Concetti Chiave
- Il filone carolingio si basa sulle gesta di Carlo Magno e dei suoi cavalieri, mentre il filone bretone narra le avventure della corte di Artù.
- Le opere principali di questo tema includono "Il Morgante" di Luigi Pulci e "Orlando Innamorato" di Matteo Maria Boiardo, che combinano elementi comici, romanzeschi e tragici.
- Lo stile di Pulci è caratterizzato da un uso paradossale del linguaggio, mescolando registri comici e tragici, mentre Boiardo si rivolge al pubblico raffinato della corte estense.
- "Il Morgante" è composto da 23 cantari, con una versione ampliata che ne conta 28, evidenziando la varietà del suo contenuto.
- Ariosto è considerato l'erede di Boiardo, proseguendo la sua eredità narrativa con una struttura complessa e mantenendo l'eleganza tipica delle opere precedenti.
Il Filone Carolingio e Bretone
Il primo filone fu quello carolingio, che ha il primo modello nelle canzoni francesi come la Canzone di Orlando e narra le gesta eroiche di Carlo Magno e dei suoi cavalieri contro i Saraceni in Spagna. Il secondo filone è quello bretone, che narra le avventure dei cavalieri della corte di Artù.
Opere e Stili di Pulci e Boiardo
I maggiori poemi scritti di questo tema furono "Il Morgante" di Luigi Pulci e l' "Orlando Innamorato" di Matteo Maria Boiardo, inspirati alla materia carolingia e bretone, variamente combinata a elementi comico-burleschi, romanzeschi, elegiaci e tragici.
Lucrezia Tornabuoni, madre di Lorenzo il Magnifico, per sostenere la politica medicea di riavvicinamento alla Francia chiese al poeta la stesura di un poema che celebrasse le gesta del re Carlo Magno.
"Il Morgante" si compone di 23 cantari, mentre la versione ampliata denominata "Il Morgante maggiore" è formata da 28 cantari, cinque in più.
Lo stile di Pulci è caratterizzato da un gusto per il paradosso e il grottesco, che si realizza nella mescolanza di registri linguistici che vanno dal comico al tragico, dall'aulico al triviale.
Boiardo nella sua più famosa produzione si pose lo scopo di intrattenere il raffinato pubblico della corte estense, presentando un mondo armonioso popolato di personaggi nobili ed eroici, ricco di avventure, colpi di scena, storie d'amore e lotte. Inoltre, l'autore dedicò l'opera a Ercole d'Este, colui che lo invitò a comporre l'opera.
Eredità Letteraria di Boiardo
Il vero erede di Boiardo fu Ariosto, che nella sua maggior opera recuperò il filo narrativo di Boiardo, continuando a costruire una struttura narrativa sulle solide basi del suo predecessore, senza però deludere: riuscì infatti a tenere alte le complessità e l'eleganza tipiche dell'Orlando Innamorato.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema principale del filone carolingio?
- Quali sono le caratteristiche distintive dello stile di Luigi Pulci?
- In che modo Boiardo ha influenzato la letteratura successiva?
Il filone carolingio narra le gesta eroiche di Carlo Magno e dei suoi cavalieri contro i Saraceni in Spagna, come evidenziato nella Canzone di Orlando.
Lo stile di Pulci è caratterizzato da un gusto per il paradosso e il grottesco, mescolando registri linguistici che spaziano dal comico al tragico, dall'aulico al triviale.
Boiardo ha influenzato la letteratura successiva attraverso la sua opera "Orlando Innamorato", che ha fornito una solida base narrativa per Ariosto, il suo vero erede, che ha continuato a sviluppare le complessità e l'eleganza del suo predecessore.