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Concetti Chiave

  • L'amore cortese si sviluppa al di fuori del matrimonio, con il cavaliere che si innamora di donne sposate, spesso senza riuscire a conquistarle.
  • Il cavaliere è per lo più nobile e parte dell'esercito, mentre il cavaliere di ventura è un mercenario in cerca di avventure.
  • La donna nell'amore cortese ha un ruolo dominante, gestendo la relazione e imponendo al cavaliere di compiere imprese per lei.
  • La fedeltà è un valore importante, ma le infedeltà tra marito e moglie non sono considerate tradimenti a causa dei matrimoni combinati.
  • L'amore cortese offre alla donna la possibilità di cercare il vero amore al di fuori del matrimonio, migliorando la sua condizione sociale rispetto al passato.

Il Cavaliere e l'Amore Cortese

L’amore cortese è un amore segue un modello anticonformista per l’epoca, poiché è sempre vissuto al di fuori del matrimonio: c’è sempre una donna sposata di cui ‘immoralmente’ si innamora il cavaliere, che spesso muore prima di conquistarla.

Il Ruolo del Cavaliere

Il cavaliere che ama la donna è colui che fa spesso parte dell’esercito di un signore o del re, era un signore che combatteva a cavallo inizialmente, mentre nel medioevo diventano cavalieri quasi tutti i figli dei nobili tranne il primogenito, che ereditava tutto dai genitori e diventava vassallo, mentre gli altri non avevano un terreno in eredità, perciò per vivere dovevano combattere. Quindi il cavaliere è nobile.

Il cavaliere di ventura è quello che non è legato a nessuno signore, parte all’avventura e compie le sue gesta sotto diversi signori.

Qual è il ruolo della Donna nell'Amore Cortese?

Il termine “donna” deriva dalla poesia lirica cortese, dal latino domina=padrona, nelle famiglie romane era quella che aveva le ancelle a suo servizio perché nobile. Nell’amore cortese si vede proprio il suo ruolo di dominio, perché gestisce la relazione chiedendo al cavaliere di compiere delle imprese. La donna può anche rifiutare a lungo il cavaliere, ma egli continuerà a fare tutto ciò che ella le chiede.

Il marito, se scopriva i due amanti, li uccideva.

Fedeltà e Tradimenti nel Romanzo Cavalleresco

Nonostante la fedeltà tra i valori da seguire, nel romanzo cavalleresco manca tra la donna e il marito: essendo matrimoni combinati, soprattutto quelli tra nobili, non c’era quasi mai amori, perciò le infedeltà reciproche non erano considerate tradimenti; gli uomini tradivano molto, era una cosa molto comune tanto che non era posto come problema dalla letteratura, mentre la donna non poteva. Con il romanzo cavalleresco nasce questa possibilità per la donna di trovare il vero amore al di fuori del matrimonio. L’idea era che l’amore dovesse essere dimostrato dal cavaliere. Questa tipologia di amore dimostra un miglioramento della condizione femminile nobiliare, classe stretta, perché prima si parlava della donna come porta del diavolo, la tentatrice che portava l’uomo al peccato, era la rappresentazione del male sulla terra nella cultura popolare.

(Adamo ed Eva, Eva tenta al peccato Adamo dal punto di vista erotico, che cede al peccato)

Grazie all’amore cortese, la donna diventa colei che merita di essere amata, è sempre però l’oggetto dell’amore, mai la protagonista, il soggetto, le liriche sono sempre dall’amato.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la caratteristica principale dell'amore cortese nel contesto medievale?
  2. L'amore cortese è un amore anticonformista che si sviluppa al di fuori del matrimonio, spesso coinvolgendo un cavaliere innamorato di una donna sposata, che di frequente muore prima di conquistarla.

  3. Qual è il ruolo del cavaliere nell'amore cortese?
  4. Il cavaliere è un nobile che combatte per un signore o re, e nel contesto dell'amore cortese, è colui che compie gesta eroiche per conquistare la donna, la quale ha un ruolo dominante nella relazione.

  5. Come viene rappresentata la donna nell'amore cortese?
  6. La donna, derivante dal termine latino "domina", esercita un ruolo di dominio nella relazione, richiedendo al cavaliere di compiere imprese, e può rifiutare a lungo le sue avances, mantenendo il potere sulla situazione.

  7. Qual è la visione della fedeltà e dei tradimenti nel romanzo cavalleresco?
  8. Nel romanzo cavalleresco, la fedeltà è un valore, ma le infedeltà tra marito e moglie non sono considerate tradimenti a causa dei matrimoni combinati; l'amore vero per la donna può emergere al di fuori del matrimonio, migliorando la sua condizione sociale.

Domande e risposte

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