Concetti Chiave
- Il romanzo apocalittico è spesso considerato distopico, con autori che prevedono futuri macabri e degenerativi.
- Fattori storici come la Guerra Fredda, il terrorismo e la crisi petrolifera hanno influenzato la nascita di questa letteratura.
- I movimenti ecologisti degli anni '70 hanno contribuito al tema dell'industrializzazione e della difesa ambientale.
- Il termine apocalisse, originato dal linguaggio biblico, si riferisce a "svelamento" e "rivelazione".
- Negli anni '70, la letteratura apocalittica ha enfatizzato la disumanizzazione e la trasformazione dell'uomo in macchina.
Definizione e Autori del Romanzo Apocalittico
Il romanzo apocalittico viene anche definito distopico, in quanto gli autori diventano veri e propri profeti di un futuro macabro e degenerativo. Alcuni esempi possono essere George Orwell con “1984” e “La fattoria degli animali”, Ray Bradbury in “Fahrenheit 451” e Aldous Huxley con “Il mondo nuovo” (si ricorda Bruno Pischedda con il suo “La grande sera del mondo, romanzi apocalittici nell’Italia del benessere”).
Fattori Storici e Sociali
I fattori principali che hanno portato alla nascita di questa letteratura sono:
• Guerra Fredda e la crisi cubana, le quali hanno favorito l’angoscia di una possibile terza guerra mondiale con conseguente catastrofe atomica
• Terrorismo, si ricorda in particolare Piazza Della Loggia a Brescia (28 Maggio 1974, ore 10.12, morti 102
• Crisi Petrolifera con evidente guerra dei mercati e recessione
• Ecologia, nacquero infatti in questi anni i provi movimenti green volti alla difesa dell’ambiente dalla minaccia dell’industrializzazione ("Ora Di Smog", Italo Calvino)
Significato e Evoluzione del Termine Apocalisse
Il termine apocalisse deriva del linguaggio biblico, dove rappresenta l’ultimo libro, il suo significato si può tuttavia ricondurre a “svelamento, rivelazione” a differenza della letteratura sviluppatasi negli anni 70 (più precisamente 75-78). Quest’ultima si focalizza infatti sulla disumanizzazione dell’uomo, o della sua trasformazione in macchina con conseguente perdita dei suoi attributi tradizionali
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali autori del romanzo apocalittico e le loro opere più significative?
- Quali fattori storici e sociali hanno influenzato la nascita della letteratura apocalittica?
- Come si è evoluto il significato del termine "apocalisse" nella letteratura?
I principali autori del romanzo apocalittico includono George Orwell con "1984" e "La fattoria degli animali", Ray Bradbury con "Fahrenheit 451" e Aldous Huxley con "Il mondo nuovo". Inoltre, si menziona Bruno Pischedda con "La grande sera del mondo", che esplora il tema in un contesto italiano.
La nascita della letteratura apocalittica è stata influenzata da diversi fattori, tra cui la Guerra Fredda e la crisi cubana, il terrorismo (come l'attentato di Piazza Della Loggia), la crisi petrolifera e i movimenti ecologisti emergenti, che hanno evidenziato le minacce dell'industrializzazione.
Originariamente, il termine "apocalisse" deriva dal linguaggio biblico e significa "svelamento, rivelazione". Tuttavia, nella letteratura degli anni '70, il termine ha assunto un significato più oscuro, focalizzandosi sulla disumanizzazione dell'uomo e sulla sua trasformazione in macchina, con la conseguente perdita dei suoi attributi tradizionali.