Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La ballata "Ben venga maggio" celebra la primavera e l'amore, ponendo il mese di maggio come simbolo di rinascita e di nuove emozioni.
  • Il testo utilizza metafore di conquista e giostra cavalleresca, rappresentando l'amore come una battaglia tra giovani uomini e donne.
  • Tra le figure retoriche, si trovano latinismi e personificazioni, come "l'angiolel d'amore" che rappresenta Cupido.
  • La struttura metrico-ritmica della ballata è caratterizzata da versi quinari e settenari, seguendo lo schema rima BC-BC-CA.
  • Il poema è composto da otto strofe definite sestine, con la parola "maggio" che chiude ogni strofa, enfatizzando il tema centrale.

Ben venga maggio

e 'l gonfalon selvaggio!

Celebrazione della Primavera

Ben venga primavera,

che vuol l'uom s'innamori:

e voi, donzelle, a schiera

con li vostri amadori,

che di rose e di fiori,

vi fate belle il maggio,

venite alla frescura

delli verdi arbuscelli.

Giovani e Amore in Maggio

Ogni bella è sicura

fra tanti damigelli,

ché le fiere e gli uccelli

ardon d'amore il maggio.

Chi è giovane e bella

deh non sie punto acerba,

ché non si rinnovella

l'età come fa l'erba;

nessuna stia superba

all'amadore il maggio.

Balli e Canti di Maggio

Ciascuna balli e canti

di questa schiera nostra.

Ecco che i dolci amanti

van per voi, belle, in giostra:

qual dura a lor si mostra

farà sfiorire il maggio.

Amore e Conquista

Per prender le donzelle

si son gli amanti armati.

Arrendetevi, belle,

a' vostri innamorati,

rendete e cuor furati,

non fate guerra il maggio.

Chi l'altrui core invola

ad altrui doni el core.

Ma chi è quel che vola?

è l'angiolel d'amore,

che viene a fare onore

con voi, donzelle, a maggio.

Amor ne vien ridendo

con rose e gigli in testa,

e vien di voi caendo.

Fategli, o belle, festa.

Qual sarà la più presta

a dargli el fior del maggio?

- Ben venga il peregrino. Ben venga maggio di Angelo Poliziano-

- Amor, che ne comandi? -

- Che al suo amante il crino

ogni bella ingrillandi,

ché gli zitelli e grandi

s'innamoran di maggio. -

Metafore e Figure Retoriche

Ben venga Maggio di Angelo Poliziano rientra nel genere della ballata breve formata dalla ripresa di due versi che sono conosciuti come quinario e settenario, da otto strofe che vengono definite sestine, le quali sono composte da versi definiti settenari. La parola che si trova alla fine di ogni singola strofa è maggio.

Tra le figure retoriche che sono presenti nel testo poetico del Poliziano vi sono alcuni latinismi come per esempio "furati", "rubati", ecc...

Rime e Schemi Poetici

- La rima rientra nello schema lo schema BC-BC-CA.

- Nella lirica si ricorre spesso all'uso della metafora relativa alla guerra. I giovani partecipano alla giostra, ovvero un torneo di tipo cavalleresco durante i quali questi cercano in tutti i modi di conquistare le giovani donne. Si fanno allusioni metaforicamente anche alle battaglie tra i giovani uomini e le loro giovani innamorate. Nella letteratura del 1400 e del 1500 si ricorre spesso a questa metafora relativa alla guerra.

- Viene anche utizzata la forma impersonale "l’uom".

- "l’angiolel d’amore": sarebbe la personificazione di Cupido che viene definito “angioletto d’amore”.

- La ballata Ben venga maggio di Angelo Poliziano ha come obiettivo fondamentale quello di esaltare il mese di maggio.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema principale della ballata "Ben venga maggio" di Angelo Poliziano?
  2. Il tema principale della ballata è l'esaltazione della primavera e dell'amore, con un invito a giovani e donzelle a celebrare il mese di maggio, simbolo di bellezza e romanticismo.

  3. Quali figure retoriche sono utilizzate nel testo?
  4. Nel testo si trovano diverse figure retoriche, tra cui latinismi come "furati" e "rubati", e metafore che paragonano l'amore a una guerra, evidenziando la competizione tra giovani uomini per conquistare le donne.

  5. Come è strutturata la ballata "Ben venga maggio"?
  6. La ballata è composta da otto strofe, definite sestine, con uno schema di rima BC-BC-CA e utilizza versi settenari, ripetendo la parola "maggio" alla fine di ogni strofa.

  7. Qual è il ruolo di Cupido nella ballata?
  8. Cupido è personificato come "l'angiolel d'amore", rappresentando l'amore stesso che scende tra le donzelle, portando gioia e festa nel mese di maggio, invitando le belle a celebrare l'amore.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community