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Concetti Chiave

  • Cesare Pavese nasce a Santo Stefano Belbo, immerso nelle Langhe, e si forma a Torino, dove incontra importanti figure antifasciste e si avvicina alla letteratura americana.
  • La sua carriera di traduttore inizia con la traduzione di opere di autori famosi come Sinclair Lewis, Joyce e Melville, collaborando anche con la casa editrice Einaudi.
  • Dopo un periodo di confino per motivi politici, Pavese torna a Torino, dove inizia a pubblicare opere significative, tra cui "Paesi tuoi" e "La spiaggia".
  • La sua produzione letteraria culmina con opere come "Il compagno", "Dialoghi con Leucò" e la trilogia "La bella estate", che gli valgono il Premio Strega.
  • Vittima di delusioni amorose e inquietudini, Pavese si suicida nel 1950, lasciando un'eredità poetica e narrativa che continua a influenzare la letteratura italiana.

Riassunto breve ma accurato della vita del famoso scrittore italiano.

Infanzia e Formazione

Cesare pavese nasce a Santo Stefano Belbo, in quelle langhe che saranno protagoniste di tanta parte della sua narrativa (Paesi tuoi, La casa in collina…)

Frequenta a Torino il liceo classico “M. D’Azeglio”, dove è allievo di Augusto Monti, figura di spicco dell’antifascismo torinese.

Dopo il liceo frequenta la facoltà di Lettere e filosofia a Torino. Per il tramite di Augusto Monti stringe amicizia con Leone Ginzburg, Giulio Einaudi, Massimo Mila, Norberto Bobbio, tutti futuri intellettuali italiani. All’università si avvicina alla letteratura americana, soprattutto alla lettura di Walt Whitman, che proponeva modelli di netto contrasto con la situazione della letteratura dell’Italia fascista.

Carriera di Traduttore

Pubblica per Benporad la prima traduzione dall’inglese, Il nostro signor Wrenn di Sinclair Lewis, premio Nobel di quello stesso anno. E’ l’inizio di una brillante carriera di traduttore: tradurrà in seguito autori del calibro di Joyce, Melville, Dickens, Defoe, Dos Passos.

Giulio Einaudi fonda la propria casa editrice, cui Pavese collabora fin dall’inizio. In seguito si iscrive al Partito Nazionale Fascista, riuscendo così ad ottenere la prima supplenza al “D’Azeglio”.

Sostituisce Leone Ginzburg, arrestato per attività sovversiva, alla direzione de “La Cultura”, la rivista torinese su cui aveva pubblicato numerosi saggi.

Arresto e Confino

Sebbene non sia per natura portato alla militanza politica, viene arrestato per aver fatto da tramite tra elementi antifascisti, e deve scontare la condanna al confino a Brancaleone Calabro. Visse questa esperienza di isolamento e solitudine. In questo periodo incomincia un diario che lo accompagnerà per tutta la vita, e che sarà pubblicato postumo con il titolo Il mestiere di vivere.

Delusioni e Successi Letterari

Torna a Torino, dove lo aspetta la prima delusione d’amore che costellarono la sua vita: apprende che Tina Pizzardo, l’insegnate comunista cui era legato sentimentalmente, era in procinto di sposarsi.

Escono, per l’Edizioni Solaria, le poesie di Lavorare stanca, poi ripubblicate da Einaudi nel 1943. Continua a collaborare con la casa editrice torinese, dove sarà formalmente assunto nel 1938.

Escono Paesi tuoi (1941) e La spiaggia (1942), che segnano il suo esordio come narratore.

L’8 settembre 1943 l’Einaudi è posta sotto la tutela di un commissario. Pavese, la cui attività nella casa editrice andava facendosi sempre più intensa, si trasferisce a Serralunga, poi a Casale Monferrato, dove resta fino al 1945, insegnando nel collegio dei padri Somaschi di Treviso col falso nome di Carlo de Ambrogio.

Dopo la Liberazione torna a Torino; morto Leone Ginzburg, ucciso dai nazisti, assume di fatto la direzione editoriale dell’Einaudi. Si iscrive senza convinzione al PCI, sentendo sempre come una colpa la sua incapacità di impiegarsi attivamente in politica. Si trasferisce a Roma per lavorare nella sede romana dell’Einaudi.

Dopo un periodo romano di intenso lavoro, nell’agosto rientra a Torino. Esce il romanzo Feira d’agosto.

Escono Il compagno, l’unico romanzo di pavese cui la critica abbia dato la definizione di neo realismo, e i Dialoghi con Leucò, frutto di quell’interesse per l’antropologia e il mito che porterà Pavese, l’anno dopo, ad avviare la famosa collana viola di studi antropologici con Ernesto De Martino.

Esce Prima che il gallo canti, che comprende due romanzi brevi Il carcere e La casa in collina.

Esce la trilogia La bella estate, composta, oltre che dall’omonimo romanzo breve, da Tra donne sole e Il diavolo sulle colline, e per la quale l’anno successivo riceverà l’ambito riconoscimento del Premio Strega.

Ultimi Anni e Morte

Esce La luna e i falò. Si intensifica la produzione poetica, che sarà pubblicata postuma (Verrò la morte e avrà i tuoi occhi uscirà nel 1951 per poi confluire nel volume Poesie edite e inedite del 1962).

Vittima di un’ennesima delusione amorosa, punta dell’iceberg delle inquietudini che avevano segnato la sua breve esistenza, si toglie la vita in un albergo di Torino il 26 agosto 1950.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le influenze formative nella vita di Cesare Pavese?
  2. Cesare Pavese, nato a Santo Stefano Belbo, ha frequentato il liceo classico “M. D’Azeglio” a Torino, dove ha avuto come insegnante Augusto Monti, un importante antifascista. La sua formazione universitaria in Lettere e filosofia lo ha avvicinato alla letteratura americana, in particolare a Walt Whitman, che ha influenzato la sua scrittura.

  3. Qual è stato l'inizio della carriera di traduttore di Pavese?
  4. Pavese ha iniziato la sua carriera di traduttore pubblicando la sua prima traduzione, "Il nostro signor Wrenn" di Sinclair Lewis, per la casa editrice Benporad. Successivamente, ha tradotto opere di autori celebri come Joyce, Melville e Dickens, collaborando anche con la casa editrice Einaudi.

  5. Come ha influito l'arresto e il confino sulla vita di Pavese?
  6. L'arresto di Pavese per attività antifascista e il successivo confino a Brancaleone Calabro hanno segnato un periodo di isolamento che lo ha portato a iniziare un diario, pubblicato postumo come "Il mestiere di vivere", riflettendo le sue esperienze di solitudine e introspezione.

  7. Quali opere significative ha pubblicato Pavese durante la sua carriera?
  8. Pavese ha pubblicato opere importanti come "Lavorare stanca", "Paesi tuoi", "La spiaggia", e la trilogia "La bella estate", per la quale ha ricevuto il Premio Strega. Il suo romanzo "Il compagno" è stato definito neo realistico dalla critica.

  9. Qual è stata la causa della morte di Cesare Pavese?
  10. Cesare Pavese si è tolto la vita il 26 agosto 1950 in un albergo di Torino, dopo aver vissuto numerose delusioni amorose e inquietudini che hanno segnato la sua esistenza, culminando in un tragico epilogo alla sua vita.

Domande e risposte

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