Concetti Chiave

  • I requisiti per essere eletti Presidente della Repubblica includono la cittadinanza italiana, avere almeno cinquant'anni e godere dei diritti civili e politici.
  • Il Presidente è eletto dal Parlamento in seduta comune, composto da 1009 membri, con una procedura di voto segreto che richiede una maggioranza di due terzi inizialmente.
  • Il Presidente rappresenta l'unità nazionale e ha poteri significativi, come promuovere leggi, nominare senatori a vita e sciogliere le camere.
  • Durante l'emergenza Covid, sono state adottate misure come cabine di voto senza tendine e una sola votazione al giorno, con accesso regolato da Green Pass e mascherina FFP2.
  • Dal 1948, si sono succeduti diversi Presidenti della Repubblica, da Enrico De Nicola a Sergio Mattarella, con un mandato che dura sette anni.

Requisiti per l'elezione presidenziale

Il primo comma dell’articolo 84 della Costituzione definisce che i requisiti per poter essere eletti come presidente della repubblica sono:

• Avere la cittadinanza italiana

• Aver compiuto cinquant’anni d’età

• Godere dei diritti civili e politici

Non bisogna inoltre esercitare nessun’altra carica.

Il presidente della repubblica rappresenta la massima carica istituzionale del nostro paese e per questo, la procedura per la sua elezione è particolarmente complessa.

Procedura di elezione del Presidente

Ai sensi dell'art. 83 della Costituzione il Presidente della Repubblica italiana è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri, in totale 1009: 630 deputati e 321 senatori (315 più 6 senatori a vita). Partecipano all’elezione tre delegati per ogni regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze, la Valle d'Aosta ha un solo delegato.

L'elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell'assemblea, dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta.

Funzioni e poteri del Presidente

Il Presidente della Repubblica rappresenta l’unità del paese, svolge una funzione di sorveglianza e coordinamento ed è garante delle norme stabilite dalla Costituzione italiana.

Inoltre promulga le leggi, nomina i senatori a vita, indice referendum, emana decreti legge e decreti legislativi, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri ed indice le elezioni.

All’interno di una Repubblica parlamentare egli ha il potere di sciogliere le camere e di nominare il Governo, ma non può essere sfiduciato dal Parlamento, anche se in seguito a gravi violazioni della Costituzione può essere messo in stato d'accusa dalle Camere per alto tradimento.

Misure elettorali durante il Covid

Per quanto riguarda l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica in riferimento all’emergenza Covid, le cabine dove i Grandi elettori depositano la scheda con il nome del candidato saranno aperte, più alte e più lunghe, senza le tendine in feltro.

È prevista una sola votazione al giorno, un massimo di 200 su 1009 Grandi elettori in aula e fasce orarie in ordine alfabetico con non oltre 50 votanti.

Verrà coperto il cortile di Montecitorio per offrire uno spazio in più, sarà possibile entrare con il Green Pass semplice e dotati di mascherina FFP2.

Chi sarà in isolamento o in quarantena sarà autorizzato, previa comunicazione all'azienda sanitaria territorialmente competente, agli spostamenti con mezzo proprio o sanitario sul territorio nazionale per il tempo strettamente necessario alle operazioni di voto e comunque con modalità tali da prevenire il pericolo di contagio, esclusivamente per raggiungere la sede del Parlamento dove si svolge la votazione e fare rientro nella propria residenza.

Presidenti della Repubblica dal 1948

Il Presidente della Repubblica resta in carica sette anni e dal 1948 si sono succeduti:

- Enrico De Nicola (1° gennaio 1948- 12 maggio 1948)

- Luigi Einaudi (1948-1955)

- Giovanni gronchi (1955-1962)

- Antonio Segni (1962-1964)

- Giuseppe Saragat (1964-1971)

- Giovanni Leone (1971-1978)

- Sandro Pertini (1978-1985)

- Francesco Cossiga (1985-1992)

- Oscar Luigi Scalfaro (1992-1999)

- Carlo Azeglio Ciampi (1999-2006)

- Giorgio Napolitano (2006-2013/2013-2015)

- Sergio Mattarella (entrato in carica nel 2015)

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i requisiti per essere eletti Presidente della Repubblica italiana?
  2. Per essere eletti Presidente della Repubblica italiana è necessario avere la cittadinanza italiana, aver compiuto cinquant’anni d’età e godere dei diritti civili e politici, senza esercitare altre cariche (art. 84 della Costituzione).

  3. Come avviene l'elezione del Presidente della Repubblica?
  4. L'elezione del Presidente della Repubblica avviene tramite il Parlamento in seduta comune, composto da 1009 membri, e richiede una maggioranza di due terzi fino al terzo scrutinio, dopo di che è sufficiente la maggioranza assoluta (art. 83 della Costituzione).

  5. Quali sono le principali funzioni del Presidente della Repubblica?
  6. Il Presidente della Repubblica rappresenta l'unità del paese, promulga leggi, nomina senatori a vita, indice referendum e decreti, e ha il potere di sciogliere le camere e nominare il Governo, ma non può essere sfiduciato dal Parlamento (funzioni e poteri).

  7. Quali misure elettorali sono state adottate durante l'emergenza Covid per l'elezione del Presidente?
  8. Durante l'emergenza Covid, le cabine di voto sono state modificate per garantire la sicurezza, con una sola votazione al giorno e fasce orarie per i Grandi elettori, che devono presentarsi con Green Pass e mascherina FFP2 (misure elettorali durante il Covid).

  9. Chi sono stati i Presidenti della Repubblica italiana dal 1948 ad oggi?
  10. Dal 1948 si sono succeduti diversi Presidenti, tra cui Enrico De Nicola, Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi, Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Giorgio Napolitano e l'attuale Sergio Mattarella, in carica dal 2015 (Presidenti della Repubblica dal 1948).

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