Concetti Chiave
- La poetica di Manzoni promuove l'arte come strumento per il progresso morale e la ricerca della verità, con un forte impegno etico e ideologico.
- Il suo approccio al teatro rifiuta il classicismo artificioso, valorizzando invece la rappresentazione di temi esistenziali e l'educazione del pubblico tramite il coro.
- Manzoni si distingue dai romantici per la sua attenzione ai temi storici e ai personaggi umili, mirando a rappresentare la realtà comprensibile per il popolo.
- Nei suoi romanzi, come nei "Promessi Sposi", combina personaggi d'invenzione con un rigoroso rispetto della verità storica, mantenendo coerenza con il contesto temporale.
- La sua visione linguistica critica il linguaggio letterario del 300, proponendo il fiorentino borghese per garantire una comunicazione più accessibile a un pubblico vasto.
La Poetica di Manzoni
La concezione poetica manzoniana si basa sull’idea che l’arte debba contribuire al progresso morale dell’umanità e al suo cammino verso la verità.
Quella manzoniana è una poetica impegnata sul piano ideologico e responsabile su quello etico incentrato sulla ricerca del vero, sul contenuto etico e sulla riflessione linguistica.
La sua concezione poetica, la riflessione etica e politica si formarono e si svilupparono in due centri culturali d’Europa: Milano e Parigi. In questo periodo matura in lui la concezione che il fine morale della letteratura è quello di educare il lettore.
Riflessione sul Teatro
Altrettanto importante è la riflessione sul teatro, rifiutando i precetti classicisti che avevano portato ad un teatro artificioso ed eccessivo. La sua scelta si orienta ancora verso il vero. Assegna alla tragedia la funzione di rappresentare grandi temi esistenziali e sottolinea l’intento educativo attraverso la funzione del coro.
Storia e Letteratura
Manzoni incentra le proprie opere su vicende storiche. Gli anni in cui Manzoni si rivolge alla storia, sono gli anni di maggior vivacità del movimento romantico italiano. Con i romantici,Manzoni condivide l’idea di una letteratura nuova impegnata nell’educazione morale e politica di una nuova classe dirigente; però anche se a sfondo storico, la tragedia rimaneva un genere aristocratico adatto a dare voce ai grandi individui ma non alle masse. Manzoni al contrario dei romantici non è interessato ai grandi eroi antichi ma alla massa.
Manzoni mette al centro delle sue opere vicende interessanti per il popolo poiché ciò che è vicino alla realtà può essere compreso da tutti.
Protagonisti e Verità Storica
Come protagonisti del suo romanzo sceglie gli umili. Nella “Lettera al Marchese D’Azeglio” esprime la sua convinzione che l’invenzione dell’immaginazione è ammissibile purchè non tradisca la verità storica. Tale principio è messo in pratica nei Promessi Sposi dove i protagonisti sono personaggi d’invenzione che vivono in un epoca precisa e si comportano in modo coerente con il loro periodo storico.
Lingua e Comunicazione
La letteratura manzoniana doveva essere in grado di rivolgersi ad un pubblico ampio; ciò veniva però ostacolato dalla mancanza di una lingua nazionale comprensibile a tutti.
Nelle pagine del trattato della lingua italiana lo scrittore demolisce il sistema linguistico dominante nella letteratura italiana incentrato sulla lingua del 300, opponendovi il fiorentino parlato dalla borghesia colta.
Domande da interrogazione
- Qual è il fine morale della letteratura secondo Manzoni?
- Come si differenzia la poetica di Manzoni da quella dei romantici?
- Qual è la posizione di Manzoni riguardo alla lingua nella letteratura?
Manzoni sostiene che l'arte deve contribuire al progresso morale dell'umanità e all'educazione del lettore, enfatizzando l'importanza della ricerca del vero e del contenuto etico.
A differenza dei romantici, Manzoni non si interessa ai grandi eroi antichi, ma pone al centro delle sue opere le vicende degli umili, rendendo la letteratura accessibile e comprensibile per il popolo.
Manzoni critica il sistema linguistico dominante della letteratura italiana, proponendo l'uso del fiorentino parlato dalla borghesia colta per rendere la letteratura comprensibile a un pubblico più ampio.