Concetti Chiave

  • Francesco Petrarca, nato ad Arezzo, vive in un'epoca successiva a Dante e si trasferisce in Provenza, dove inizia a scrivere e incontra Laura.
  • Il suo amore per Laura genera un conflitto interiore, poiché lo allontana da Dio e lo fa sentire in colpa per la ricerca della gloria e dei piaceri terreni.
  • Petrarca anticipa l'Umanesimo, promuovendo l'idea che l'uomo è artefice del proprio destino e dedicandosi alla sua attività letteraria con passione.
  • Tra le sue opere principali ci sono "Il Canzoniere", una raccolta di canzoni d'amore per Laura, e "La vita solitaria", che celebra la solitudine dell'uomo saggio.
  • Petrarca critica il papato e sostiene l'idea della Repubblica di Cola di Rienzo, rappresentando una visione più laica rispetto a Dante.

Indice

  1. La Vita di Francesco Petrarca
  2. L'Amore e il Conflitto Interiore
  3. L'Umanesimo e le Opere di Petrarca
  4. Petrarca e la Politica

La Vita di Francesco Petrarca

Francesco Petrarca vive in un’epoca poco più successiva a quella di Dante. Egli nasce ad Arezzo, negli anni in cui Dante scrive la Divina Commedia e comincia anche Petrarca a scrivere. La sua famiglia si trasferisce in Provenza (sud della Francia) dove il padre faceva parte della curia papale, la quale si trasferisce in Francia ad Avignone, per sfuggire alle pressioni politiche che si stavano verificando in Italia. Petrarca studia diritto, ma a 22 anni interrompe gli studi e si trasferisce ad Avignone, dove incontra Laura.

L'Amore e il Conflitto Interiore

Il poeta infatti si innamora di quest’ultima, ma il suo amore non era un dono spirituale, bensì un ostacolo che lo allontanava da Dio, era un amore più terreno. Infatti, egli era ancora dentro di sé ancorato tutto quello che si rivolgeva ai piaceri del mondo, è attratto dall’amore, ma per se stesso: non riesce a contemplar sì addio perché aveva una fede tormentata, che non lo soddisfa, si sente inquieto e in colpa. Un altro motivo e la malinconia, perché voleva raggiungere la fama/gloria, la quale però era in contrasto con la religione perché non si dovevano coltivare ambizioni di gloria, perciò si sente doppiamente in colpa. Da qui nasce il il suo dissidio interiore perché si sente in colpa per due motivi:

1. Non riesce a raggiungere Dio: continua oscillare tra la volontà di avvicinarsi a Dio e il desiderio di gloria e di successo (in mezzo a questa oscillazione c’è il tempo).

2. E' assillato dei piaceri terreni che sono considerati labili e miseri. Così il poeta si vergogna e si allontana perché voleva tenere segreto il suo “Otium Litterarium”, ossia una pausa per quando ha bisogno di ritirarsi a scrivere. Egli scrive di Laura e continua ad amarla rendendola protagonista delle sue opere, Laura però lo respinge e Francesco immagina che un giorno che lui non ci sarà più lei vada a piangere sulla sua tomba.

L'Umanesimo e le Opere di Petrarca

Petrarca anticipa il movimento dell’Umanesimo: Humanitas, vuol dire che considerano che l’uomo è artefice del proprio destino.

Alcune delle opere di Francesco Petrarca sono:

La vita solitaria”, trattato nel quale idealizzare la solitudine dell’uomo saggio. Lui infatti è contento quando sta da solo perché si può dedicare alle sue opere.

Scrive inoltre canzoni d’amore per Laura che vengono raccolti in una sola opera, ossia “Il Canzoniere”, precedentemente con il titolo “Rerum Vulgarium Frammenta.

Con Petrarca nasce un nuovo intellettuale non religioso, bensì laico. Lo rende nuovo il fatto che alla corte dei signori, infatti, Petrarca è ambasciatore dei signori e viaggia per tutta Italia. Egli preferisce essere autonomo e dedicarsi al suo “Otium Litterarum”, perché vuole coltivare la sua attività letteraria ed elevare se stesso.

Petrarca e la Politica

Petrarca era un chierico e non è mai direttamente impegnato nella vita politica. Pensa invece a Roma e inizia a rendersene conto della “distruzione” dell’Impero.

A differenza di Dante, Petrarca critica il papato.

Il poeta, inoltre, aderisce all’idea di Cola di Rienzo della Repubblica: il papa ha abbandonato Roma e appoggiando Cola di Rienzo crea l’idea della Repubblica.

Le novità delle sue opere:

- L’amore è più terreno e umano;

- La centralità dell’”io”, il ripiegarsi su se stesso.

Per quanto riguarda la figura di Laura, ella non è considerata una donna angelo, bensì è una donna in carne ed ossa, reale.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il conflitto interiore che affligge Petrarca?
  2. Petrarca vive un profondo dissidio interiore tra il desiderio di avvicinarsi a Dio e l'attrazione per la gloria e i piaceri terreni, sentendosi in colpa per entrambi i motivi.

  3. Come si manifesta l'amore di Petrarca per Laura nelle sue opere?
  4. L'amore di Petrarca per Laura è centrale nelle sue opere, in particolare nel "Canzoniere", dove la figura di Laura è rappresentata come una donna reale, non idealizzata, che lo respinge, alimentando la sua malinconia.

  5. In che modo Petrarca anticipa il movimento dell'Umanesimo?
  6. Petrarca anticipa l'Umanesimo enfatizzando l'idea che l'uomo è artefice del proprio destino, promuovendo una visione laica e autonoma della vita intellettuale, come evidenziato nel suo "Otium Litterarium".

  7. Qual è la posizione di Petrarca nei confronti della politica e del papato?
  8. Sebbene Petrarca non sia direttamente impegnato nella politica, critica il papato e sostiene l'idea di Cola di Rienzo per una Repubblica, evidenziando la sua preoccupazione per la "distruzione" dell'Impero.

  9. Quali sono alcune delle opere significative di Petrarca e i loro temi?
  10. Tra le opere significative di Petrarca ci sono "La vita solitaria", che celebra la solitudine dell'uomo saggio, e "Il Canzoniere", che raccoglie le sue canzoni d'amore per Laura, esplorando temi di amore terreno e introspezione.

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