la parte rigogliosa della città e per le acque dell’Arno e perché qui sono nati dei grandi poeti, ovvero Dante e Petrarca.

Anche Alfieri si trova sepolto qui. Vengono, poi, nominati degli eroi greci che vinsero nella battaglia di Maratona.

Il sepolcro come fonte di poesia

Fonte di Poesia

In questo testo Foscolo esalta la funzione poetica dei sepolcri ovvero la funzione eternatrice. Cita gli eroi citati da Omero nei suoi componimenti del passato come Ettore che è reso immortale dopo le sue vittorie e conquiste. Descrive anche i troiani sconfitti poiché hanno combattuto per la patria e sono morti per essa.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del sepolcro secondo Foscolo?
  2. Foscolo considera il sepolcro un legame di affetti tra i vivi e i morti, utile per mantenere viva la memoria dei defunti e per alleviare il dolore della perdita, affermando che "la sepoltura diventa un legame fra vivi e morti".

  3. Come si struttura il carme "Dei sepolcri"?
  4. Il carme è composto da quattro parti: l'esaltazione del sepolcro come legame di affetti, simbolo di civiltà, ispiratore di nobili azioni e fonte di poesia eternatrice.

  5. Qual è la posizione di Foscolo riguardo alla legge di Saint-Cloud?
  6. Foscolo è favorevole alla legge di Saint-Cloud, che impone cimiteri al di fuori delle città e tombe uguali, mentre Pindemonte, in quanto cattolico, si oppone a questa visione.

  7. Quali componenti culturali influenzano il pensiero di Foscolo nel carme?
  8. Il pensiero di Foscolo è influenzato dall'Illuminismo, dal Neoclassicismo e dal Preromanticismo, evidenziando una concezione materialistica della vita, il culto della bellezza classica e atmosfere cimiteriali inglesi.

  9. In che modo Foscolo celebra la funzione patriottica dei sepolcri?
  10. Foscolo esalta le tombe dei grandi personaggi come simboli di unità nazionale, sottolineando che le urne degli uomini illustri conservano la memoria e ispirano nobili imprese, contribuendo alla solidità della nazione.

Domande e risposte

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