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Concetti Chiave

  • Francesco Petrarca nasce ad Arezzo nel 1304, figlio di un notaio esiliato, e si forma alla corte pontificia, dove incontra Laura.
  • Viaggiatore instancabile, nel 1337 visita Roma per la prima volta e acquista una casa vicino ad Avignone, centro della sua produzione poetica.
  • Pur rimanendo distaccato dalla politica, Petrarca si entusiasma brevemente per Cola di Rienzo, ma la sua morte genera delusione in lui.
  • Negli anni successivi alla peste nera, Petrarca entra in contatto con intellettuali come Boccaccio e si stabilisce a Milano, nonostante le critiche dei suoi amici.
  • Morì nel 1374 a Padova, dove dedicò gli ultimi anni alla composizione de "Il Canzoniere", la sua opera più importante.

Petrarca, Francesco - Biografia e date principali
Petrarca

Infanzia e formazione di Petrarca

Francesco Petrarca nasce ad Arezzo nel 1304, suo padre era un notaio di Firenze, ma viveva ad Arezzo perchè esiliato per motivi politici (gli stessi per cui era stato esiliato anche Dante). La sua famiglia seguì il papa quando questi trasferì la sua sede ad Avignone, e Petrarca infatti studiò in Francia. Nel 1313 muore sua madre, e in questa occasione scrive il suo primo componimento. Con il fratello, Petrarca si forma alla corte pontificia, dove avviene l'incontro decisivo con Laura, donna sposata con un aristocratico.

Viaggi e vita poetica

Petrarca fu un grande viaggiatore, nel 1337 vide Roma per la prima volta, nello stesso anno nacque il suo primo figlio, Giovanni, e Petrarca decise di comprare una casa poco distante da Avignone, che diventerà il suo epicentro poetico. Nel 1341 la sua crescente fama lo portò ad un gesto innovativo, si sottopose a un esame poetico in seguito al quale ricevette l'incoronazione poetica.

Passioni politiche e incontri intellettuali

Dal punto di vista politico, Petrarca rimane sempre al di fuori del potere. Ci fu un solo momento della vita del poeta in cui egli fu preso da una vera passione politica, quando Roma venne occupata da Cola di Rienzo, che per qualche momento cercò di risollevare Roma con un nuovo governo: Petrarca si entusiasma, ma dopo pochi mesi Cola di Rienzo viene ucciso perchè si pensava fosse un dittatore. Subito dopo Petrarca visse la peste nera, a causa della quale morirono tantissime persone, tra cui Laura.

Ultimi anni e opere finali

Sono gli anni successivi alla peste quelli durante i quali Petrarca entra in contatto con gli altri intellettuali: incontra ad esempio Boccaccio, che sarà poi un compagno importantissimo della sua vita. Ma l'ambiente della corte pontificia gli appare sempre più soffocante e ristretto e nel 1353 Petrarca torna in Italia e si stabilisce a Milano, cosa che desta disdegno da parte dei suoi amici, perché Milano era considerata una città tirannica, dove si contraddicevano gli ideali culturali e letterari. Nel 1361 scoppia di nuovo un'epidemia di peste. Petrarca riprese a fare viaggi e si stabilì a Padova presso la corte di Francesco da Carrara, che sarà la sua ultima stazione biografica, mentre lavora all'opera a cui ha dedicato tutta la sua vita, “Il Canzoniere”. Muore per un attacco di febbre nel 1374.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'incontro decisivo nella vita di Petrarca?
  2. L'incontro decisivo per Petrarca avvenne alla corte pontificia con Laura, una donna sposata con un aristocratico, che influenzò profondamente la sua vita e la sua poesia.

  3. Come ha influenzato la peste nera la vita di Petrarca?
  4. La peste nera ha avuto un impatto devastante sulla vita di Petrarca, portando alla morte di molte persone, tra cui Laura, e segnando un periodo di grande sofferenza e riflessione per il poeta.

  5. Quali furono le ultime tappe della vita di Petrarca?
  6. Negli ultimi anni, Petrarca si stabilì a Milano, considerata una città tirannica dai suoi amici, e successivamente a Padova, dove lavorò al suo capolavoro “Il Canzoniere” fino alla sua morte nel 1374.

Domande e risposte

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