Concetti Chiave
- L'adattamento dei modelli nella commedia rivela una qualità politica che consente un dialogo con il pubblico contemporaneo, anche senza riferimenti espliciti.
- La lettura incrociata con "Il Principe" di Machiavelli svela una dimensione che va oltre il comico, evidenziando la natura umana e l'egoismo dei personaggi.
- I personaggi di "La Mandragola" perseguono l'utile come unica legge sociale, rispecchiando i vizi e le ossessioni dell'umanità.
- Ligurio incarna il parassita tipico della commedia plautina, agendo sempre in funzione dei propri interessi e non per il bene comune.
- La commedia mostra una "degradazione" della materia del Principe, con abilità e calcolo orientati al guadagno privato piuttosto che al bene collettivo.
L'adattamento dei modelli
L’adattamento dei modelli a un intreccio inedito corrisponde a un modo particolare di trattare la commedia: l’autore sembra celare, sotto la messa in scena, una sempre presente qualità “politica” del testo che gli consente un dialogo con il pubblico a lui contemporaneo.
La dimensione politica nascosta
Nonostante l’assenza di espliciti riferimenti politici, infatti, la commedia svela, nel momento in cui se ne incroci la lettura con quella dell’opera maggiore di Machiavelli, una dimensione che va oltre il meccanismo comico. Come lo scrittore fiorentino aveva più volte sostenuto nel Principe, gli uomini sono per natura «ingrati, volubili, simulatori e dissimulatori, fuggitori de’ pericoli, cupidi di guadagno» (Il principe, XVII): ebbene il mondo della Mandragola non segue regole diverse. I personaggi perseguono tutti, anche se con sfumature e a livelli diversi, l’unica legge che veramente conti nella società, cioè l’utile.
Ligurio e l'inganno
Ligurio, autentico protagonista dell’inganno, riproduce una figura tipica della commedia plautina: il parassita. Egli agisce solo in funzione dei propri interessi e mette la propria intelligenza al servizio di Callimaco. Il suo comportamento sembra mettere in atto, nella dimensione della quotidianità, tutti i consigli che il principe moderno è invitato a seguire per la riuscita del suo disegno politico. In realtà, assistiamo a una sorta di “degradazione” della materia del Principe in quanto il dispiego di tanta abilità e di tanto calcolo non è funzionale al bene comune, ma a un utile privato, in molti casi coincidente con il mero guadagno economico. Siamo posti di fronte a un’umanità colta nei suoi vizi e nelle sue ossessioni, che popola un mondo senza riscatto.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra la commedia e la dimensione politica secondo l'autore?
- Chi è Ligurio e quale ruolo svolge nella commedia?
- Qual è la visione dell'umanità presentata nella Mandragola?
L'autore suggerisce che, nonostante l'assenza di riferimenti politici espliciti, la commedia rivela una qualità "politica" che permette un dialogo con il pubblico contemporaneo, rivelando una natura umana che persegue l'utile, come evidenziato nel confronto con l'opera di Machiavelli.
Ligurio è il protagonista dell'inganno e rappresenta una figura tipica della commedia plautina, agendo per i propri interessi e utilizzando la propria intelligenza per servire Callimaco, incarnando così i principi machiavelliani ma in un contesto di interesse privato piuttosto che per il bene comune.
La Mandragola presenta un'umanità colta nei suoi vizi e ossessioni, in un mondo privo di riscatto, dove i personaggi, seguendo la legge dell'utile, mostrano una degradazione dei principi machiavelliani, focalizzandosi sul guadagno personale piuttosto che sul bene collettivo.