Concetti Chiave
- Luigi Pirandello nasce nel 1867 ad Agrigento in una famiglia di imprenditori, ma la sua vita familiare è segnata da tensioni a causa del padre.
- La sua carriera letteraria inizia con la pubblicazione di poesie e romanzi, culminando con opere teatrali di grande successo come "Sei personaggi in cerca d’autore".
- Nel 1903, una frana distrugge la miniera di zolfo di famiglia, causando un grave crollo economico e influenzando la vita di Pirandello e della moglie.
- Fonda nel 1924 la "compagnia teatro d’arte di Roma", sebbene l'iniziativa abbia una breve durata e si leghi sentimentalmente all'attrice Marta Abba.
- Nel 1934, Pirandello ottiene il premio Nobel per la letteratura, confermando il suo status di drammaturgo di fama mondiale prima della sua morte nel 1936.
- nasce il 28 giugno 1867 ad Agrigento nella tenuta di famiglia chiamata “Caos”
- il padre Stefano discende da una famiglia di imprenditori e aveva preso in affitto alcune solfare (= fuminiere di zolfo)
- la vita familiare non era serena a causa della personalità del padre
- dopo il liceo si iscrive alla facoltà di lettere a Palermo, a Roma e poi a Bonn dove si laurea, approfondisce la conoscenza della letteratura tedesca e pubblica la sua prima raccolta di versi “Mal giocando”
- nel 1892 si trasferisce a Roma dove stringe amicizia con dei letterati come Capuana che lo incoraggia a proseguire la sua attività di scrittore
- nel 1894 si sposa Maria Antonietta Portulano, figlia di un socio del padre e psicologicamente fragile (pazzia), da cui nascono tre figli: Stefano, Lietta e Fausto
- nel 1893 scrive il suo primo romanzo “L’esclusa”
- dal 1897 inizia a comporre drammi e atti unici per il teatro
- ottiene un incarico di insegnante di lingua italiana all’Istituto Superiore di Magistero di Roma
- il 1903 è un anno drammatico per tutta la famiglia poiché una frana distrugge la miniera di zolfo in cui il padre ha investito tutto il capitale
- Maria Antonietta quando viene a conoscenza del disastro finanziario ha una crisi finanziaria che si manifesta come paralisi isterica che la tormenta per tutta la vita; prende poi la decisione di far ricoverare in un manicomio la moglie, dove rimase fino alla sua morte nel 1959
- compone “Il fu Mattia Pascal” e lo pubblica a puntate sulla rivista “Nuove antologie” fra l’aprile e il giugno 1904
- nel 1908 pubblica il saggio “L’umorismo”
- inizia a dare lezioni private di italiano e tedesco e a comporre alcune opere teatrali
- nel 1921 scrive “Sei personaggi in cerca d’autore” che viene messo in scena al teatro Manzoni di Milano con successo
- nel 1922 abbandona l’insegnamento e inizia a viaggiare all’estero per seguire le campagne che inscenano i suoi drammi
- nel 1924, dopo il delitto Matteotti, si iscrive al partito fascista e l’anno successivo firma il manifesto degli intellettuali fascisti di Gentile
- nel 1924 fonda la “compagnia teatro d’arte di Roma” che avrò breve durata
- si lega sentimentalmente a Marta Abba, attrice che viene scritturata da Pirandello
- continua a scrivere drammi, novelle e romanzi tra cui “Uno, nessuno e centomila”
- nel 1934 diventa un drammaturgo di fama mondiale e riceve il premio nobel per la letteratura
- il 10 dicembre 1936 muore a causa di un attacco di polmonite arrivato mentre segue la realizzazione del film tratto dal romanzo “Il fu Mattia Pascal” a Cinecittà
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della famiglia nella vita di Pirandello?
- Come si sviluppa la carriera letteraria di Pirandello?
- Quali eventi segnano la vita personale di Pirandello?
- Qual è il riconoscimento che Pirandello riceve per il suo lavoro?
La vita familiare di Pirandello non era serena a causa della personalità del padre, Stefano, e delle difficoltà economiche che colpirono la famiglia, specialmente dopo il disastro della miniera di zolfo nel 1903, che influenzò profondamente la sua vita e quella della moglie Maria Antonietta.
Pirandello inizia la sua carriera scrivendo poesie e romanzi, come "L’esclusa" nel 1893, e successivamente si dedica al teatro, pubblicando opere significative come "Sei personaggi in cerca d’autore" nel 1921, che lo consacrano come drammaturgo di fama mondiale.
La vita personale di Pirandello è segnata dalla fragilità psicologica della moglie Maria Antonietta, che dopo il disastro finanziario del 1903 sviluppa una paralisi isterica e viene ricoverata in manicomio, rimanendo lì fino alla sua morte nel 1959.
Nel 1934, Pirandello riceve il premio Nobel per la letteratura, riconoscendo il suo contributo significativo alla letteratura e al teatro, consolidando la sua reputazione a livello mondiale.