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Concetti Chiave

  • Nel 1600, l'Italia subisce un calo demografico dovuto a pesti e carestie, con un picco di mortalità tra il 1630 e il 1656, aumentando la povertà.
  • Le città italiane erano fortificate, con abitazioni circondate da mura e accesso controllato da guardie, caratterizzate da strade strette e attività artigianali.
  • Dal 1610, l'economia italiana inizia a declinare, soprattutto nel settore tessile, influenzata dall'occupazione spagnola e dalla cattiva gestione dei capitali.
  • La concorrenza con altri paesi europei, come l'Olanda, costringe i mercati italiani a ridurre i prezzi o a chiudere, aggravando la crisi economica.
  • Il Seicento è il secolo del Barocco, con l'arte utilizzata dalla Chiesa come strumento di propaganda religiosa per attirare i fedeli attraverso opere grandiose.

Declino demografico e sociale nel 1600

Nel 1600, dal punto di vista demografico, in Italia si ha un calo a causa delle pesti e carestie che dilagano senza sosta, colpendo città e campagne; la più pensate è avvenuta tra il 1630 e il 1656. Tutto ciò comporta lo sviluppo della povertà, aumentano il numero dei poveri. Da qui si ha un susseguirsi di domini da parte degli spagnoli, rivoluzioni e anche eventi naturali, come il terremoto del 1693 che distrusse buona parte della Sicilia Orientale. Le abitazioni, a quel tempo, erano dei luoghi fortificati per ripararsi delle guerre, ancora oggi sono presenti alcuni resti in alcune città. Spesso erano circondate da mura con l’obiettivo di proteggere da attacchi esterni. Per avere accesso ai centri abitati si, era necessario passare da delle porte in cui erano presenti delle guardie a cui era stato ordinato di chiuderle quando tramontava il sole. Le città nel Seicento erano caratterizzate da strade strette, piene di venditori ambulanti ed artigiani (cappellai, vasai, fabbri, orefici, maniscalchi), non ci sono stabilimenti o grandi magazzini ma si lavorava quel poco che bastava per vivere. Il tutto era anche aggravato dal Governo Spagnolo che era costretto ad imporre molte tasse. Infatti, per l’Italia questo è uno dei periodi infelici, fatto di sopraffazione e paura.

La vita culturale nell'Italia del Seicento articolo

Economia in declino e concorrenza

Dal punto di vista economico l’economia italiana, alla fine del 1550 e all'inizio del 1600, è leggermente florida grazie ad un’espansione economica favorita da alcuni trattati. Ma intorno al 1610 inizia un vero e proprio declino soprattutto per le aziende tessili. Piano piano anche le altre attività economiche iniziano a regredire. Si pensa che tutto questo sia stato causato inizialmente dall'occupazione spagnola; in seguito è stato accusato il ceto mercantile per aver utilizzato i capitali in modo non corretto, andando a sperperare le ricchezze nobiliari. Ma in realtà questo era l’inizio di un cambiamento non solo per l’Italia ma anche per tutta la società Europea che si stava affacciando all'età moderna. Si sviluppa anche la concorrenza, perché altri Paesi come l'Olanda riescono a fornire servizi più veloci e meno costosi rispetto a quelli italiani. Quindi i mercati italiani sono costretti ad abbassare i costi oppure chiudere.

Arte barocca e propaganda religiosa

Dal punto di vista artistico, il Seicento è considerato il secolo del Barocco ma è fortemente condizionata dalla figura della chiesa, che soprattutto nel secolo successivo cerca di ammaliare i fedeli utilizzando l’arte, con la realizzazione di opere grandiose. Le facciate erano decorate in modo molto forte. All'interno delle chiese di utilizzavano marmi di diverso colore, nicchie da cui fuoriuscivano statue ed affreschi con la raffigurazione di Santi ed angeli. Quest’arte deve riuscire a stimolare chi la guarda, l’artista cerca di esprimersi in modo libero. In Questo periodo l’arte rappresenta uno strumento di propaganda religiosa molto importante, in quanto rappresenta scene sacre con l’obiettivo di attirare i fedeli. Si cerca di ritrovare la naturalezza.

per approfondimenti vedi anche:

Seicento in generale

Seicento - Contesto storico

Seicento

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali cause del declino demografico in Italia nel 1600?
  2. Il declino demografico in Italia nel 1600 fu principalmente causato da epidemie di peste e carestie, con un picco tra il 1630 e il 1656, che portarono a un aumento della povertà e a una diminuzione della popolazione.

  3. Come influenzò il governo spagnolo l'economia italiana nel Seicento?
  4. Il governo spagnolo impose molte tasse, contribuendo al declino economico, in particolare delle aziende tessili, e aggravando la situazione già difficile per le attività commerciali italiane.

  5. In che modo l'arte barocca rifletteva la propaganda religiosa nel Seicento?
  6. L'arte barocca, fortemente influenzata dalla Chiesa, utilizzava opere grandiose e decorazioni elaborate per attirare i fedeli, rappresentando scene sacre e cercando di stimolare emozioni attraverso la bellezza e la grandiosità.

  7. Quali cambiamenti economici si verificarono in Italia all'inizio del Seicento?
  8. All'inizio del Seicento, l'economia italiana, dopo un periodo di espansione, iniziò a declinare, in parte a causa dell'occupazione spagnola e della crescente concorrenza di paesi come l'Olanda, che offrivano servizi più rapidi e a costi inferiori.

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