Concetti Chiave

  • Il barocco è una tendenza culturale che sfuma i confini tra arte e scienza, soprattutto in Italia meridionale e Spagna.
  • Il termine "barocco" ha origini incerte e inizialmente aveva un'accezione negativa, descrivendo l'arte del 1600 come bizzarra e ridicola.
  • Tra il 1800 e il 1900, la critica inizia a rivalutare il barocco, riconoscendo la sua espressione di mutevolezza e instabilità.
  • Il barocco si contrappone al Rinascimento, cercando di tradurre una nuova visione del mondo in forme di bellezza, abbracciando l'irrazionalità.
  • La meraviglia è considerata l'essenza dell'arte barocca, espressa attraverso forme bizzarre e un sovraccarico di dettagli, secondo Giambattista Marino.

Il Barocco: Origini e Significato

Il barocco è una tendenza culturale in cui i confini tra arte e scienza tendono ad assottigliarsi. E’ connaturato soprattutto nell’area meridionale italiana (Napoli) e in Spagna.

A causa della crisi del Manierismo, questa nuova tenenza culturale si impone su tutte le arti. Ovviamente non si deve intendere che tutto il 1600 sia stato dominato dal barocco perché ci sono state altre influenze italiane e francesi antitetiche.

Interpretazioni e Critiche Storiche

L’uso del termine risale al 1700 nasce con un’accezione negativa e dispregiativa stando ad indicare un’epoca inferiore rispetto a quella del razionalismo illuministico.

L’origine del termine è incerta. Secondo l’Accademia della Crusca il termine è un guadagno illecito e diverso dal concetto vero di Barocco. Ma l’interpretazione non è corretta. Secondo storico dell’arte Francesco Milizia il termine viene usato per indicare l’arte del 1600 come bizzarra e con una presenza eccessiva del ridicolo. Secondo l’interpretazione francese, barocco deriva dal termine baroque, usato per descrivere in modo dispregiativo l’arte del 1600. Una delle interpretazioni più plausibili, barocco deriva dal termine portoghese barroco che stava ad indicare una perla irregolare e difettosa, successivamente il termine sarebbe passato allo spagnolo barrueco per poi diffondersi con il nome francese. Un’altra ipotesi plausibile, barocco deriva da tipo di sillogismo medievale che era tanto complesso quanto privo di significato e di contenuto.

Le diverse origini dei nomi hanno tutte in comune il fatto di interpretare il barocco in maniera negativa e dispregiativa.

Con Illuminismo la letteratura del 1600 era considerata come fenomeno di aberrazione in cui sembrava perduto il controllo della ragione e il senso dell’equilibrio e misura. Ciò stava a significare un periodo di esaurimento ed imbarbarimento della tradizione letteraria. Con Francesco De Sanctis il barocco era considerato come tradimento del suo ideale romantico in cui la letteratura deve contenere valori civili e morali intrecciati alla forma. Giudica i poeti barocchi dicendo: “Non potendo essere nuovi, furono strani”. Con Benedetto Croce si parla del barocco come “varietà del brutto” perché c’è l’assenza di un sentimento autenticamente sofferto e capace di farsi motivo ispiratore.

Rivalutazione e Caratteristiche del Barocco

Tra 1800 e 1900 la critica inizia a rivalutare in positivo il barocco, avvicinandosi ad una maggiore comprensione dei motivi ispiratori. Questo perché, con la crisi del Positivismo, si riesce a vedere nell’inquietudine seicentesca quasi un’anticipazione delle moderne ricerche tecnico-espressive.

Wolfflin sostiene che il barocco esprima sentimento del divenire, mutevolezza e instabilità forme. Si parla di forme che volano come ellissi, fregi, spirali, linee serpentine. Il tutto in opposizione con le forme regolari e pesanti del rinascimento. Eugeni d’Ors sostiene il movimento barocco è parte di quel ciclo che nella storia si ripete per cui dopo un periodo classicista ci sia un periodo che metta in discussione questi contenuti razionalistici per lascia spazio all’irrazionalità. Giovanni Getto sostiene dietro ridondanza e bizzarria del barocco ci sia una concezione seria della vita improntata sulla caducità delle cose, sulla paura della morte e la fine di ogni gioia.

Contrasti con il Rinascimento

Barocco si contrappone alla cultura rinascimentale in quanto non c'è arbitrio stilistico. Barocco è il tentativo sofferto e serio di tradurre in nuove forme di bellezza una nuova visione del mondo visto non più dal punto di vista retorico ma anche dal punto di vista psicologico e morale:

• sperimentalismo di Bacone e razionalismo Cartesio fanno vacillare pensiero tradizionale

• Cartesio e suoi esperimenti con il cannocchiale allargano gli orizzonti dello spazio

• crollo geocentrismo = crollo antropocentrismo su cui si basava Rinascimento

• Dio è signore del cosmo senza confini e mistero sempre più lontano e temibile

• Chiesa non è più al centro della società ma si va verso laicizzazione

• forte mercantilismo apre le frontiere degli stati all’incontro con nuove terre

• scoperta natura composta da estrema complessità di meccanismi e rapporti vitali

Contesto Economico-Politico del Barocco

Dal punto di vista economico-politico

• in Francia assolutismo Luigi XVII

• in Inghilterra rivoluzione inglese con “Carta dei diritti” nel 1689

• scoppia guerra dei trent’anni

• Italia isolata economicamente per concorrenza manifatturiera con Inghilterra e Olanda che producevano manufatti pregiati e a basso prezzo

• dominazione spagnola in Italia porta a una rifeudalizzazione

• Pestilenze tra il 1630 e il 1650 in cui 30% persone morirono

L'Intellettuale Barocco e la Meraviglia

Intellettuale è un uomo travagliato che cerca ma senza trovare una precisa identità spirituale soffrendo in questo dubbio e che aspira a certezze e nuovi equilibri. Per fare ciò c’è soltanto una strada che Giambattista Marino sintetizza con la frase: “La vera regola è saper rompere le regole”. E ciò è valido non solo in ambito letterario ma anche sociale. L’intellettuale è un uomo che spesso compie crimini, è impetuoso e senza equilibrio.

Di fronte alle nuove scoperte il più forte sentimento è la meraviglia, una meraviglia cosmica, che sentono di dover comunicare con la loro arte non per velleità sperimentalistiche ma per urgenza emotiva di condividere lo stupore lirico che è nel loro animo. La meraviglia è, quindi, l’essenza di tutta l’arte. Diceva Marino:

“E’ del poeta il fin la meraviglia chi non sa far stupir vada alla striglia”

Per attuare questo, occorre il concetto di invenzione:

- sostituire il concetto di imitazione di impronta umanistica indicando una totale rottura con la verisimiglianza.

- nasce dall’ ingegno umano

La maniera più diretta per la comunicazione è attraverso lo sviluppo di un gusto dell’imponente e del solenne che magnifica la grandiosità del tutto attraverso:

forme bizzarre, artificiose, ampollose, mirabolanti

un sovraccarico di dettagli

uso straordinario figure ricercate, ridondanti, inusitate chiamate concettini o acutezze

figure retoriche di significato, ordine, suono, tipo logico ( + complesso, + meraviglia)

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine e il significato del termine "barocco"?
  2. Il termine "barocco" ha origini incerte e inizialmente aveva un'accezione negativa, indicante un'epoca inferiore rispetto al razionalismo illuministico. Secondo diverse interpretazioni, potrebbe derivare dal portoghese "barroco", che significa perla irregolare, o da un tipo di sillogismo medievale complesso e privo di significato.

  3. Come è cambiata la percezione del barocco tra il 1800 e il 1900?
  4. Tra il 1800 e il 1900, la critica ha iniziato a rivalutare il barocco, riconoscendo in esso una profonda inquietudine e un'anticipazione delle moderne ricerche tecnico-espressive, come sostenuto da Wolfflin e Eugeni d’Ors.

  5. In che modo il barocco si contrappone alla cultura rinascimentale?
  6. Il barocco si oppone al rinascimento in quanto non presenta un arbitrio stilistico, ma cerca di tradurre in nuove forme di bellezza una visione del mondo che integra aspetti psicologici e morali, riflettendo un cambiamento profondo nella percezione dell'uomo e del cosmo.

  7. Quali erano le condizioni economico-politiche durante il periodo barocco?
  8. Durante il barocco, l'Europa era caratterizzata da un assolutismo in Francia, la rivoluzione inglese, la guerra dei trent'anni e una crisi economica in Italia, aggravata dalla dominazione spagnola e dalle pestilenze che causarono un alto tasso di mortalità.

  9. Qual è il ruolo dell'intellettuale barocco e il suo rapporto con la meraviglia?
  10. L'intellettuale barocco è un individuo in cerca di identità, spesso in conflitto e impetuoso. La meraviglia, percepita come un'emozione fondamentale, diventa l'essenza dell'arte, spingendo l'artista a comunicare il proprio stupore attraverso forme bizzarre e dettagliate, come affermato da Giambattista Marino.

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