Concetti Chiave

  • Eduardo De Filippo, nato a Napoli nel 1900, ha iniziato la sua carriera teatrale a soli quattro anni, diventando un noto tragediografo e attore.
  • La trama si svolge in cinque giorni nella famiglia Cupiello, esplorando dinamiche familiari complesse attraverso tre atti, con elementi di conflitto e crisi.
  • Luca Cupiello, il protagonista, è un personaggio irascibile e legato alle tradizioni, che nasconde una grave malattia, rivelando tensioni nella sua vita familiare.
  • Ninuccia, figlia di Luca, vive un matrimonio infelice e sogna la libertà, creando tensioni e conflitti all'interno della famiglia Cupiello.
All’interno di questo appunto è descritto il testo teatrale di Eduardo De Filippo dal titolo Natale in casa Cupiello. Di seguito sono riportate tutta una serie di informazioni che riguardano la biografia dell’autore e nello specifico viene analizzata l’opera teatrale Natale in casa Cupiello, riportando la trama e i personaggi.

Informazioni su Eduardo De Filippo

Eduardo De Filippo è stato un famoso tragediografo e attore. È nato il 24 maggio del 1900 nella città di Napoli. Già da piccolo iniziò a calcare il palcoscenico, infatti, all’età di quattro anni debuttò al teatro Valle di Roma, durante la rappresentazione di un’operetta del padre ed egli faceva parte del coro. La vita e le opere di Eduardo De Filippo: Natale in casa Cupiello articoloAll’età di undici anni, poiché non era portato negli studi, la famiglia decise di mandarlo in collegio (nello specifico nel collegio Chierchia di Napoli). Questo operato non servì a tanto, perché poco dopo abbandonò nuovamente la scuola. Grazie alla figura del padre, Edoardo giornalmente era costretto a ricopiare testi teatrali, ma nello stesso tempo partecipava a lavori teatrali, riscuotendo successo grazie alla bravura mostrata naturalmente. Poco più tardi, a quattordici anni, iniziò a intraprendere la recitazione presso la compagnia di Vincenzo Scarpetta. Lì Eduardo si dilettò a ricoprire qualsiasi mansione fino a quando, nel 1920, egli iniziò a recitare come comico grazie alla sua grande bravura. Aveva una passione così grande per il teatro che anche durante le ore libere del servizio militare, andava in teatro a provare delle scene. Nel 1922 Eduardo decise di abbandonare la compagnia di Scarpetta e di inserirsi in quella diretta da Francesco Corbici, con il quale iniziò una grande carriera. Nello stesso anno lavorò su un lavoro teatrale definito “Uomo e galantuomo”. Successivamente egli abbandonò la compagnia per inserirsi nuovamente nella compagnia di Scarpetta fino al 1930. In questo anno conobbe l’amore, incontrando Doroty Pennington, una giovane americana che si trovava li in vacanza che sposò poco dopo. Nel 1929 scrisse un atto unico dal titolo “Sik Sik l'artefice magico”. Due anni dopo, decise di formare insieme ai due fratelli, Titina e Peppino, una compagnia chiamata Teatro Umoristico che debuttò il 25 dicembre del 1931 al teatro Kursaal con l’opera teatrale Natale in casa Cupiello. Eduardo De Filippo fece parte di questa compagnia fino al 1944, raggiungendo la fama nella sua bella Napoli. Infine, egli morì il 31 ottobre del 1984 a Roma.

Opera teatrale Natale in casa Cupiello

Natale in casa Cupiello è una famosissima opera teatrale del tragediografo Eduardo De Filippo. È stata scritta nel 1931 e rappresenta una delle commedie che ha riscosso maggior successo; viene considerata anche uno dei capolavori dello stesso Eduardo de Filippo. Inizialmente l’opera è stata portata in scena il 25 dicembre del 1931 nel famoso teatro Kursal di Napoli. È stata rappresentata dalla compagnia teatrale formata dai fratelli De Filippo. La commedia ha riscosso un successo enorme tanto da essere prolungata fino al 1932. In principio, era una commedia composta da un unico atto, solo in un secondo momento fu distinta in due atti e poi in tre atti.
Trama della commedia teatrale
L’intera scena dell’opera avviene in cinque giorni all’interno della famiglia Cupiello, distinta in tre atti che si svolgono in camera da letto e nella stanza da pranzo.

Primo Atto di Natale in Casa Cupiello

Ecco la descrizione del primo atto di Natale in casa Cupiello. Il tutto avviene nella antivigilia di Natale, in cui c’è Luca Cupiello e la moglie che di prima mattina di svegliano; l’uomo inizia a lamentarsi con lei per il freddo e il caffè non buono che gli è stato preparato. Luca, chiamato Lucariello, ama il Natale e ogni anno si diletta a comporre il presepe, malgrado le numerose critiche di sua moglie e di suo figlio Tommasino. Il tutto viene ancor più appesantito dalla figura del fratello Pasqualino, il quale non ha famiglia e si ritrova spesso a casa di Luca. Nella loro casa arriva Ninuccia, sua figlia, la quale è sposata con Nicolino con il quale litiga spesso. Ninuccia non vuole stare con il marito, ma vuole lasciar tutto e andar via con il suo amante Vittorio e così decide di dire tutto alla madre tramite una lettera. La madre, saputa la notizia, inizia a sentirsi male e a causa del nervoso inizia a prendere parti di presepe e a lanciarle. In tutto quel caos, la madre Concetta si sente male, ma riesce lo stesso a far riconciliare Ninuccia con il marito, ma in tutto quel trambusto, Ninuccia perde la lettera in cui aveva scritto che voleva lasciare il marito. Questa lettera viene trovata da Luca e, ignaro di tutto, la consegna a Nicolino, il quale era arrivato a casa per venire a prendere la moglie.

Secondo Atto di Natale in Casa Cupiello

Ecco la descrizione del secondo atto di Natale in casa Cupiello. È la vigilia di Natale: Tommasino non sa che Vittorio è l’amante di sua sorella e lo porta a casa come se fosse un amico per i festeggiamenti della Vigilia. Concetta, conoscendo il fatto, quando rimane da sola con Vittorio lo invita ad andare via per salvare il matrimonio della figlia. Nel frattempo, Nicolino ha letto la lettera ed è a conoscenza di tutto. Si reca a casa di Luca e la tensione è molto alta, ma il tutto viene smorzato dai comportamenti stolti idi Luca. In quel trambusto, Ninuccia e Vittorio si incontrano in segreto e tra di loro esplode la passione, ma vengono sorpresi da Nicolino, il quale decide di sfidare a duello Vittorio e vanno via da casa. Nel frattempo, Concetta è disperata della situazione ed in quella scena arrivano Luca, Pasqualino e Tommasino tutti e tre vestiti da re magi con i regali in mano.

Terzo Atto di Natale in Casa Cupiello

Ecco la descrizione del terzo atto di Natale in casa Cupiello. Luca, dopo un po', è venuto a conoscenza di ciò che stava succedendo in famiglia e capisce che per tutto quel tempo ha solamente vissuto in una felicità solamente apparente. Così viene colpito da un malore a causa di un ictus che gli impedisce di muoversi e parlare. È una situazione tragica per la famiglia: accorre il vicinato per piangere della disgrazia, in quella situazione Luca ha delle allucinazioni, chiama disperatamente Nicolino, il quale dopo il tradimento ha deciso di andare a Roma dai suoi genitori. Luca spera ancora di rivedere Nicolino per risistemare il matrimonio della figlia, la quale è distrutta per ciò che è successo al padre per colpa sua. Nel frattempo, arriva il medico che gli da una brutta notizia, ovvero quella dell’imminente morte di Luca. Improvvisamente arriva Vittorio, l’amante della figlia, il quale si sente la causa di tutta quella situazione, ma Luca lo scambia per Nicolino a tal punto da benedire l’unione dei due amanti proprio nel momento in cui arriva Nicolino, il quale viene portato fuori per evitare di vedere l’ennesimo tradimento. Infine, Luca non riesce più a distinguere la realtà dall’immaginazione, avviandosi verso la morte.

Personaggi della commedia

Ecco chi sono i personaggi di Natale in casa Cupiello:
  • Luca Cupiello: egli è chiamato Lucariello ed è il protagonista della storia. Appartiene alla bassa borghesia, è irascibile e irritabile a causa dell'età. È legato alla tradizione della sua città e, nonostante sia un personaggio comico, durante lo svolgimento della commedia si scopre che nasconde una grave malattia.
  • Concetta: è la moglie di Luca. È una donna realista, diretta ed è costretta a subire le lamentele della famiglia. Infatti, durante il corso della commedia, la donna sarà oppressa da tutti questi carichi, che le causeranno diversi crolli emotivi.
  • Tommasino: è il secondo figlio di Luca e Concetta. È un ragazzo senza arte né parte, che vive a casa non pensando ad un suo futuro. Solamente nel terzo atto queste caratteristiche verranno capovolte, trasformandosi in un figlio devoto che farà di tutto per confortare i genitori.
  • Ninuccia: è la prima figlia di Luca e Concetta. È sposata con Nicolino non per amore ma per volere del padre Luca e per questo motivo vive una vita infelice. La ragazza sogna la libertà di poter stare con il suo amore, ma nonostante ciò rimane sempre e comunque sottomessa alla sua famiglia.
  • Nicolino: è il marito di Ninuccia, un uomo appartenente all’alta borghesia. È un uomo elegante e distinto solo perché appartenente a quel rango, ma è in realtà rozzo e trasandato. Vede la moglie Ninuccia come un suo oggetto, riducendone la libertà.
  • Vittorio: è l'amante di Ninuccia. Viene descritto come l’opposto di Nicolino, perché è una persona povera, ma, dall’altra parte, è un uomo elegante e buono d’animo che ama Ninuccia sopra ogni cosa.
  • Pasqualino: è il fratello di Luca, non è sposato e trova qualsiasi pretesto per litigare con Luca.
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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza di "Natale in casa Cupiello" nella carriera di Eduardo De Filippo?
  2. "Natale in casa Cupiello" è considerata una delle opere più importanti di Eduardo De Filippo, rappresentando un capolavoro del teatro italiano. Debuttò il 25 dicembre 1931 e riscosse un enorme successo, prolungato fino al 1932, segnando l'inizio della sua fama.

  3. Come si sviluppa la trama di "Natale in casa Cupiello"?
  4. La trama si svolge in cinque giorni all'interno della famiglia Cupiello, attraverso tre atti che esplorano le dinamiche familiari e i conflitti, culminando in una crisi che coinvolge il protagonista Luca e i suoi familiari.

  5. Quali sono le caratteristiche principali di Luca Cupiello?
  6. Luca Cupiello, noto come Lucariello, è il protagonista della commedia. Appartiene alla bassa borghesia, è irascibile e legato alle tradizioni, ma nasconde una grave malattia che influisce sulla sua vita e sulle relazioni familiari.

  7. Qual è il ruolo di Ninuccia nella commedia?
  8. Ninuccia, la figlia di Luca e Concetta, vive una vita infelice sposata con Nicolino, non per amore ma per volere del padre. Sogna la libertà e l'amore con Vittorio, ma si sente sempre sottomessa alla sua famiglia.

  9. Come si conclude la storia di Luca Cupiello?
  10. La storia di Luca si conclude tragicamente, poiché dopo aver scoperto i conflitti familiari, subisce un ictus che lo porta verso la morte, mentre la sua mente si confonde tra realtà e allucinazioni, evidenziando il dramma della sua situazione.

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