Concetti Chiave
- La decadenza culturale in Italia è evidente in città come Genova e Firenze, mentre Venezia e il ducato di Savoia si distinguono per libertà religiosa e innovazioni burocratiche.
- Le corti italiane, in crisi economica, trasformano i cortigiani in funzionari statali, riducendo il loro ruolo culturale e aumentando la produzione encomiastica.
- Gli intellettuali, soprattutto i chierici, guadagnano prestigio grazie alla stabilità della Chiesa, dominando il panorama culturale e influenzando la letteratura e l'arte.
- Il controllo ecclesiastico sull'editoria porta a un declino dell'industria letteraria, limitando la pubblicazione di testi non conformi e creando una separazione tra letteratura per élite e popolazione.
- Il termine "barocco" si riferisce a trasformazioni culturali e artistiche del 600, inizialmente usato in modo dispregiativo per descrivere l'irregolarità e la superficialità dello stile.
Decadenza e Rinascita Culturale
Il panorama politico italiano è vario da nord a sud. Si assiste a una generale decadenza della repubblica di Genova, messa da parte dalle società mercantili perché troppo legata agli Asburgo e agli Spagnoli, e del granducato di Toscana, con Firenze che aveva perso il titolo di capitale culturale italiana e che a causa del ritorno dei feudi non era riuscita a svilupparsi a causa delle politiche innovative dei medici. Casi felici sono invece la repubblica di Venezia, che pur perdendo importanza a causa dello sviluppo dei porti anglo olandesi, rimane l’unica vera nazione sul suolo italico con ampia libertà religiosa ed espressiva, grazie anche a centri culturali di primo piano come l’università di Padova, e quello del ducato di Savoia, che era stato in grado di prendere quanto di buono dall’assolutismo monarchico francese e dalla sua efficiente burocrazia e farlo proprio. Roma e il papato diventano il vero e proprio centro culturale italiano, dopo essersi ripresi dal saccheggio di Roma, anche se il papa non ha più il potere e l’autorità di un tempo dopo gli accordi di Westfalia, grazie anche al fatto di logiche politiche sempre più lontane dal mondo ecclesiastico
Cambiamenti nelle Corti Italiane
Di conseguenza al decadimento delle corti italiane, esse hanno anche molti meno fondi da dedicare alle attività culturali. Si assiste quindi a un cambiamento delle attività dei cortigiani stipendiati, che diventano più funzionari statali con compiti di ambasciatori e di burocrazia più che consiglieri del signore. Le arti figurative assumono il compito di ritrarre in maniera positiva il principe. Sono molti pochi i letterati che conducono la vita dei cortigiani rinascimentali e che in ogni caso ambiscono a essere indipendenti. Grande importanza assume la produzione encomiastica (di lode al principe). Gian Battista Marino costituisce una sorta di eccezione in quanto è benestante di nascita e ben apprezzato a livello internazionale
Ruolo degli Intellettuali e Chiesa
Fra gli intellettuali assumono sempre più consistenza i chierici, essendo loro riconosciuta maggiore stabilità e prestigio grazie alla solidità della chiesa. Lo spirito controriformistico conduce alla specializzazione e alla settorializzazione del sapere. Anche dal punto di vista di critica al protestantesimo, si abbandona la tecnica retorica della controversia per limitarsi a una mera elencazione delle posizioni cattoliche ortodosse. Il dominio incontrastato in campo culturale permette di fare sentire la propria anche in campo letterario e artistico
Declino dell'Industria Letteraria
Se nel periodo Precedente in un certo senso l’editoria era andata di pari passo alla produzione letteraria, questa tendenza viene meno nell’età barocca. La chiesa si arroga il diritto di dare il via libera o meno alla pubblicazione di testi, giudicati più o meno conformi all’ortodossia e questo, insieme alle limitazioni alla circolazione dei beni imposta dalle potenze europee causano un generale decadimento dell’industria letteraria. Il divieto di pubblicare traduzioni in un ambiente così legato alla controriforma provoca un fiorire di testi a sfondo religioso e catechismi. Ma è nel 600 che si osserva una vera e propria separazione fra la letteratura dedicata alle elites e quella per la popolazione, si assiste infatti a un grande produzione di romanzi in prosa
Accademie e Cultura Barocca
Dato che le persone colte vengono sempre più messe da parte, tendono a costituirsi le accademie, associazioni di intellettuali, sorte già nel rinascimento, con propri statuti e regolamenti. Se da un lato ciò porta al conforto spirituale e in ogni caso alo sviluppo della cultura, portò in ogni caso a un campo di circolazione delle idee estremamente chiuso. Nel panorama italiano vanno sicuramente ricordate le accademie degli incogniti, veneziana, ricordata per la licenziosità dei suoi appartenenti, quella della crusca di Firenze, che doveva separare la lingua buona, il grano, dalla lingua dannosa e piena di fronzoli, la Crusca.
Origine e Significato del Barocco
Il termine barocco inizia a essere utilizzato in Spagna e Italia per identificare le trasformazioni letterarie, culturali e artistiche del 600 a partire dal 700. L’origine del termine è incerta, non sappiamo se derivi da Baroc, parola portoghese per identificare una perla dalla forma irregolare, oppure da un procedimento logico tipico della filosofia scolastica per identificare un sillogismo non perfettamente veritiero. Il termine viene utilizzato infatti almeno inizialmente non tanto per identificare lo stile, quasi per disprezzarne l’irregolarità e superficialità, la ricerca dell’anomalia nell’armonico disegno naturale
Innovazione e Stupore nel Barocco
Il vuoto lasciato dall’abbandono di certezze millenarie viene colmato attraverso la ricerca e l’innovazione, stimolate da un clima di costante incertezza. Dal punto di vista figurativo non si può non notare l’attenzione paranoica della realtà accompagnata da un gusto per la finzione, come, ad esempio, avviene nelle chiese pesantemente affrescate. Ogni aspetto della vita umana sembra essere pesantemente influenzato
da una costante voglia di suscitare stupore visivo, partendo da sontuose manifestazioni teatrali arrivando agli astri galileiani.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause della decadenza culturale in Italia durante il periodo descritto?
- Qual è il ruolo della Repubblica di Venezia nel contesto culturale italiano?
- Come ha influito la Chiesa sull'industria letteraria durante il periodo barocco?
- Qual è la funzione delle accademie nel contesto culturale barocco?
- Qual è l'origine e il significato del termine "barocco"?
La decadenza culturale è attribuita alla perdita di potere delle repubbliche come Genova e Firenze, legate agli Asburgo e agli Spagnoli, e alla mancanza di fondi nelle corti italiane, che hanno ridotto le attività culturali e trasformato i cortigiani in funzionari statali (testo).
La Repubblica di Venezia si distingue come l'unica nazione italiana con ampia libertà religiosa ed espressiva, sostenuta da centri culturali di primo piano come l'università di Padova, nonostante la perdita di importanza a causa dei porti anglo-olandesi (testo).
La Chiesa ha limitato la pubblicazione di testi, imponendo il suo controllo sull'editoria e causando un decadimento dell'industria letteraria, con un aumento di testi religiosi e catechismi, e una separazione tra letteratura per le élite e per la popolazione (testo).
Le accademie, sorte nel rinascimento, hanno fornito un campo di circolazione delle idee, ma hanno anche creato un ambiente chiuso, contribuendo allo sviluppo della cultura mentre escludevano le persone colte dalla vita pubblica (testo).
Il termine "barocco" ha origini incerte, potenzialmente derivando da una parola portoghese per una perla irregolare o da un concetto filosofico, inizialmente usato per disprezzare l'irregolarità e superficialità delle trasformazioni culturali e artistiche del 600 (testo).