Concetti Chiave

  • L'ermetismo si sviluppa in un contesto di censura fascista, dove gli intellettuali scrivevano in segreto per sfuggire al controllo del regime.
  • Il primo esponente dell'ermetismo è Ungaretti, che trae ispirazione dalla poesia francese, introducendo elementi di sperimentalismo e musicalità.
  • Il manifesto ermetico di Carlo Bo sostiene che la letteratura deve essere elitaria e intima, utilizzando un linguaggio allusivo e simbolico.
  • Le poesie ermetiche sono caratterizzate da un forte focus sull'interiorità, l'uso di figure retoriche e una musicalità che contrasta con la logica.
  • L’ermetismo si oppone alla poesia semplice del movimento anti novecentista, enfatizzando significati nascosti e profondi nei testi.

Indice

  1. Origini e significato dell'ermetismo
  2. Contesto storico e censura fascista
  3. Movimenti letterari fascisti
  4. Ungaretti e l'influenza francese
  5. Critiche e risposte ermetiche
  6. Manifesto ermetico di Carlo Bo
  7. Caratteristiche dell'ermetismo

Origini e significato dell'ermetismo

Essere ermetico vuol dire essere una persona cupa, chiusa e nascosta. Infatti, la parola in sé deriva dal dio greco-romano Ermes, il quale, secondo la leggenda, scriveva dei testi utilizzando un linguaggio esoterico ovvero che solo pochi eletti potevano comprendere.

Contesto storico e censura fascista

Questo movimento nasce tra la prima e la seconda Guerra Mondiale, poiché è il periodo in cui si afferma il fascismo, durante il quale gli intellettuali formarono piccoli gruppetti che iniziarono a scrivere di nascosto vista la censura applicata da Mussolini che sanciva che i testi dovevano essere approvati dallo Stato. L’unica rivista "legale" a quel tempo era una rivista fiorentina chiamata Solaria.

Movimenti letterari fascisti

Nella letteratura fascista nascono due movimenti:

novecentista, o ermetismo, legata alle parole con significati nascosti e più profondi; anti novecentista, o anti ermetismo, poesia semplice e senza significati nascosti.

Ungaretti e l'influenza francese

Il primo ermetico in Italia fu Ungaretti, il quale si ispirava agli autori francese per la loro musicalità e ritmo, come Mallarmé, e utilizzava molto lo sperimentalismo (versi liberi, pause, ecc.) che infatti venne ripreso dai successivi ermetisti.

L’ermetismo nasce nel contesto fiorentino, nel quale le poesie venivano pubblicate sulla “Solaria”. Gli ermetisti però, che erano tendenzialmente contro il regime fascista, non potevano pubblicare le loro poesie, considerate come un metodo per ribellarsi alla dittatura, poiché vi era la censura, e quindi nemmeno l’unica rivista “rimasta” li poteva sostenere.

Critiche e risposte ermetiche

Francesco Flora critica le poesie del 900 con un testo “La poesia ermetica”, dove sosteneva che la poesia ermetica non si capiva per via dei significati nascosti e doveva essere più chiara. Gli ermetici rispondo quindi a Flora con il libro scritto da Carlo Bo, intitolato “Letteratura come vita” , e considerato come il manifesto ermetico.

Manifesto ermetico di Carlo Bo

Quest'opera è il rovesciamento della citazione di d’Annunzio “fai della tua vita un’opera d’arte”, poiché secondo Carlo Bo la letteratura è essenziale e centrale nella vita. Sostiene inoltre che la letteratura deve essere elitaria e più intima, e quindi rivolta a pochi, a causa del movimento storico che stanno vivendo. Il linguaggio era allusivo, grazie alla presenza di numerose figure retoriche e simbolismi, utilizzando quindi parole per esprimere un altro concetto legato ad esse.

Caratteristiche dell'ermetismo

I luoghi e i posti sono senza tempo perché sono sempre gli stessi e non cambiano col passare degli anni;

Poesia legata all'interiorità e isolata in quanto guarda il singolo;

Ritmo e musicalità (autori francesi) opposto alla logica;

Utilizzo di tante figure retoriche (sinestesie, analogie) e simbolismi;

La parola è fondamentale poiché è evocativa perché vuole trasmettere un sentimento o un significato nascosto;

Utilizzo (in particolare Montale) di accostamenti di vocaboli comuni (semplici di tutti i giorni) e vocaboli ricercati (più complessi e accademici);

Distruzione della sintassi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "ermetismo" e il suo significato?
  2. Il termine "ermetismo" deriva dal dio greco-romano Ermes, noto per scrivere testi in un linguaggio esoterico comprensibile solo a pochi eletti, simboleggiando una persona chiusa e nascosta.

  3. In quale contesto storico è emerso l'ermetismo e quali sfide ha affrontato?
  4. L'ermetismo è emerso tra le due guerre mondiali, durante il regime fascista, quando gli intellettuali scrivevano di nascosto a causa della censura di Mussolini, che limitava la pubblicazione di testi.

  5. Quali sono le principali caratteristiche della poesia ermetica?
  6. La poesia ermetica si distingue per la sua interiorità, l'uso di figure retoriche e simbolismi, un ritmo musicale ispirato agli autori francesi, e una parola evocativa che trasmette significati nascosti.

  7. Come rispondono gli ermetici alle critiche sulla loro poesia?
  8. Gli ermetici, criticati da Francesco Flora per la loro oscurità, rispondono con il manifesto di Carlo Bo, "Letteratura come vita", sostenendo che la letteratura deve essere elitaria e centrale nella vita, utilizzando un linguaggio allusivo e simbolico.

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